Miti e Leggende

Ragnarok: l’Apocalisse vista dai miti norreni

Distruzione totale o simbolo di rinascita per il genere umano? Una leggenda tutta da scoprire

E’ inevitabile, per molti di noi, associare il nome Ragnarok a una degli ultimi lavori cinematografici Marvel: Thor – Ragnarok. Ma gli studios non si sono mai presi la briga di spiegare cosa rappresenti, questo termine, nei miti norreni… Facciamo un piccolo riassunto.

Ragnarok: la distruzione

il Ragnarok è l’evento che i cristiani chiamerebbero Armageddon, o Apocalisse, ovvero la catastrofe definitiva; tuttavia, è un episodio che accomuna più religioni ma che hanno nomi diversi: ad esempio, in quelle Hindu si parla di Kalpa (i cicli cosmici) e quello in cui stiamo vivendo attualmente prende il nome di Kali Yuga (l’era oscura).

Mentre nelle altre religioni il mondo da noi conosciuto sarebbe costretto ad un ciclo infinito di catastrofi e distruzioni, nella credenza norrena invece, la fine del mondo è unico, devastante… Un cerchio che si chiude.

fenrir
Odino combatterà contro il lupo infernale Fenrir, soccombendo alle sue fauci, ma sarà vendicato da uno dei suoi figli, che gli strapperà via la mascella, uccidendolo.

Il Ragnarok ci è stato tramandato grazie alla Vǫluspá canto della veggente –  il primo poema dell’Edda Poetica (la raccolta di poemi in norreno grazie alla quale siamo in grado di ricostruire in parte il complesso sistema di credenze dei popoli nordici).

In una delle leggende raccontate nel poema, è proprio una veggente a raccontare ad Odino gli eventi che saranno, e ad annunciare la fine del mondo.

Questa catastrofe avverrà per colpa di Loki, che con l’inganno ucciderà Baldir, il figlio prediletto del Padre degli dèi .

loki
Loki, dio dell’inganno, scatenerà gli eventi che porteranno alla caduta del Valhalla, e combatterà contro il suo stesso sangue durante la battaglia finale.

La fine del mondo secondo la mitologia norrena e la grande battaglia

Come avrà inizio la fine del mondo? Secondo questo popolo ci saranno una serie di eventi catastrofici:

  • tre lunghissimi inverni durante i quali la società umana giungerà al collasso morale e fisico;
  • il Sole e la Luna che saranno divorati, e le stelle che si spegneranno;
  • un gigantesco terremoto distruggerà la Terra e libererà i nemici degli dèi, primo fra tutti il mastodontico lupo Fenrir.

Questo accadimento scatenerà un’immensa battaglia tra le potenze del Valhalla, comandate da Odino, e quelle di Hel, con in testa il figlio rinnegato, Loki.

Skǫll e Hati
Skǫll e Hati, i lupi che inseguono il Sole e la Luna, riusciranno a raggiungere i carri celesti e a divorare i due astri, gettando la Terra in un buio profondo e congelato.

La battaglia non avrà né vinti, né vincitori… O quasi. La guerra non lascerà scampo a nessuno degli dèi del cosmo antico, e vedrà sopravvivere solo alcuni figli di Odino e altri di Thor.

Baldir ritornerà dagli inferi assieme alla moglie e ai figli, e contribuirà alla restaurazione del Valhalla. Nel frattempo, le terre distrutte dal fuoco del gigante Surtr cominceranno a riemergere e a ricrearsi dando vita ad una nuova Terra.

I superstiti di Ragnarok: Lif e Lifþrasir 

Ragnarok è una catastrofe che non lascia immaginare superstiti. Tuttavia, le leggende norrene parlano di due uomini – Lif e Lifþrasir – sopravvissuti all’estinzione, rifugiandosi all’interno dell‘albero cosmico Yggdrasil.

Si tratta di un frassino che sorregge il mondo e che rimarrà in piedi anche durante l’apocalisse; grazie a ciò, è diventato simbolo di speranza e rigenerazione.

ragnarok
I due umani simbolo di speranza, rinascita e vita, ripopoleranno la Terra e faranno nascere un mondo nuovo e migliore.

Qui, è facile fare una comparazione tra il mito norreno e quello cristiano: ma mentre Adamo ed Eva saranno fautori della disgrazia dell’umanità, Lif e Lifþrasir avranno il compito di riportare la vita in Terra.

Un’altra differenza interessante rispetto al cristianesimo è il concetto della volontà: mentre nel culto cristiano il pentimento e la redenzione sono fondamentali per permettere agli uomini di redimersi e raggiungere la salvezza, nella mitologia norrena sono le azioni compiute in Terra ad avere maggior valore, e alla fine dei giorni ogni uomo e ogni dio sarà tenuto responsabile del proprio operato.

E sarà proprio l’operato maligno degli dèi (o meglio, di un Dio, Loki) a determinare il loro annullamento, così come saranno le azioni malvagie degli uomini a portarli al collasso di Ragnarok, per aver contravvenuto alle leggi del Cosmo e della Natura.

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Necronomidoll

Divoratrice compulsiva di libri, scrittrice in erba, Maladaptive Daydreamer. Innamorata da sempre di Samwise Gamgee.

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