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Bo-Katan e la strabiliante scoperta delle donne che hanno il seno

Se ne è già parlato tanto della sterile polemica riguardo all’armatura con il seno di Bo Katan, a parte che in “Clone Wars” la sfoggia dall’alba dei tempi, ci sono teorie sia pro che contro questa cosa, ma sapete cosa? Nessuna importa veramente, semplicemente perché non possiamo trasportare le regole della nostra realtà a qualcosa che non è reale, come ad esempio Guerre Stellari.

bo katan

Possiamo ritrovare riferimenti di armature con i pettorali in evidenza sia di uomini che di donne nel nostro passato e quindi giustificare la scelta, possiamo anche mostrare delle placche protettive per il Judo e per la scherma e anche questo aiuterebbe la questione. Possiamo anche dire che la questione è sessista (anche se non condivido) perché non serve che in un’armatura si metta in mostra il seno. Possiamo dire tutto, ma l’unico dato di fatto è che nell’universo di Guerre Stellari non sappiamo come funzioni, e se vediamo un’armatura con il seno pronunciato in un universo che è inventato non dobbiamo fare altro che semplicemente accettarla e magari aspettare che spieghino. E anche se non lo faranno, basta che il prodotto finale sia coerente con sé stesso, credibile, ma non per forza realistico.
Quindi è assolutamente inutile confrontarlo con la nostra cultura cercando appigli magari scientifici per avvalorare o distruggere un’ipotesi su un mondo inventato, e infatti non è questo il punto del quale vogliamo discorrere, ma è un altro:

sulle motivazione per cui un’armatura modellata sul seno di chi la utilizza sia considerata sessista.

Allora perchè il sessismo? Una donna non può indossare ciò che vuole? E anche se si tratta di un costume: tutte le donne che ne indossano una sarebbero segretamente indottrinate da una cultura? Probabilmente ha fatto tanto scalpore Bo-Katan perché The Mandalorian è ideato da un uomo e questo ha acceso l’allarme di alcune militanti femministe/femministi per denigrare la scelta artistica e di costume.

bo katan

Tuttavia ci domandiamo perché, tornando con la memoria al 2017, durante il film di “Wonder Woman”, esaltato dalle masse come rivincita delle donne, proprio perché diretto da una donna e finalmente con una protagonista supereroistica donna, non sia stato additato per i medesimi problemi. Addirittura in “Wonder Woman” la costumista è una donna e ogni amazzone, tutte nessuna esclusa, ha un’armatura proprio come quella di Xena, con la parte del seno modellata. E allora la vera domanda che dobbiamo farci è: queste polemiche vuote vengono fatte solo per questioni di tempo libero, senza conoscere ciò che ci circonda o vengono costruite solo quando possono fare più danno possibile? Soprattutto se questo danno è riferito alla sfera maschile. Questo atteggiamento esagerato credete veramente che aiuti a prendere coscienza di un problema serio o allontani ancora di più chi pensa, ad errore, che le femministe siano tutte uguali ed esagerate?

Polemiche come queste portate avanti da donne e uomini malinformati o con semplice voglia di polemica fanno danno alla lotta per la parità, perché aumentano il distacco ideologico tra chi combatte per i diritti dei generi e chi li accantona come semplice starnazzare. E se anche chi inizia queste polemiche è in buona fede, deve rendersi conto che il risultato è semplicemente distruttivo per entrambe le “fazioni”.

E comunque, la puntata con Bo-Katan è diretta da una donna: Bryce Dallas Howard.

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