Scienza

Scoperto esopianeta ovale e altri abitabili

Un pianeta a forma di palla da rugby e tanti altri che potrebbero ospitare la vita come la conosciamo

Si chiama Tess il telescopio spaziale cacciatore di esopianeti, che il 31 Luglio scorso ha individuato tre pianeti extrasolari potenzialmente abitabili. Negli ultimi anni, di notizie simili ce ne sono state molte, questa volta però la scoperta risulta particolarmente interessante a causa della distanza ridotta che separa l’esopianeta più vicino dalla Terra; si parla di “appena” 31 anni luce.

nasaI tre esopianeti orbitano attorno a GJ-357, una stella nana M notevolmente più piccola della nostra. Essa infatti risulta avere un terzo della massa del Sole ed essere più fredda del 40%. Nonostante ciò, il primo esopianeta scoperto: GJ-357 b, è più grande della Terra del 22% ed è molto più caldo (250 gradi Celsius)

Al contrario del nostro sistema planetario, quello di GJ-357 presenta pianeti di dimensioni molto simili tra loro. Infatti, anche gli altri due: GJ-357 c e GJ-357 d (La NASA non brilla di originalità per la scelta dei nomi) sono molto più grandi e caldi del nostro pianeta, ma secondo gli esperti, il terzo si troverebbe ad una distanza tale dalla stella da poter permettere la presenza di acqua allo stato liquido. 

Alla scoperta, oltre al Mit (Istituto di Tecnologia del Massachusetts) che l’ha coordinata, hanno partecipato anche due nostri connazionali: Giovanni Isopi e Franco Mallia, dell’Osservatorio Astronomico di Campo Catino (Frosinone). 

Un esopianeta a forma di pallone da football

È di poche ore fa la notizia che il telescopio spaziale Hubble abbia scoperto un esopianeta dalla forma bizzarra, schiacciata ai lati, simile ad un pallone da rugby. WASP-121b al contrario degli altri non è abitabile, è un gigante gassoso che orbita talmente tanto vicino al suo sole WASP-121 (nomi sempre molto innovativi) da presentare una temperatura altissima, 10 volte maggiore di quella della terra (2.538 Gradi C). 

Tale vicinanza sta causando addirittura una lenta distruzione del pianeta ad opera dell’altissima gravità stellare. Il gruppo di scienziati che ha scoperto il pianeta, ha potuto osservare i metalli pesanti della superficie allontanarsi dal pianeta, evento mai visto né studiato in passato.

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StoriediJoe

Io come Stephen King sono convinto di avere un cuore di bambino… La differenza è che, mentre lui asserì di averlo in un vaso di vetro sulla sua scrivania, il mio fortunatamente batte nel mio petto e ciò che più di tutto riesce a farlo accelerare è ascoltare una grande storia. Sono un grande appassionato di cinema, letteratura e serie televisive ed è principalmente di questi argomenti che desidero scrivere e discutere (ma non solo). I miei gusti letterario-cinematografici spaziano dal genere d’avventura all’horror, dalla commedia al dramma, passando per la saggistica. Sono interessato a tutto ciò che abbia una storia da raccontare e delle emozioni da esprimere.

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