Scienza

Pioggia meteorica inaugura il nuovo anno con un’incredibile scatto dall’alto

Tre giorni fa l’astronauta NASA Christina Koch ha pubblicato sul suo profilo Twitter una spettacolare immagine di diverse stelle cadenti che sfrecciano nell’atmosfera. Questa pioggia meteorica, catturate su uno sfondo in cui si può ammirare il tipico colore di un’aurora, sono parte dello sciame meteorico noto col nome di Quadrantidi.

Riesci a vedere le stelle cadenti dallo spazio…” chiede la Koch su Twitter, dove ha pubblicato l’immagine, e rispondendo affermativamente. “La prima pioggia di meteoriti del decennio e siamo stati abbastanza fortunati da catturarlo dalla @Space_Station insieme con l’aurora boreale. Questa è un’immagine composita di alcune delle #quadrantidi mentre ardevano nell’atmosfera.

pioggia meteorica
Lo scatto pubblicato da Astro_Christina dalla Stazione Spaziale Internazionale che cattura alcune meteore insieme a luci aurorali in atmosfera

In lontananza si possono vedere, come già menzionato, aurore di un verde brillante illuminare il cielo scuro, come riportato anche da Space.com.

Le Quadrantidi sono un importante sciame meteorico visibile nel mese di gennaio. Queste, viste da terra, sembrano irradiare da un’area vicina alla costellazione di Boote; il loro nome deriva da quello del Quadrante Murale, un’obsoleta costellazione che oggi fa parte di Boote.

Il corpo progenitore di questo sciame è stato recentemente identificato in modo provvisorio come l’asteroide 196256 (2003 EH1), che a sua volta potrebbe essere la cometa C/1490 Y1, osservata dagli astronomi cinesi, giapponesi e coreani 500 anni fa.

La data migliore per osservare la pioggia meteorica delle Quadrantidi è il 3 gennaio, anche se possono essere avvistate dal 1º al 5 del mese. Il punto radiante sorge dopo la mezzanotte locale.

Questa è l’ultima di una serie di splendide immagini rilasciate dalla NASA nelle ultime settimane.
La scorsa settimana, una foto mostrava una splendida mostra di “fuochi d’artificio” galattici a circa 23 milioni di anni luce di distanza.
Un astronauta ha anche catturato un’immagine “ultraterrena” della Luna piena che sorge sulla baia ghiacciata di Hudson, nel nord del Canada.
Vi è poi un’immagine delle montagne dell’Atlante in Marocco scattata utilizzando bande a infrarossi per rappresentare la topografia unica delle montagne.

Mediante questi media l’agenzia spaziale americana vuole evidentemente trasmettere l’idea che l’esplorazione e la conoscenza scientifica del mondo che ci circonda, e degli avvenimenti che in esso si verificano, non priva lo spettatore/osservatore della bellezza e della “magia” che questi racchiudono in se, ma anzi si ha la possibilità di poter vedere in altri modi, forse ancor più meravigliosi, certi avvenimenti spettacolari.

Per chi volesse approfondire o accertarsi riportiamo qui i link alle FONTI:
La notizia data da Fox News;
Il tweet citato nell’articolo;
L’articolo di Space.com citato nel testo;
Un approfondimento sulle Quadrantidi da Wikipedia.

Giovanni

Sono alto nella media; sono robusto nella media; sono bello nella media; sono intelligente spropositatamente. Detto questo devo rendere noto solo che adoro la fantascienza in tutte le sue forme; gioco frequentemente on line al vecchio (immortale) Jedi Knight: Jedi Academy e mi diletto leggendo manga che considero 'di un certo livello'. Ho studiato fisica, perché mi hanno sempre incuriosito i meccanismi che regolano la realtà intorno a noi, ma l'oggetto vero della mia passione sta milioni di chilometri sopra di noi, e si mostra appena solo di notte, il cosmo, coi suoi oggetti affascinanti e fenomeni terribilmente meravigliosi. Il resto è vita comune, poco accattivante.

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