Natura e Ambiente

Canapa, cannabis e marijuana: quali sono le differenze

Visto che, per oltre un secolo, la disinformazione ha demonizzato la cannabis, cerchiamo di fare chiarezza. Che differenza c’è tra canapa, cannabis e marijuana?

Prima di rispondere a questa domanda, spendiamo due parole sulla legge 242/2016 che ha reintrodotto la possibilità di coltivare canapa con un valore di THC allo 0,2% (e soglia di tollerabilità fino allo 0,6%).

Dal 2013 al 2018, per effetto dell’approvazione di questa norma, in Italia siamo passati da 40 a 4000 ettari di terreni utilizzati per la coltivazione di canapa. Nei cibi possono essere utilizzati semi e derivati (farina, olio) in quanto non contengono tetraidrocannabinolo (THC).

A metà gennaio di quest’anno, un decreto del Ministero della Salute ha fissato i limiti di THC per gli alimenti (semi, farine, pasta, biscotti, integratori).

Possono contenere fino a 2 mg di THC per chilogrammo ad eccezione dell’olio (per cui il limite previsto è di 5 mg/kg). Il decreto non ha stabilito limiti per tisane o birre aromatizzate rinviando al regolamento europeo sui contaminanti nei cibi. Ad ogni modo, si attende una normativa a livello europeo.

Differenze tra cannabis, marijuana e canapa

Tra cannabis e marijuana non c’è alcuna differenza, si tratta della stessa pianta. Sono stati i messicani a coniare il termine ‘marijuana’ riferendosi alla cannabis ad uso ricreativo.

La marijuana è caratterizzata da foglie larghe, è corta e cespugliosa mentre la canapa ha foglie strette concentrate soprattutto sulla parte posteriore ed è una pianta alta (può raggiungere i 5 metri).

Cannabis/marijuana e canapa vengono spesso confuse tra loro ma presentano differenze sostanziali, pur appartenendo alla stessa specie vegetale. Hanno un quadro genetico ed una struttura biologica molto diversi.

La cannabis contiene svariati cannabinoidi (tra cui THC-Tetraidrocannabinolo e CBD-Cannabidiolo).

Presenta valori elevati di THC (15-30%), sostanza che, a differenza del CBD, induce effetti psicoattivi.

E’ proprio il contenuto di THC a determinare la legalità o meno della pianta in base alle normative dei vari Paesi nel mondo. Se, ad esempio, negli USA è consentito al massimo un valore di 0,3% di THC, in quasi tutti gli altri Paesi è previsto un valore limite dello 0,2%. Perciò, la cannabis è illegale in molte nazioni a differenza della canapa.

La canapa ha un maggior contenuto di CBD ed è quasi priva di THC, quindi è maggiormente coltivata e si può vendere in gran parte degli Stati nel mondo.

Viene anche chiamata canapa industriale in quanto è impiegata in vari settori (alimentare, cosmetica, tessile, energetico, bioedilizia).

Proprietà e benefici della canapa

La pianta di canapa, di origini antichissime (risale almeno all’8000 a.C.), ha una fibra molto resistente e semi ricchi di principi attivi. Deve essere raccolta nel momento di massima fioritura, per via dell’alta concentrazione di cannabinoidi.

E’ priva di effetti psicoattivi, vanta numerose proprietà ed effetti benefici.

In forma di integratore alimentare, fornisce alte concentrazioni di proteine.

I semi di canapa contengono 9 amminoacidi essenziali oltre agli 11 già presenti nell’organismo umano, e sono ricchi di acidi grassi polinsaturi essenziali, omega-6 e omega-3.

La canapa è una preziosa fonte di vitamine (soprattutto la E e quelle del gruppo B) e presenta un elevato quantitativo di antiossidanti naturali, tocoferoli e acido linolenico.

Ecco quali sono i suoi benefici:

– rafforza il sistema immunitario;

– regola i livelli di colesterolo;

– ha proprietà antiossidanti risultando ideale in campo cosmetico per la cura e bellezza di pelle e capelli, la cura di eczemi e acne;

– previene problemi cardiovascolari;

– ha effetti antidolorifici e antinfiammatori;

– ha proprietà terapeutiche grazie al contenuto di decine di cannabinoidi e terpeni.

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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