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Imparare a programmare for dummies! Da dove partire?

Piccoli consigli per parlare la lingua dei computer

Avete appena finito di vedere uno di quei film americani d’azione in cui il nerd di turno batte caratteri casuali sulla tastiera e insieme alle mille scritte verdi riesce ad entrare nel sistema informatico del governo e salvare il mondo da una catastrofe nucleare. E proprio da questo avete voglia di imparare a programmare, dattilografando sul vostro portatile termini strani per piegare la tecnologia al proprio potere.

Le notizie che vi daremo oggi sono due. La brutta notizia è che quello che il vostro beniamino fa sullo schermo è solo fantasia (mi dispiace). Ma la buona notizia è che con la vostra curiosità state per scoprire un mondo fantastico in cui lanciarvi, la programmazione.

Quando ci si vuole avvicinare a questa scienza le domande sono infinite e i dubbi ancora di più.

Da quale linguaggio devo iniziare? Come posso imparare quelle cose strane? Da dove si accende un computer?

  • Citazioni di un piccolo programmatore in erba

Noi non siamo qui a darvi la verità assoluta, ma proveremo a darvi qualche consiglio per approfondire un mondo in espansione. Sarete in grado di costruire una chiave per guardare nel futuro e migliorare il vostro presente.

Interessante, ma con quale linguaggio devo iniziare?

Piano piccolo Padawan, non essere impaziente. La prima grande scelta che ti tormenterà è proprio quale linguaggio di programmazione imparare. Un aiuto potrebbe venirvi dalle classifiche dei linguaggi più popolari o quelli più richiesti nel mondo del lavoro, come ad esempio questa qui. Ma non affidatevi solo a questo, la vera bussola è l’obiettivo finale.

Come fare siti web? Iniziate con HTML e CSS. Se poi volete rendere le vostre pagine web interattive JavaScript farà al caso vostro. Vi interessano le applicazioni mobile? Forse potreste iniziare con Swift per iOS o Java per Android. Il vostro sogno sono i videogame? C++ o C# fanno per voi.

In ogni caso non preoccupatevi, nessuna scelta è irreversibile. Il mondo della programmazione è in continua evoluzione e anche la vostra conoscenza non sarà da meno. Il vostro vero obiettivo iniziale dovrebbe essere quello di apprendere le basi, i concetti fondamentali, il modo di pensare di un programmatore. Per imparare altri linguaggi ci sarà sempre tempo.

Ho scelto il mio linguaggio, adesso? 

Il tuo prossimo passo è trovare un corso che ti guidi e indirizzi al meglio. Non ti preoccupare, non dovrai dilapidare tutti i tuoi risparmi, ti basta una connessione ad internet. Le risorse nostrane non sono molte, ma sicuramente incontrerete sulla vostra strada siti come html.it o canali Youtube molto validi.

Indispensabili sono le piattaforme come FreeCodeCamp, Khan Academy, Udemy e molte altre (sia in inglese che in italiano). Altra chicca è CodinGame che vi permette di imparare giocando e sfidando le vostre capacità.

Imparare a programmare: consigli finali

Hai scelto il tuo linguaggio in base a quello che vuoi costruire, hai trovato delle indicazioni online per aiutarti al meglio, ma ora? Non ti resta che iniziarti a sporcare le mani.

Inizia con programmi semplici, basilari e apparentemente stupidi. Non focalizzarti solo sulla teoria, sperimenta e sbaglia.

Non aver paura di chiedere consigli, avere un altro punto di vista ti farà crescere e risolvere quel bug che ti tiene sveglio tutta la notte.

Ricorda che Google è il tuo migliore amico, usalo saggiamente.

Ma soprattutto, divertiti.

Grazia Margarella

Studio Informatica presso l'Università degli Studi di Salerno e condivido le mie passioni per la scienza, il cinema, i libri e la cultura nerd grazie ai ragazzi de Il Bosone. Il mio motto è: Ad astra per aspera, exploro semper. Stay tuned ⚛️

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