Natura e Ambiente

L’acqua inquinata potrebbe essere il nostro prossimo problema mondiale

Pian piano, la preoccupazione per la pandemia che ha colpito il mondo sta scemando; anche nel nostro paese si torna a vivere, a lavorare ed a inventare complotti a riguardo – affermando che sia stata tutto un’invenzione dei media etc. etc.

Stare a casa, però, ha dimostrato che un problema effettivo questo mondo lo ha, al di la di complotti e virus mortali, ed è l’impatto che l’uomo ha sul suo pianeta.

Stare in quarantena forzata ha mostrato che il comportamento umano è davvero pesante sull’ambiente e c’è bastato stare un po’ “rinchiusi” per far tornare la natura nei propri spazi.

Tuttavia, uno dei più pericolosi fattori che influiscono sull’ecosistema è l’inquinamento idrico.

L’inquinamento dell’acqua: Come comportarci?

L’inquinamento idrico è causato da determinati fattori che potrebbero essere facilmente evitati ma di cui ci dimentichiamo spesso: come gli scarichi di attività industriali scaricati nei fiumi, nei laghi e nei mari dove solitamente peschiamo o nuotiamo.

Con sommo rammarico (da amante dell’estate e del mare) ho assistito negli anni, ai peggior comportamenti umani. Senza ritegno troviamo incivili (per essere buono) che non solo lasciano i loro rifiuti in spiaggia ma spesso, li gettano letteralmente in mare, senza ritegno o preoccupazione alcuna.

Non so voi, ma trovo difficile poter nuotare in mezzo ad assorbenti usati e bottiglie di birra rotte, ed ancor più difficile trovo l’idea di bere acqua contaminata.

L’acqua è diventata uno dei maggiori problemi del futuro. E’ fonte delle guerre di accaparramento e viene considerata “l’oro nero” del domani. Bisognerebbe utilizzarla in modo più responsabile offrendo più rispetto a fiumi, laghi e mari.

Sarebbe necessario limitare il consumo delle acque in bottiglia più costose e inquinanti, promuovendo quello dell’acqua del rubinetto, sicura ed economica.

A tal proposito abbiamo parlato anche dei filtri dell’acqua da applicare al nostro rubinetto di casa per poter usufruire di acqua più “sana”, consigliando anche un filtro d’acqua a carboni attivi.

L'acqua inquinata potrebbe essere il nostro prossimo problema mondiale

Ma a volte non basta preoccuparci del nostro piccolo mondo e ricordare che siamo parte di un’ecosistema più grande.

L’inquinamento delle acque è aumentato vertiginosamente in questi anni e non accenna a fermarsi mettendo centinaia di milioni di persone a rischio. La possibilità di contrarre malattie potenzialmente letali come il colera e il tifo aumentano a causa della nostra incuranza.

Il dipartimento delle Nazioni Unite che si occupa dell’argomento ha dichiarato che l’aumento dell’inquinamento dell’acqua in Asia, Africa e America Latina minaccia anche di danneggiare le fonti vitali di cibo e di danneggiare le economie dei continenti. Rendendo l’accesso all’acqua di qualità ancora più difficile, l’inquinamento minaccia di generare ulteriore disuguaglianza tra i ceti ricchi e poveri.

Jacqueline McGlade, capo scienziato delle Nazioni Unite per l’ambiente, ha dichiarato che “La crescente quantità di acque reflue …” (o di scarico) “… scaricate nelle nostre acque è molto preoccupante. L’accesso a un’acqua di qualità è essenziale per la salute e lo sviluppo umano. Entrambi sono a rischio se non riusciamo a fermare l’inquinamento.”

Siamo a rischio, la cosa è evidente, ma per fortuna siamo ancora in tempo per rimediare, e lo afferma la stessa McGlade proseguendo il suo discorso.

“Fortunatamente è possibile iniziare a ripristinare fiumi che sono già stati fortemente inquinati e c’è chiaramente ancora tempo per impedire che succeda di nuovo. È fondamentale che il mondo lavori insieme per combattere questa minaccia crescente.”

La crescita della popolazione, l’aumento dell’attività economica, l’espansione e l’intensificazione dell’agricoltura porta ad un aumento della quantità di acque reflue non trattate e scaricate nei fiumi, nei laghi e nei mari. Queste sono le ragioni principali dietro il preoccupante aumento dell’inquinamento delle acque superficiali in Asia, Africa e America Latina.

Bisogna dunque fermare la crescita economica? Ovviamente no, bisognerebbe solo avere più accortezza ed anche noi possiamo fare la nostra parte (anche se minima) per migliorare la qualità della vita.

rifiuti spiaggia

Oltre a bere dal rubinetto evitando l’acqua in bottiglia grazie ad un buon filtro per l’acqua, si può limitare l’uso del bagnoschiuma e dei prodotti detergenti; la schiuma è bella da vedere ma inquina e in più la pelle ne risente con secchezza e disidratazione.

Quando si caricano lavastoviglie e lavatrici bisogna star attenti a quanto prodotto si usa se non si è capaci di regolare le dosi, è consigliato usare una delle miriade di pastiglie pre-dosate che si trovano sul mercato.

Gli oli di frittura e altri rifiuti alimentari hanno un loro ruolo ed un loro posto quando si parla di spazzatura differenziata; buttarli nel water o nei lavandini come fanno molti è devastante per l’ambiente.

Laghi, fiumi e mari rischiano di trasformarsi in grandi stagni inquinati, ed essi non hanno l’abilità di autodepurarsi, dobbiamo essere noi a preoccuparci ora per avere una vita migliore ed offrire ai nostri figli e nipoti un posto migliore in cui vivere.

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