Buon compleanno, tavola periodica degli elementi!

Facile fare gli auguri ad una persona, ma fallo alla tavola periodica degli elementi! Lei rappresenta uno degli strumenti più fondamentali e riconosciuti in ambito scientifico. Nata dall’intuizione di Dmitrij Ivanovič Mendeleev e Julius Lothar Meyer nel lontano 1869, questa tabella ha permesso di ordinare gli elementi chimici in modo logico e funzionale, ma ha anche aperto la strada alla previsione di nuovi elementi prima ancora della loro scoperta. Ecco una breve storia.

155 anni di tavola periodica degli elementi: eppure è così giovane!

La storia della tavola periodica degli elementi inizia ben prima della sua prima formulazione ufficiale. Già nel XVIII secolo, Antoine Lavoisier aveva tentato una prima classificazione degli elementi, ma fu nel 1869 che Mendeleev e Meyer, indipendentemente l’uno dall’altro, proposero una versione della tavola periodica basata sul peso atomico degli elementi e sulla periodicità delle loro proprietà chimiche.

Questo schema rivoluzionario non solo organizzava gli elementi esistenti in un sistema coerente, ma prevedeva anche l’esistenza di elementi all’epoca sconosciuti, come il gallio e il germanio, i cui successivi ritrovamenti confermarono la genialità della loro intuizione.

tavola periodica appesa al muro tramite pannello trasparente

Nel corso dei decenni, la tavola periodica si è evoluta in risposta alle nuove scoperte scientifiche. Il fisico Henry Moseley, nel 1913, apportò una modifica cruciale sostituendo il criterio del peso atomico con quello del numero atomico, risolvendo incongruenze e gettando le basi per la moderna tavola periodica. Questa revisione si dimostrò fondamentale per l’aggiunta di nuovi elementi e per una più accurata classificazione degli stessi.

Con l’avanzare della chimica e della fisica, soprattutto grazie ai contributi della meccanica quantistica, si è arrivati alla configurazione attuale della tavola, che include sette periodi e incorpora i lantanidi e gli attinidi in due serie separate sotto il corpo principale della tavola. Questa disposizione riflette il riempimento dei livelli energetici elettronici degli atomi, offrendo una rappresentazione visiva delle loro proprietà periodiche.

L’importanza della tavola periodica trascende la semplice catalogazione degli elementi; mostra la struttura fondamentale dell’universo e fornisce una cornice per comprendere le reazioni chimiche, le proprietà degli elementi e le loro applicazioni pratiche.

Gianluca Cobucci

"Se c’è in giro una cosa più importante del mio IO, dimmelo che le sparo subito"
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