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Come fare il Ramen di Ichiraku, il piatto preferito di Naruto

Dal noto anime alla vostra tavola, ecco come si prepara questo squisito piatto

Siete appassionati di anime, ovvio, e in più vi piace mangiare. Altrimenti non sareste qui. E quando guardavate Naruto, beh, quel ramen, quello preparato da Ichiraku e gentilmente offerto al protagonista – anche troppo spesso – dal maestro Iruka, vi ha sempre fatto venire l’acquolina in bocca… Ma sapete come si prepara? No? E allora ve lo dico io.naruto ramen

Intanto, cerchiamo di capire gli ingredienti che il ristorante Ramen Ichiraku utilizza per il suo piatto… Perché mica tutti i ramen sono uguali! Iniziamo da quello che si vede in superficie. Noodles in brodo, fettine di carne (che vedremo essere lonza di maiale), mezzo uovo bollito, un po’ di Menma (le striscioline di bambù, per intendersi), delle fettine di cipollotto e una rondella di Narutomaki.

Ma quello che non si vede è il brodo: che brodo sarà? Ci sono un paio di scuole di pensiero a riguardo, ma nonostante alcuni sostengano che è presumibilmente una semplice zuppa di Miso, è molto più probabile che sia brodo di maiale, date le fette di chasu (arrosto di lonza) presenti nel piatto.

Ingredienti, anyone? Tutto l’occorrente per l’Ichiraku Ramen

Ogni buona ricetta inizia con una lista di ingredienti. Ed io non voglio certo essere da meno, quindi ecco a voi questo magnifico listone di ingredienti per 6 persone. Dato che vi voglio bene, in ordine di utilizzo nella ricetta:

Per il brodo

  • Ossa di maiale (mezzo chilo già va bene, ma potete arrivare a uno)
  • Acqua a più non posso (no, ok, circa 4 litri, voglio essere preciso)
  • Un pezzo di zenzero fresco
  • Kombu qb (da qualche parte dovevo metterlo. PS: Kombu è un tipo di alga)
  • 2 TBSP e mezzo di sakè (a voi scoprire l’arcano ovvero cosa vogliono dire sti acronimi cucchiaiosi)
  • 1 TBSP e mezzo di salsa di soia
  • 1/2 TSP di zucchero
  • 8 TBSP di miso (per chi non lo sapesse, è una polverina a base di soia gialla)
  • Ovviamente, i noodles!

Uova!

  • 6 Uova (una a persona, e cuocetele bene che sono il pezzo forte)
  • Tanta salsa di soia quanta ne avete preparata per il maiale (5 TBSP e mezzo, che domande)
  • Ancora 5 TBSP e mezzo, ma di Mirin (una sorta di sakè dolce)
  • Una tazza d’acqua

Per il maiale

  • Mezzo chilo di lonza di maiale (un pezzo, a fettine lo si taglia dopo)
  • sale qb (di nuovo, hahahaha)
  • Un pezzo di zenzero fresco
  • Una tazza d’acqua
  • Circa 5 TBSP e mezzo di sakè
  • Salsa di soia in egual misura (cioè sempre 5 TBSP e mezzo – quanto mi piace scrivere TBSP)
  • 3 TBSP di zucchero

Da aggiungere a parte

  • Cipollotti
  • Narutomaki (quegli involtini di surimi e pesce bianco che disegnano una piccola spirale bianca e rosa)
  • Menma

Ma insomma, questo brodo?

Il ramen si compone di tre diverse parti da preparare separatamente ovvero i noodles in brodo, il maiale e l’uovo, che poi vengono affiancati dal resto dei condimenti. Tralasciando la preparazione dei noodles, che sono in sostanza dei tagliolini di pasta azzimo, vediamo intanto come si preparano in un buon brodo.

Per prima cosa procuratevi dello zenzero fresco e delle ossa di maiale, entrambi da mettere a bollire in abbondante acqua. Ebbene sì, il brodo si fa con le ossa (eddai, che questo lo sapevate).

Dopo aver portato ad ebollizione il contenuto della vostra pentola… Accendete la TV, e tornate soltanto ogni tanto a vedere come va, magari date un’occhiata a qualche sito di “fai da te” e imparate come fare altre cose.

L’importante è stare attenti che il livello dell’acqua non scenda tanto da scoprire le ossa, e rimuovere eventuali pezzi staccatisi dalle stesse… Perché questa prima parte di brodo dovrà bollire per circa 6 ore. Passate? Beh, adesso togliete zenzero ed ossa… Ma non pensiate di aver finito: il brodo è una cosa seria.

Fate fare un bagnetto al Kombu per un quarto d’ora, poi toglietelo e aggiungete Sakè, salsa di soia e zucchero, nonchè Miso, con cautela. Con cautela perché se non volete un pasto troppo salato, fidatevi, è meglio così.

Parliamo di uova e carne

Le uova vanno fatte a la coque, per dirla tutta. Se non sapete come farle, beh, vanno fatte bollire un po’ meno di quanto serve per fare uova sode… E’ una scienza esatta, basata su temperatura e tempi precisi di cottura, ma non è l’argomento di questa ricetta.

Una volta che avete cotto le uova, comunque, mettetele a bagno nel mix di acqua, Mirin e salsa di soia, poi lasciatele in frigo almeno per due ore, ma meglio anche per un’intera notte.

La lonza di maiale invece dovete salarla e legarla bene in un involtino (non sono qui ad insegnarvi come si lega la carne, purtroppo per voi, ma potete trovare un bel po’ di tutorial online), poi farla cuocere 4-5 minuti per parte e un paio di minuti ai bordi in una padella con olio vegetale caldo.

Fatto questo pulite o cambiate la padella e mettete nuovamente la carne a cuocere nel mix di acqua, sakè e miso ed assieme allo zenzero. 45 minuti, se non un ora, sono un tempo adeguato, girandola almeno una volta a metà cottura.

Ed ora… La composizione del Ramen

Dopo aver tagliato tutto a fette, compresi cipollotti e narutomaki che fino ad ora sono rimasti da parte, fate bollire i noodles in acqua per circa un minuto e mezzo, due al massimo, poi versateli in una tazza dove andrete a coprirli con il vostro brodo.

A questo punto mettete nel piatto 5 fette di chasu, una manciata di cipollotto e menma, una o due fettine di naruto, e mezzo uovo… Ed ecco pronta la vostra prelibatezza!

E se il piatto preferito di Naruto non dovesse saziare la vostra “fame” di leccornie, date un’occhiata alle nostre altre ricette qui, qui e qui.

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