Libri e Letteratura

Tom Bombadil: perché non compare nei film di Lotr?

Un enigmatico e carismatico personaggio che non appare nell'adattamento cinematografico. Perché?

Quando si pensa al genere fantasy (che si tratti di cinema, tv o letteratura) non ci sono scope volanti o troni che reggano, la regina di tutte le saghe resta Il Signore degli Anelli. La notizia che nel 2021 potremo finalmente tornare nell’universo di Arda, grazie alla nuova serie evento, ha mandato i fan in delirio. Ma bisogna ammetterlo: l’attesa sarà lunga. Un ripasso dell’opera originale del maestro Tolkien potrebbe essere un ottimo modo per prepararsi al meglio e vincere il tedio. In questo articolo in particolare, conosceremo meglio uno dei personaggi più enigmatici di queste avventure: Tom Bombadil.

Chi è Tom Bombadil?

Molti fan ancora oggi non conoscono questo simpatico personaggio, in quanto non presente all’interno dei film. Peter Jackson decise di escluderlo dalla sceneggiatura proprio per la difficoltà nel rappresentarlo in modo adeguato. Tom Bombadil appare come un uomo dalla lunga barba ed abiti pittoreschi dai colori sgargianti. Non viene esplicitato chi egli sia in realtà, né a quale razza appartenga.

tom bombadil
Una rappresentazione di Tom Bombadil

Si capisce invece che è dotato di poteri straordinari, legati alla natura della foresta in cui abita. La sua voce ha un potere ipnotico che riesce a rilassare o controllare qualsiasi creatura vivente. Inoltre l’Anello non ha alcun influenza su di lui, tanto che può indossarlo senza scomparire.

Appare nella prima parte de La Compagnia dell’Anello, poco dopo l’uscita degli Hobbit dai confini della Contea. Nella Vecchia Foresta, Merry e Pipino vengono intrappolati da un salice senziente molto meno amichevole rispetto agli Ent. Tom Bombadil riesce a salvarli semplicemente comandando all’albero di cessare l’attacco.

Cos’ha di tanto speciale?

Tom Bombadil è un personaggio che oggettivamente non ha avuto una grande rilevanza all’interno della trama, ma è riuscito comunque a raccogliere attorno a se un nutrito gruppo di fan.

Questo non solo per la natura enigmatica del personaggio ma soprattutto perché la parte in cui compare, risulta totalmente scollegata da tutto il resto, in particolare dal punto di vista del ritmo. Nella foresta di Tom, il tempo rallenta, e lo stesso Bombadil sembra vivere in una realtà onirica separata dal resto di Arda. Un angolo di mondo felice, non intaccato dalle guerre e l’oscurità circostante.

Ciò spiega anche per quale motivo Peter Jackson abbia deciso di non farlo comparire ne La Compagnia dell’Anello. Sarebbe stato molto complesso riuscire ad interpretare quella scena, senza smorzare il ritmo della narrazione. Anche perché il film uscì quasi 50 anni dopo il libro. Ciò avrebbe reso impraticabile rendere il personaggio comprensibile (senza snaturarlo) agli occhi del pubblico del nuovo millennio.

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StoriediJoe

Io come Stephen King sono convinto di avere un cuore di bambino… La differenza è che, mentre lui asserì di averlo in un vaso di vetro sulla sua scrivania, il mio fortunatamente batte nel mio petto e ciò che più di tutto riesce a farlo accelerare è ascoltare una grande storia. Sono un grande appassionato di cinema, letteratura e serie televisive ed è principalmente di questi argomenti che desidero scrivere e discutere (ma non solo). I miei gusti letterario-cinematografici spaziano dal genere d’avventura all’horror, dalla commedia al dramma, passando per la saggistica. Sono interessato a tutto ciò che abbia una storia da raccontare e delle emozioni da esprimere.

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