Videogiochi e Gaming

Recensione: The Witness – l’isola vi chiama

The Witness è un’opera emotivamente coinvolgente

7Gli indie spesso sono prodotti che riescono ad osare, che riescono a mettere in piedi idee poco spendibili agli occhi dei Publisher. Questo gioco nasce per non essere alla portata di tutti, non si preoccupa di puntare esclusivamente alle vendita, quanto più a far pensare il giocatore. Vuole entrare nei vostri cuori attraverso il ricordo che porterete di questa esperienza, anche negli anni a venire perché risolvere alcuni enigmi vi farà davvero scervellare le meningi.

The Witness esce dopo 7 anni di gestazione

1Quando un prodotto è in lavorazione da troppo tempo si teme sempre il pericolo vaporware, ma anche stavolta Jonathan Blow — già autore dell’apprezzato puzzle-platform Braid — non delude le aspettative.
Diversamente dal succitato titolo questa volta la telecamera è in prima persona, non è solo una scelta puramente estetica ma di game design: gli enigmi vanno risolti sfruttando anche la prospettiva. Inoltre l’isola su cui ci muoviamo è liberamente esplorabile, non è prevista una limitazione nella valutazione di quale rompicapo svolgere prima, eccetto l’aver sbloccato in talune circostanze l’accesso a zone e pannelli. Ma andiamo per ordine.

Un insolito puzzle-game Open World

6Tutto gira attorno ai pannelli. Diversamente da altri titoli basati su enigmi, qui non siamo chiamati in generale a smuovere oggetti, bensì dobbiamo solo accedere all’interfaccia dei pannelli e collegare degli ideali fili, su un percorso labirintico irto di ostacoli. Sembra semplice vero?
Sbagliato. Fondamentalmente ci verrà chiesto si sfruttare elementi geometrici come la simmetria, o badare a forme e colori sull’interfaccia. Poi però avremo a che fare con nuovi segni e soprattutto studiare l’ambiente di gioco (l’isola e le sue rocce ad esempio) per individuare la corretta prospettiva, e far entrare idealmente nei pannelli degli oggetti lontani, sì da svelare il corretto percorso da seguire. Gli enigmi sono oltre 600 e alcuni sono davvero ostici… Ma che dico, alcuni sono davvero punitivi. Spesso i pannelli andranno collegati attraverso dei fili, come? Risolvendo il puzzle del panello situato nelle vicinanze seguendo il collegamento, e ravvivando il flusso energetico conseguente.

The Witness è l’opera di una mente eclettica

4Gli enigmi sono ben congegnati e basati anche sulla matematica, però col tempo s‘alimenta un tarlo sul plot del gioco dei Thekla… Apparentemente non vi è traccia di alcuna velleità narrativa, non siamo di fronte ad esempio ad un gioco simile a The Talos Principle. Non ci viene detto nulla sul perché siamo su quest’isola, non abbiamo indizi su come risolvere gli enigmi, non sappiamo perché il luogo è così diverso da zona a zona, e perché si scovino via via oggetti consunti, di una presenza passata… Siamo forse in un contesto post civiltà come nel ciclo di Shannara?
E quelle registrazioni, quelle che ogni tanto si scovano… Sono davvero solo fini a se stesse? Non vi voglio svelare nulla, perché il gioco si poggia proprio sul mettere insieme i vari puzzle…

Sull’isola misteriosa regna la solitudine

5Non ci sono veri e propri temi musicali, o una colonna sonora. Tutto si poggia sul ricercato campionamento ambientale, il suo canto, i suoi ritmi smorzano il senso di solitudine. L’isola è un tripudio di colori saturi ed effetti di luce. Il Cel shading, ricco di dettagli, ci propone un setting ispirato graficamente all’impressionismo francese di fine ’800.
La flora non è tipica di una precisa zona del nostro globo terraqueo, ma fa riferimento a un mix di scenari diversi: l’eleganza dei giardini giapponesi, la vitalità confusionaria della foresta tropicale, la desolante tundra macchiata da nivee zone subpolari, la più ordinata foresta temperata tipica dei feudi imperiali, ecc…

2Commento finale: The Witness è un titolo pensato per gli amanti di puzzle, per chi ha voglia di attivare il cervello davanti al monitor/Tv. Se non siete armati di buona pazienza, probabilmente questo titolo non fa al caso vostro. Ci sono anche enigmi difficili da portare a termine e non potete contare su aiuti in-game. Ma se amate la sfida ne rimarrete stregati.

 

Titolo: The Witness
Genere: Puzzle
Sviluppatore: Jonathan Blow
Data di rilascio: 26 gennaio 2016
Piattaforme: Pc, Ps4

Foto: immagini Google

icniVadoDraNoel

Appassionato di romanzi sci-fi, scopre per vie traverse il mondo videoludico scovando per caso un floppy disk del padre. L’alieno oggetto in un mondo governato da Console a dvd, si rivelerà poi niente poco di meno che un titolo per Amiga. Da lì in poi nasce la passione, soprattutto per i titoli Obsidian e Bioware. Ora tra una lettura e l’altra, fantastica malvagie macchinazioni, imbracciando lame luminescenti alla ricerca di forzieri; lasciando la gloria ai veri eroi. Del resto senza i Villain, i buoni non esisterebbero.
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