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Assunzione disabili: tutto ciò che devi sapere

Con la fine di settembre, Andrea Orlandi, ministro del Lavoro, si è schierato a favore dei disabili favorendo la loro assunzione in ambito lavorativo firmando ben due Decreti, al fine di incentivarne il loro inserimento. I Decreti firmati consistono in: contributi esonerativi, in caso di mancata assunzione di ogni disabile e sanzioni amministrative, rivolte alle aziende nel momento in cui non dovessero presentare un prospetto informativo ogni 31 gennaio dell’anno.

Vediamo insieme nel dettaglio le due novità…

Il contributo esonerativo

Il contributo esonerativo di cui parliamo dovrà essere versato da tutte quelle aziende che in maniera parziale si vincolano dall’obbligo di assumere lavoratori disabili (esonero parziale). La somma ammonta a 30,64 euro per ogni individuo attualmente disoccupato che verrà moltiplicata per ogni giorno lavorativo, ma dall’anno prossimo il Ministro del Lavoro ha stabilito di alzare il contributo alla cifra di 39,21 euro.

Le aziende con più di trentacinque lavoratori possono ottenere l’esonero parziale, menzionato prima, nel caso in cui ci siano mansioni pericolose o troppo faticose da svolgere che non possono essere affidate ai disabili per via delle loro condizioni di salute o delle loro capacità lavorative.

L’esonero (totale o parziale), da richiedere al Servizio competente per il collocamento a seconda del luogo in cui è situata la sede legale, non può comunque superare il 60% della quota di riserva, il valore però aumenta all’80% se parliamo, invece, di settori che operano nella vigilanza, sicurezza e trasporto privato.

La quota di riserva

È importante capire cosa si intende per quota di riserva, per comprendere meglio cosa comporta un esonero parziale. In base al numero di lavoratori presenti in un’azienda, la quota di riserva sarà differente.

  • Si assumerà un disabile, se l’azienda è composta da quindici a trentacinque dipendenti;
  • Due disabili assunti, se i dipendenti in azienda sono da trentasei a cinquanta;
  • Il 7% di disabili assunti, se il numero di dipendenti va da cinquantuno in poi.

Se si raggiunge una di queste soglie, vi sarà imposto l’obbligo al datore di lavoro di assumere lavoratori disabili tramite l’invio di una richiesta agli uffici competenti del territorio, entro sessanta giorni.

L’assunzione di persone affette da disabilità comporta, inoltre, la necessità di avere un montascale all’interno della sede lavorativa per facilitare la mansione lavorativa della persona stessa. Ogni dipendente all’interno dell’azienda infatti deve avere la possibilità di muoversi liberamente, senza alcun condizionamento.

In cosa consiste il prospetto informativo?

Le aziende soggette a quest’obbligo saranno tenute ad inviare un prospetto informativo entro il 31 gennaio dell’anno corrente al Servizio competente del territorio, in cui dovrà essere elencato il numero e tutte le informazioni riguardanti i dipendenti affetti da disabilità compresi nella quota di riserva e il numero totale degli occupati. Per le aziende che hanno una sede presso una regione ma operano in un’altra, dovranno inviare il prospetto informativo presso l’ente territoriale in cui è presente la loro sede legale.

L’unico caso in cui non ci sarà bisogno di inviare un prospetto informativo sarà nel momento in cui durante l’anno corrente, l’azienda sarà tenuta ad assumere dipendenti affetti da disabilità entro i sessanta giorni, come precedentemente detto.

Le sanzioni amministrative

In caso di mancato o posticipato invio del prospetto informativo, vi sarà una sanzione amministrativa dal valore di 702,43 euro con l’aggiunta di 34,02 euro per ogni giorno di eventuale ritardo.

Chiaramente, l’incremento della somma deve essere calcolato dal giorno consecutivo a quello in cui è previsto il termine di invio del prospetto (31 gennaio). Pertanto, la somma di denaro da versare, con l’avvio del nuovo decreto che andrà in vigore nel 2022, non potrà comunque essere inferiore ad euro 702,43 euro + 34,02 euro.

Nonostante ciò, è necessario ricordare che, in caso di mancato pagamento (in maniera totale e parziale), del contributo esonerativo, lo stesso è incrementato con una percentuale compresa tra il 5 ed il 24% su base annuale.

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Dave

Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e riso per quello di Titanic. Sostiene di non aver bisogno di uno psichiatra, sua madre lo ha fatto controllare.
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