Videogiochi e Gaming

Apple Arcade: annunciata la nuova line-up di giochi

I game as a service sono un florido mercato da cui Apple non poteva fare a meno di attingere

L’universo dei Game As a Service è in continua espansione, arricchitosi quest’anno di nuovi abbonamenti quali uPlay+ e l’Xbox Game Pass Ultimate a cui, se non bastassero già questi a gravare sulle tasche degli utenti, si aggiunge la nuova line-up di Apple Arcade.

Alla schiera dei game as a service si aggiunge Apple Arcade

Per 5 dollari al mese, gli abbonati avranno accesso a più di 100 giochi. Durante la presentazione dello Special Event, Apple ha mostrato tre giochi: tra cui “Sayonara Wild Hearts” e le due esclusive “Capcom’s Shinsekai: Into the Depths” e  “Q-Games’ Froggers in Toy Town“. Oltre a questi, Apple ha annunciato nuovi giochi sviluppati da SEGA, Square Enix, Devolver Digital, Ubisoft e tanti altri (la lista è solo parziale):

Ballistic Baseball (Gameloft)

ChuChu Rocket! Universe  (Sega)

Exit the Gungeon (Devolver Digital)

Overland (Finji)

Pac-Man Party Royale (Bandai Namco)

Projection: First Light (Blowfish)

Rayman Mini (Ubisoft)

Shantae and the Seven Sirens (WayForward)

Skate City (Snowman)

Sneaky Sasquatch (RAC7)

Steven Universe: Unleash the Light (Cartoon Network)

Super Impossible Road (Rogue Games)

The Bradwell Conspiracy (Bossa)

The Enchanted World (Noodlecake)

Various Daylife (Square Enix)

Degni di nota il sequel di “ChuChu Rocket!“, vecchia gloria originariamente rilasciata su Dreamcast nel 1999 e lo spin-off di “Enter The Gungeon“: “Exit The Gungeon“. Oltre a “Shantae and the Seven Sirens“, sequel di “Shantae: Half-Genie Hero“.

Apple Arcade dispositivi

Apple Arcade includerà anche l’accesso a 6 membri della famiglia. I giochi supporteranno sia il controller Xbox One sia il Dualshock 4. Sarà possibile scaricare i titoli e giocarli offline. Apple Arcade sarà disponibile il 19 Settembre per iPhone, iPad, iPod touch, Mac e Apple TV ed il 30 Settembre per iPadOS e tvOS. Per i curiosi, sarà disponibile una prova gratuita di un mese.

La guerra dei game as a service si è ufficialmente aperta sul fronte mobile, con l’annuncio in concomitanza del Play Pass da parte di Google al medesimo prezzo.

Come accennato ad inizio articolo, la pletora di servizi privati su abbonamento (più o meno ricchi in termini di rapporto qualità/prezzo) e la conseguente esclusività dei franchise sulle proprie piattaforme rischieranno inevitabilmente di portare ad una saturazione del mercato anti-consumatore. Quanto bisognerebbe spendere mensilmente per poter fruire di tutti i servizi ed esclusive delle principali major?

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Facultates

Studente modello, prima di iniziare a scrivere per il Bosone. Ho una passione smisurata per i videogiochi, passione che coltivo fin dalla più tenera età, e che mi piace far conoscere anche agli altri dedicandomi saltuariamente a delle recensioni su Steam.

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