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Disney +, il 36% degli abbonati ha cancellato gli altri servizi di streaming

Disney+ ha superato ogni più rosea previsione di Wall Street relativa al primo trimestre del 2020. Nei primi tre mesi dal lancio della piattaforma di streaming, gli abbonati sono stati 26,5 milioni, contro i 20 previsti.

Il 36% degli abbonati preferisce Disney+ a Netflix e Amazon Prime Video

Nell’ultimo incontro con gli investitori è stato riportato uno studio secondo cui il 36% degli utenti ha preferito cancellare i precedenti abbonamenti con le altre piattaforme di streaming. Sempre nel report, si legge che il 49% degli intervistati considera Disney+ pari per qualità a Netflix (nonostante l’azienda californiana sia a lavoro per migliorare la sua app).

Il 23%, invece, ritiene il suo servizio addirittura superiore. Nel confronto con Amazon Prime Video, invece, gli abbonati che hanno dichiarato la loro preferenza per la casa di Mickey Mouse sono il 37%. Nel corso del meeting, inoltre, il presidente Disney, Bob Iger, ha fatto sapere che il 50% degli abbonati ha guardato film, oltre che serie tv.

Si tratta di numeri sorprendenti, considerato il giovane esordio della nuova piattaforma di streaming. Negli Stati Uniti, in Canada e in Olanda, Disney+ è debuttato a novembre 2019. Solo nel primo giorno di servizio, la piattaforma ha attirato 10 milioni di utenti. Cresce l’attesa in Italia per l’esordio del nuovo servizio di streaming, previsto inizialmente per il 31 marzo e poi anticipato al 24.

La riflessione

Questi dati ci portano a riflettere sul successo di Disney+, comparso appena due mesi fa. Sicuramente, la strategia di offrire una settimana gratuita si è rivelata vincente, così come l’intera tattica della nuova piattaforma di streaming. Tra le altre scelte di successo della casa di Mickey Mouse ci sono l’acquisto delle produzioni di Marvel Studios e gli investimenti sulle saghe di Star Wars, che stanno attraendo un grande bacino di utenti. Inoltre, Disney+ sta attuando una politica aggregativa, in collaborazione con Sky. Questo potrebbe rendere il servizio streaming ancora più accessibile.

C’è da domandarsi, allora, se le altre piattaforme saranno in grado di tenere il passo, anche considerati gli ambiziosi obiettivi dell’azienda. Disney+, infatti, prevede di raggiungere 60-90 milioni di abbonati entro il 2024. E viste le premesse, queste cifre ci sembrano tutto meno che impossibili.

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