Scienza

Blue Monday o disturbo affettivo stagionale? Qualche verità dietro al trend

“Non può piovere per sempre”, “gracchiava” il Corvo aka Brandon Lee nella pellicola cult degli anni 90. Dal grande schermo, il monito è stato ben presto eretto ad antidoto per le brutte giornate. Che vi siate svegliati con la luna storta e alzati col piede sbagliato proprio oggi, però, potrebbe non essere un caso. Questo terzo lunedì del 2020 è infatti il blue monday, il giorno più triste dell’anno. E se il malumore non accenna a migliorare, fate attenzione: potrebbe trattarsi di SAD, disturbo affettivo stagionale.

Blue Monday: da dove nasce il giorno più triste dell’anno

Nel 2005 lo psicologo Cliff Arnal del Centre for Lifelong Learning ha elaborato un’equazione matematica per identificare il giorno più triste dell’anno. Il calcolo è basato su una serie di variabili, tra cui le condizioni meteo sfavorevoli, la fine delle vacanze natalizie e il ritorno a lavoro. Nessuno studio scientifico, però, ha mai confermato le affermazioni sul Blue Monday, tanto che alcuni sostengono si tratti di una trovata pubblicitaria del canale televisivo inglese Sky Travel.

Disturbo affettivo stagionale, quali sono i sintomi e come riconoscerlo

Il disturbo affettivo stagionale è un particolare tipo di depressione che ha inizio a ridosso della stagione autunnale, raggiungendo il picco in inverno e regredendo con l’arrivo della primavera. Secondo le ricerche commissionate da YouGov e The Weather Channel, una persona su tre soffre di questo disturbo. Le donne risultano più predisposte degli uomini a soffrire di depressione invernale. Tra i sintomi del SAD rientrano il cattivo umore, la perdita di interesse per le normali attività quotidiane, una sensazione di irritabilità e stanchezza. Alla base di questo disturbo potrebbe esserci la ridotta esposizione alla luce solare, che impedirebbe all’ipotalamo di funzionare correttamente. Di conseguenza, questo provocherebbe un aumento della melatonina, responsabile della sensazione di sonnolenza, e una diminuzione di seratonina, collegato a sentimenti di depressione.

Battere la tristezza, i consigli di Hanna Braye

La terapista nutrizionale Hanna Braye consiglia di sfruttare al massimo la luce solare a disposizione, facendo delle passeggiate rilassanti nella natura. Inoltre, molte ricerche dimostrano che i batteri presenti nell’intestino sostengono l’umore positivo e il benessere emotivo, secondo quello che è noto come “asse microbiota-intestino-cervello”. Altri rimedi contro il disturbo affettivo stagionale sono l’utilizzo di una particolare lampada che simula la luce solare e l’allenamento quotidiano per gestire i livelli di stress.

Ascoltare il proprio corpo è fondamentale per mantenerci in salute, sia dal punto di vista fisico che emotivo, indipendentemente dal giorno segnato sul calendario. Per questo, non ci resta che augurarvi buon Blue Monday!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close