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Black Lotus: un anime di Blade Runner è in via di sviluppo

Sono passati 30 anni da quando Blade Runner ha fatto la sua prima comparsa nelle sale, ma capolavori del genere sono destinati a rimanere per sempre parte della cultura pop. La pellicola è uno dei capostipiti del genere cyberpunk, portando tematiche e atmosfere che verranno riprese poi da opere di tutti i tipi, come il romanzo Neuromante, l’anime Ghost in the Shell e la saga cinematografica di Terminator. E mi fermo qui, perché andrei avanti all’infinito.
Con l’uscita del discusso Blade Runner 2049 c’è stata l’ennesima conferma dell’interesse del pubblico verso il franchise, che è tornato a farla da protagonista nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. Quindi, perché non provare strade diverse? Perché non andare oltre ai film ed ai romanzi ed iniziare a sperimentare con altri media come l’animazione? Non è un caso che si parli di un anime; la cosa sembra concreta e infatti, un nome è già sulla bocca dei fan… Parliamo di Black Lotus.

blade runner

Black Lotus, l’anime di Blade Runner

Adult Swim, Crunchyroll, ed Alcon Entertainment hanno deciso di intraprendere questa strada, con una serie di 13 episodi intitolata “Blade Runner – Black Lotus. Non sono stati ancora rivelati molti dettagli, ma sappiamo già che sarà ambientata nel 2032 (quindi nel periodo tra il primo ed il secondo film) e che includerà dei personaggi già esistenti nella saga. Sarà diretta da Shinji Aramaki (Appleseed) e Kenji Kamiyama (Ghost in the Shell: Stand Alone Complex).

Tra i produttori esecutivi figura anche Shinichiro Watanabe (Cowboy Bebop), che aveva già lavorato al corto Black Out 2022, un breve anime di 15 minuti ambientato nello stesso universo dei film (e che, probabilmente, costituirà parte integrante dell’humus narrativo per la serie).

black out 2022
Frame del corto “Black Out 2022”

Il corto di Watanabe ha già dimostrato, anche ai più scettici, che le atmosfere di Blade Runner possono essere particolarmente interessanti da trasporre in animazione, ed il team assemblato per la nuova serie sembra particolarmente promettente.

L’anime potrebbe quindi rivelarsi un’occasione in più non solo per sfruttare le potenzialità di questo universo narrativo, ma anche per spingere le nuove generazioni ad apprezzare quello che, ormai, è diventato un cult senza tempo.

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