Natura e Ambiente

Il Calabrone Gigante Asiatico è la specie più grande al mondo ed è in grado di uccidere un uomo

Si chiama Calabrone Gigante Asiatico, conosciuto anche come vespa mandarinia, è il calabrone più grande al mondo, può arrivare a misurare 5 centimetri con un’apertura alare di quasi 8 centimetri. E’ conosciuto anche come calabrone killer, perché ogni anno muoiono circa 50 persone a causa delle sue punture. Il calabrone gigante asiatico possiede, infatti, un pungiglione, che non perde dopo aver punto la vittima e che misura 6 millimetri. Con il suo pungiglione, questo insetto è capace di rilasciare un veleno che può rivelarsi mortale e causare uno shock anafilattico, sia per soggetti allergici che per soggetti non allergici e inoltre, la sua puntura è estremamente dolorosa.

calabrone gigante asiatico

Calabrona Gigante Asiatico (o vespa mandarinia): dove si trova

E’ una specie tipica delle zone asiatiche ma alcuni esemplari sono stati avvistati anche in occidente, soprattutto negli USA e in Canada. Durante l’estate raggiungono il picco di distruttività perché è il periodo in cui i cacciatori cercano furiosamente il cibo per la regina.

Ultimamente sono stati avvistati alcuni esemplari anche in Italia, soprattutto nella zona della Liguria, Lombardia e Piemonte. Insomma questo 2020 sembra proprio non volerci lasciare in pace. Tuttavia, almeno in questo caso, possiamo tirare un sospiro di sollievo. Infatti è vero che sono insetti pericolosi che possono provocare la morte ma spesso, la loro puntura è curabile recandosi in un pronto soccorso.

Inoltre, questi imenotteri attaccano solo se l’uomo si avvicina troppo al vespaio e, quindi, diventa un soggetto pericoloso per il loro habitat. Infine gli avvistamenti in Italia non sembrano essere appartenuti al calabrone gigante asiatico, ma alla vespa velutina, che non è più pericolosa di un normale calabrone delle nostre zone.

Il vero pericolo portato da questi insetti riguarda le api. Infatti le comuni api da miele sono il cibo preferito della vespa mandarinia, basti pensare che un esemplare di calabrone gigante asiatico, può uccidere fino a 40 api in pochi minuti e più invecchiano più necessitano di cibo. Le api asiatiche hanno imparato a difendersi da questo insetto aggredendolo, ma le nostre api, che sono già a rischio estinzione, non sarebbero in grado di attaccarlo e quindi sarebbe, per loro, un ulteriore elemento di rischio. Speriamo di non dover correre questo rischio.

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