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Aste immobiliari: i pro e i contro da conoscere

L’acquisto di un immobile all’asta è una questione abbastanza complessa: se da una parte consente di acquistare una casa a un prezzo d’affare, dall’altra comporta dei rischi di cui non tutti ne sono a conoscenza.

Per chi è alle prime armi con questo genere di acquisti, la lunga procedura può portare ad abbandonare la causa, facendo perdere così l’occasione della vita. Ma a volte basta avere un po’ di preparazione per evitare spiacevoli sorprese.

Vediamo, quindi, quali sono i pro e i contro dell’acquisto di immobili all’asta.

I vantaggi delle aste Immobiliari

L’acquisto di immobili all’asta rappresenta un’ottima possibilità di fare affari. Tra i principali vantaggi, vi è il prezzo: le proposte delle case all’asta hanno un costo nettamente inferiore rispetto a quelle presenti sul normale mercato immobiliare; si può ottenere un risparmio che va dal 10% al 30% a seconda della casa.

Un altro aspetto molto importante per chi decide di intraprendere questa strada è la totale trasparenza delle informazioni sull’immobile, così che l’acquirente possa valutarla personalmente in base alle proprie esigenze. Inoltre, è possibile anche fare un sopralluogo e valutare in prima persona l’immobile di interesse.

Quali sono invece gli svantaggi?

In primis, il tempo che occorre per assicurarsi l’immobile, dalla presentazione della domanda all’aggiudicazione.
Inoltre, prevede anche il coinvolgimento di diverse parti sopportando un costo aggiuntivo, ma necessarie per chi non è pratico di aste e non vuole incorrere ulteriori rischi.

A tal proposito, l’acquisto di immobili all’asta comporta sempre dei rischi: ad esempio l’immobile può essere occupato dal debitore, e da qui nasce la necessità di presentare domanda di sfratto. Questa condizione potrebbe far allungare i tempi di acquisto, avvalendosi della nuova legge che da il diritto di rimanere nell’immobile fino all’aggiudicazione dell’asta.

Può anche capitare che, una volta acquistato l’immobile, ci si ritrovi con dei debiti da pagare dovuti del precedente proprietario, come le spese di condominio che non erano state rilevate dalla perizia.

Prima di procedere con la partecipazione all’asta, è buona norma accertarsi che non vi siano degli abusi edilizi. In presenza di simili eventi, l’acquirente è soggetto a sanzione per la rimozione dell’abuso (che può arrivare fino anche alla demolizione per gli abusi non sanabili). Una possibile azione da compiere per difendersi è quella di avviare una procedura di sanatoria, che richiede costi e tempi aggiuntivi.

Per i motivi sopra descritti e bene affidarsi i consulenti immobiliari di zona, al fine di valutare tutti gli aspetti salienti prima di partecipare all’asta.

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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