Videogiochi e Gaming

Marvel Ultimate Alliance 3: la Recensione

Un grande ritorno, ma non troppo eroico

Sono passati 10 anni dall’ultimo Marvel Ultimate Alliance, serie di giochi che ha l’intento di ricreare e ripercorrere il tema della Civil War in chiave videoludica. Ci troviamo di fronte ad un terzo capitolo con una storia inedita – ma non così tanto – che cerca di riportare alla ribalta un titolo dimenticato da molti.

Saranno riusciti gli sviluppatori del Team Ninja ad offrire un gioco degno del primo titolo della saga?

MARVEL ULTIMATE ALLIANCE 3: THE BLACK ORDER

Grazie ad una valanga di fan service ed un sistema di gioco semplice ed intuitivo, questo titolo si mostra molto divertente – soprattutto se giocato in co-op locale – ma non riesce a nascondere i problemi che interessano la longevità ed il comparto tecnico.

Anche se molto ripetitivo – si deve menar il più possibile i nemici che si pareranno di fronte a noi – questo Marvel Ultimate Alliance 3 riesce comunque a regalare quelle piccole perle come la caratterizzazione dei personaggi – almeno quasi tutti – e dei nemici.

Marvel Ultimate Alliance 3L’Ordine Nero – da cui il titolo prende il nome – è così ben gestito che non teme confronto alcuno con i film Disney; Neanche il legame con Thanos, anche se accennato, non influisce sulla presenza degli eroi protagonisti che si mostrano senza problemi anche ai neofiti del MCU.

Anche gli Eroi che incontreremo nel corso della nostra avventura sono quasi tutti ben gestiti, ma alcuni passeranno in secondo piano senza troppe pretese ed in rari casi persino le cut-scene a loro dedicate saranno tanto irrilevanti e sottotono rispetto le altre.

Parlando di trama, tutto diventa semplice: Nel tentativo di fermare Ronan l’Accusatore, i Guardiani della Galassia si imbatteranno nell’ordine nero alla ricerche delle gemme dell’infinito – che novità – ed a causa della battaglia le disperderanno sulla terra.

Toccherà agli eroi – ed alcuni villain – recuperare e proteggere le sei gemme per impedire a Thanos di impossessarsene. Parlandoci chiaro, è tutto già visto – e letto – eppure hanno saputo trovare un buon punto di incontro tra film e fumetti che rende la trama godibile per fan e non. Personalmente, avrei preferito si fossero orientati di più sui fumetti – come successo per il primo capitolo- dove hanno saputo regalare anche una storia di tutto rispetto.

MA PARLIAMO DEL GAMEPLAY

Purtroppo, come già indicato, il gameplay risulta essere molto ripetitivo se giocato in singolo. Ma regala più divertimento in co-op con amici. Impersonando eroi diversi, si concede reale spazio alla coordinazione ed alla strategia, mentre in singolo c’è davvero poco da pensare e tanto da premere.

Si passano davvero tante ore a premere freneticamente i tasti della console per distruggere i nemici che si prostrano davanti; anche per i boss di metà livello che non sono ispirati ed impegnativi – se così si può dire – come quelli di fine livello.

Marvel Ultimate Alliance 3Si tratta di un gioco ambiguo. Il gameplay non è dei migliori, ma le sessioni gdr sulla crescita del personaggi è ben definita al punto da essere uno dei perni del titolo e sa offrire – almeno per tutta la durata della campagna – qualche spunto interessante.

Si tenta di diversificare il gioco con qualche piccolo indovinello ambientale e sessioni stealth… Ma sono così imbarazzanti che preferisco non commentare; una serie di porte da aprire o luci di riflettori nemici da evitare.

Grazie ai 36 personaggi selezionabili – senza contare i dlc – e la loro serie di mosse, colpi speciali ed abilità peculiari, si possono dar vita a numerose combinazioni di squadre sempre diverse. Purtroppo, colpi diversi o no, il gameplay limita tutto ad una serie di scazzottate da vincere con i propri beniamini senza pretesa alcuna.

IN CONCLUSIONE

In conclusione il gioco offre una campagna divertente – ma non troppo – e numerose sfide da portare a termine dopo l’Endgame principale, ma questo non basta per promuovere il titolo a pieni voti; neanche considerando la longevità se giocato non in singolo.

Al di la della storia non troppo ispirata, ai problemi della telecamera, ai cali di frame-rate ed all’eccessiva ripetitività delle missioni, questo è un titolo di cui consiglio l’acquisto agli appassionati.

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