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40 curiosità sui nostri film horror preferiti

E’ tempo di halloween ed è tempo di horror. Questo è il miglior momento dell’anno per vedere nuovi film dell’orrore o rivedere i classici film di paura. Ecco alcune curiosità sui più classici film che hanno terrorizzato le nostre notti.

  • L’ESORCISTA è il primo film horror ad aver avuto una candidatura all’Oscar come miglior film.

L’Esorcista ha ottenuto ben 10 nomination agli Oscar nel 1974, tra gli altri anche la nomination per l’attrice protagonista Lida Blair all’epoca quindicenne.

  • Il terribile Count Orlock in NOSFERATU.

Nosferatu, un classico della cinematografia horror datato 1922. Nel film Count Orlock è il vampiro Nosferatu interpretato da Max Schreck che appare per nove minuti sullo schermo e sbatte le palpebre solo una volta verso la fine della prima parte.

shining
Shining
  • PSYCHO è il primo film USA che mostra un bagno.

Il capolavoro di Alfred Hitchcock ha avuto una genesi piuttosto difficile perché contestato a causa delle novità che presentava sullo schermo. Infatti non c’è solo una truce uccisione (anche se non si vede nulla), ma il temerario regista mostra anche un bagno e si sente perfino uno sciacquone di una toilette.

  • SHINING, Stephen King non era entusiasta del film realizzato da Stanley Kubrik.

L’autore del romanzo, in un’intervista aveva dichiarato “Avevo ammirato Kubrick per molto tempo e avevo grandi aspettative per il progetto, ma sono rimasto profondamente deluso dal risultato finale. Parti del film sono agghiaccianti, cariche di un terrore inesorabilmente claustrofobico, ma altre sono cadute a terra”.

Incredibilmente King aveva da ridire anche sulla scelta di Jack Nicholson: “Sebbene è un bravo attore, era completamente sbagliato per la parte. Il suo ultimo grande ruolo era stato in Qualcuno volò sul nido del cuculo e tra questo e il sorriso maniacale, il pubblico lo ha automaticamente identificato come un pazzo dalla prima scena…”

halloween
Halloween

Ma il libro parla della graduale discesa di Jack Torrance nella follia attraverso l’influenza maligna dell’Overlook: se il ragazzo è pazzo per cominciare, allora l’intera tragedia della sua caduta è sprecata“.

  • Lo SQUALO appare completamente solo dopo un’ora e 21 minuti.

Avvertire la presenza dello squalo senza vederlo, accresce la tensione horror nel film. Tuttavia la scelta è stata dettata più da problemi tecnici. Infatti Bruce, come lo aveva soprannominato Spielberg, aveva problemi con l’acqua salata.

  • Nel classico horror NIGHTMARE, ad interpretare Freddy Krueger avrebbe dovuto essere un altro attore.

All’epoca Wes Craven avrebbe voluto un navigato stutman per interpretare l’immortale incubo Freddy Krueger e aveva optato l’attore David Warner, visto in Titanic e Star Trek, ma Warner ha dovuto rinunciare e la scelta è, fortunatamente, caduta su Robert Englund.

  • Per realizzare il secondo capitolo di ALIENS ci sono voluti sette anni.

Aliens è stato un vero successo e già alla sua uscita, nel 1979 si parlava di un sequel. Il problema però era una disputa tra i produttori del film e la 20th Century Fox sulla distribuzione dei profitti del film. Come le beghe tra avvocati possono condizionare la cinematografia.

nosferatu
Nosferatu
  • L’attrice Fay Wray credeva che avrebbe recitato con Cary Grant in KING KONG.

Altro classico del cinema horror d’annata. Nel 1933, il regista Merian C. Cooper aveva promesso a Fay Wray: “Avrai il protagonista più alto e oscuro di Hollywood”. La donna confidò: “Mentre i miei pensieri volavano verso la speranza che Cooper potesse aspettare l’arrivo di Cary proprio come me, Cooper ha continuato a indicare la scimmia gigante e ha detto, ancora una volta, ‘Il protagonista più alto e oscuro di Hollywood”.

  • PSYCHO, IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI E NON APRITE QUELLA PORTA sono stati ispirati dallo stesso serial Killer.

Quando la polizia irruppe nella fattoria di Ed Gein la notizia dell’orrore trovato fece il giro di tutti gli Stati Uniti. Diverse caratteristiche dei crimini, come i ritrovamenti di oggetti realizzati in pelle umana, e di Ed Gein stesso, ispirarono i tre classici della cinematografia horror.

alien
  • Secondo Brian De Palma, Sissy Spacek non avrebbe dovuto interpretare CARRIE.

Proprio così, pur apprezzandola come attrice, Brian De Palma avrebbe voluto un’altra attrice per interpretare la fragile Carrie White. De Palma provinò Sissy Spacek per fare una gentilezza a suo marito Jack Fisk, il direttore artistico del film.

Spacek si presentò al suo provino con un vecchio vestito che non indossava dai tempi delle elementari e con i capelli tirati indietro con gel. Spacek aspettò nel parcheggio mentre il marito visionava il provino insieme al team di produzione. Poi Fisk uscì per dire alla moglie che la parte era sua. “Siamo partiti prima che qualcuno potesse cambiare idea”, ha detto Spacek.

  • Polanski e Cassavetes avevano idee diverse per ROSEMARY’S BABY.

Secondo le memorie di Mia Farrow, i due si scontarono verbalmente quando: “John è diventato apertamente critico nei confronti di Roman, che ha urlato, ‘John, stai zitto!”  e quasi arrivando alle mani.

il silenzio degli innocenti
  • Nove minuti extra per LA NOTTE DEI MORTI VIVENTI.

Nel 2015 mentre si trovava nel Maryland per Monster-Mania, George Romero ha raccontato di aver ritrovato una stampa di 16 mm de “La Notte dei Morti viventi”, contenete circa nove minuti pensati e che poi sono stati tagliati. La pellicola conteneva anche “la più grande scena di zombi nel film”.

  • William Friedkin ha fatto la miglior pubblicità al film BABADOOK.

Nel 2014 William Friedkin, regista de L’Esorcista, ha scritto un Tweet dicendo: “Non ho mai visto un film più terrificante di The Babadook . Ti spaventerà a morte come è successo a me.”

  • Un incredibile effetto speciale per realizzare LA COSA.

Nel film di John Carpenter una delle scene più indimenticabili è quella del defibrillatore che il dottor Copper (Richard Dysart) usa per tentare di rianimare Norris (Charles Hallahan). In quel momento il petto di Norris si apre e gli avambracci di Cooper vengono inghiottiti dal corpo di Norris.

Per realizzare questa scena Rob Bottin, il designer di effetti speciali di trucco, chiese l’aiuto di un uomo che aveva perso entrambi gli avambracci in un incidente. Adattarono all’uomo due avambracci protesici costituiti da ossa di cera, vene di gomma e gelatina.

  • Per l’horror HALLOWEEN, non era richiesta una maschera particolare.

Il personaggio di Michael Myers non richiedeva un volto particolare, doveva solo avere “i lineamenti pallidi e neutri di un uomo”. Il regista Carpenter si trovò a scegliere tra due maschere in lattice molto economiche, meno di 2 dollari.

Una era una replica della maschera di un personaggio clown chiamato “Weary Willie” resa popolare dall’attore Emmett Kelly, l’altra era una maschera allungata del Capitano Kirk di Star Trek. Carpenter scelse quest’ultima.

  • Un localizzatore GPS per THE BLAIR WITCH PROJECT.

La produzione aveva sistemato dei punti di attesa nell’unita GPS per aiutare gli attori a trovare dei piccoli contenitori di plastica. Nei contenitori si trovavano delle note sullo svolgimento della storia che non dovevano essere mostrati agli altri attori.

freddy kruger

Gli attori dovevano seguire le linee guida e poi potevano liberamente improvvisare.

  • Il finale de L’AMMAZZAVAMPIRI doveva essere diverso.

Nel finale originale Peter Vincent avrebbe dovuto trasformarsi in vampiro in diretta televisiva davanti al pubblico.

  • PARANORMAL ACTIVITY è considerato uno dei film più redditizi.

Film a basso budget che ha avuto enormi incassi, Paranormal Activity con i suoi 15.000 dollari di budget iniziale e i 248,6 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, è diventato l’horror più redditizio.

  • THE BLOB è ispirato ad una storia vera.

Il 27 settembre 1950, The Philadelphia Inquirer pubblicò un articolo che si intitolava “Flying ‘Saucer’ Just Dissolves. Due poliziotti, polizia John Collins e Joe Keenen, giurarono di aver visto un oggetto cadere dal cielo. Quando raggiunsero il luogo della caduta videro una massa viola gelatinosa.

I due agenti chiamarono altri due colleghi che arrivarono in tempo per vedere la massa evaporare senza lasciare traccia. Nel 1957 il produttore Jack H. Harris parlando con l’amico Irvine H. Millgate, disse: “Deve essere un film di mostri”, ha spiegato Harris.

“Deve essere a colori invece che in bianco e nero. Non può essere un raccapricciante da quattro soldi, deve avere un po’ di sostanza. Deve avere personaggi in cui credere. E deve esserci un mostro unico, mai fatto prima. E il metodo per uccidere il mostro dovrebbe essere qualcosa che la nonna avrebbe potuto cucinare sui suoi fornelli”. Millgate si ricordò della storia di Philadelphia.

  • Spielberg avrebbe voluto Tim Burton per girare GREMLINS.

Entusiasta per il suo cortometraggio Frankenweenie, Spielberg avrebbe voluto proprio Tim Burton per realizzare i Gremlins. Ma Burton non aveva ancora realizzato nessun lungometraggio, che pubblicherà un anno dopo e la scelta andò a Joe Dante.

  • Joel Coen ha iniziato la sua carriera come montatore dell’horror LA CASA.

Prima di diventare apprezzato vincitore di Oscar insieme al fratello, Joel Coen ha fatto l’assistente al montaggio per La Casa di Sam Raini.

  • Gene Hackman avrebbe voluto recitare e dirigere IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI.

Gene Hackman e Orion stavano trattando i diritti cinematografici del libro. Però Hackman abbandonò l’idea perché aveva da poco interpretato il violento agente dell’FBI Alan Parker in Mississippi Burning, ruolo che gli valse un Oscar, e non voleva più legarsi ad un personaggio così negativo.

  • LA BAMBOLA ASSASSINA è ispirato ad un fatto vero.

Nel 1909 il pittore e scrittore di Key West Robert Eugene Otto ha raccontato che un servo della sua famiglia aveva lanciato una maledizione voodoo a Robert the Doll, un suo gioco di bambino.

Otto raccontava che la bambola si spostava da sola nelle stanze, rovesciava mobili e parlava con Otto. Quando Otto morì, nel 1974, la bambola rimase in soffitta e i nuovi proprietari affermarono che nella casa si sarebbero svolte attività misteriose legate alla bambola.

Oggi, Robert the Doll è in mostra presso la Custom House and Old Post Office di Key West, in Florida.

40 curiosità sui nostri film horror preferiti
  • THE CONJURING racconta la vera storia di Ed e Lorraine Warren.

Ed e Lorraine Warren erano, nella vita reale, i due investigatori del paranormale su cui è basato l’horror The Conjuring. Il regista James Wan ha dichiarato: “Quando Insidious è uscito e ha avuto successo, la storia dei Warren mi è venuta in mente e ho pensato, ‘Oh, mio ​​Dio, è davvero fantastico‘.

Una cosa che non avevo mai esplorato era la possibilità di raccontare una storia basata su personaggi della vita reale, persone della vita reale. Quindi quelle erano le cose che mi hanno portato a The Conjuring”.

  • Damien avrebbe dovuto chiamarsi Domlin in THE OMEN.

Lo sceneggiatore David Seltzer aveva pensato di chiamare il suo anticristo Domlin, nome del figlio di un amico, ma la moglie lo convinse a cambiare la sua scelta. L’uomo scelse Damien, dopo che padre Damien aveva fondato la prima colonia di lebbrosi nelle isole hawaiane.

  • LA CREATURA DELLA LAGUNA NERA si ispira alla statuetta degli Oscar.

Il documentario With These Hands del regista Jack Arnold era stato candidato agli Oscar, ma non vinse la prestigiosa statuetta. Arnold conservò il certificato per ricordo e anni dopo fu da ispirazione per disegnare la creatura.

Arnold disse: “C’era una foto della statuetta degli Oscar. Ho detto: “Se mettessimo una testa con le branchie [sulla statuina], più pinne e scaglie, sembrerebbe più o meno il tipo di creatura che stiamo cercando di ottenere”.

E così realizzarono lo stampo di gomma che nelle successive lavorazioni, è diventato via via sempre più minaccioso.

  • Per realizzare GIOVANI STREGHE fu assunta una vera strega.

Pat Devine è la strega appartenente ad una delle più grandi e antiche organizzazioni religiose Wiccan negli Stati Uniti, il Patto della Dea, che è stata assunta dagli autori del film perché le storie delle Giovani Streghe fossero più reali possibili.

Devine ha detto: “Molti dei miei suggerimenti sono stati seguiti e praticamente tutti i miei suggerimenti sono stati presi in considerazione, anche se non sono finiti tutti nella versione finale del film”.

  • Bruce Campbell ha guadagnato 93.000 dollari per L’ARMATA DELLE TENEBRE.

Per l’Armata delle Tenebre il suo stipendio era di 500.000 dollari, ma tra agenti, manager, imposte sul reddito e l’ex moglie, l’attore ha dichiarato di aver incassato solo 93.000 dollari.

Il suo guadagno è tuttavia risultato inferiore poiché il film ha impiegato due anni per essere completato, quindi l’icona horror Ash ha guadagnato meno di 50.000 dollari all’anno.

  • Il demone de L’ESORCISTA ha un nome.

Nel film non viene mai nominato, ma il demone che si impossessa di Regan MacNeil ha un nome ed è Pazuzu, nome preso dal re dei demoni della mitologia assira e babilonese.

l'esorcista
  • Wes Craven voleva un finale diverso per NIGHTMARE ON ELM STREET.

Il regista non voleva un finale che lasciasse intendere ad un sequel, ma la produzione ha imposto diversamente. Craven ha dichiarato “Ho sentito che il film sarebbe dovuto finire quando Nancy voltò le spalle a Freddy e alla sua violenza – questa è l’unica cosa che lo uccide.

Bob Shaye della New Line voleva che Freddy andasse a prendere i bambini in macchina e se ne andasse, il che ha invertito tutto quello che stavo cercando di dire: improvvisamente ha presentato Freddy come trionfante.

Ho trovato un compromesso, che era quello di far salire i bambini sulla decappottabile, e quando il tetto scende, avremmo le strisce rosse e verdi di Freddy su di esso. Mi pento di aver cambiato il finale? Sì, perché è l’unica parte del film che non sono io. “

  • In SHINING Kubrik ha scritto tutte le 500 parole che scrive Jack Torrence.

In realtà non lo sapremo mai, perché Kubrick non lo ha mai dichiarato. Ma chi lo ha conosciuto sostiene che sarebbe possibile che il regista dell’horror Shining abbia scritto tutte le 500 battute “Tutto lavoro e niente gioco fa di Jack un ragazzo noioso” (nella versione italiana “il mattino ha l’oro in bocca”) usando la sua macchina da scrivere, infatti le singole pagine del film contengono layout ed errori diversi.

  • La fine di PSYCHO è stata spoilerata mesi prima dell’uscita.

Hitchcock voleva mantenere segreta la trama e il finale del suo film Psycho, tuttavia sia Variety che The Hollywood Reporter hanno pubblicato la fine mesi prima dell’uscita del film.

  • Steven Spielberg pensava che la sua copia DVD di PARANORMAL ACTIVITY fosse infestata.

La leggenda racconta di un Steven Spielberg intento a guardare la sua copia DVD di Paranormal Activity quando la porta della sua camera si è chiusa da sola e le porte si sono bloccate dall’interno.

Addirittura Spielberg portava il DVD al lavoro in un sacco della spazzatura perché pensava che fosse infestato. Nonostante lo shock, Spielberg ha adorato il film e ha suggerito un nuovo finale che è stato utilizzato nell’uscita cinematografica.

  • Drew Barrymore doveva recitare in SCREAM.

L’attrice cambiò idea cinque settimane prima dell’inizio della produzione del film. Drew Barrymore ha deciso di interpretare Casey Becker, l’adolescente terrorizzata nella scena di apertura, in questo modo avrebbe creato un effetto sorpresa perché il pubblico non si sarebbe mai aspettato la morte di una star.

  • Ne IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI la danza di Buffalo Bill non era prevista.

La scena era presenta nel romanzo originale, ma non era stata prevista nel riadattamento cinematografico. Tuttavia Ted Levine, l’attore che interpretava il serial killer Jame Gumb, ha insistito per inserirla perché, a suo dire, aiutava a caratterizzare meglio il personaggio.

psycho
  • Nell’idea originale LO SQUALO finiva come Moby Dick.

Nel finale originale lo squalo sarebbe dovuto morire per le ferite riportate dall’arpione di Quint e Brody, proprio come nel romanzo Moby Dick, ma Spielberg preferì un finale ad effetto che il pubblico avrebbe gradito maggiormente. E così scelse l’esplosione.

  • James Cameron ha avuto problemi con i sindacati mentre girava ALIENS.

Aliens è stato girato negli storici Pinewood Studios inglesi e nello staff del film lavoravano i dipendenti degli Studios. Stanchi delle 14 ore di lavoro al giorno avevano cominciato a lamentarsi. L’aiuto regista si era allargato troppo con le decisioni e prendeva in giro il regista e così è stato licenziato per insubordinazione.

  • Sissy Spacek voleva apparire anche nella scena finale di CARRIE.

Brian De Palma avrebbe voluto utilizzare una stuntman per la scena finale in cui Sue Snell visita la tomba di Carrie e si vede la sua mano. Spacek ha insistito perché quella mano fosse la sua, ciò ha previsto che fosse sepolta nel terreno.

  • Il regista dell’horror HEREDITARY racconta la sua scena preferita.

Una delle scene simbolo del film è quella dell’incidente d’auto che mette in moto gli eventi della seconda parte. Il regista Ari Aster ha adorato questa scena e ha dichiarato: “Questa è probabilmente la mia sequenza preferita nel film. Tutto ciò che accade in quei 15 minuti“.

  • Bob Clark aveva un’idea per il sequel di UN NATALE ROSSO SANGUE.

Un Natale rosso sangue è uno dei primi film violenti della storia del cinema ed è diventato un cult. Quando Carpenter aveva chiesto se avesse voluto fare un sequel, Bob Clark disse: “Avevo finito con l’orrore. Non sono entrato nel settore per fare solo orrore. Però un sequel avrebbe potuto raccontare di ragazzi che scappano da un manicomio e tornano a casa ricominciando tutto da capo. E lo chiamerei Halloween”.

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