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Come organizzare una caccia al tesoro in casa o fuori

Metodi, consigli e idee per passare una serata speciale con amici o familiari

Quando si parla di intrattenimento collettivo, sono molte le opzioni che si possono prendere in considerazioni. Dal cinema ai giochi di ruolo, dai boardgame alle escape room. Ma esiste un gioco che da sempre attrae le comitive di tutto il mondo e che apparentemente sembra  non avere età. Tuttavia, ci sono degli ostacoli da superare: prima di poterne giocare una, infatti, è necessario capire come organizzare una caccia al tesoro all’aperto o in casa.

Sono molti gli aspetti e i dettagli da considerare come la formulazione degli indovinelli, gli oggetti necessari per renderla realistica e ben strutturata.

La caccia al tesoro, è tra i giochi più belli e divertenti ma necessita una certa attenzione dal punto di vista organizzativo. Tra mappe, trabocchetti, indizi e percorsi per raggiungere il tesoro, di solito l’abilità necessaria per incastrare perfettamente tutti i tasselli del puzzle è tanta. Anche qualora i fruitori del gioco dovessero essere dei bambini.

Il bello di questo gioco, poi, è che si adatta a ogni età e per questo è consigliabile che i livelli di difficoltà siano ben distribuiti tra partecipanti. Il primo dettame su come organizzare una caccia al tesoro, è proprio quello di conoscere bene gli amici (o i parenti) che si uniranno all’evento. caccia al tesoro all’aperto

I luoghi in cui ospitare la sfida possono essere scelti al chiuso e all’esterno (o entrambi); in casa, il raggio d’azione sarà più limitato ma è la scelta più azzeccata quando si ha a che fare con i bambini – per non perderli mai di vista. All’aperto, il contesto narrativo varia in base alla location ma le opportunità di trovare nascondigli o di creare mappe più articolate, sono più vaste.

Date le premesse, ecco qualche consiglio su come organizzare una caccia al tesoro senza grosse difficoltà e soprattutto, per sbalordire il vostro gruppo.

Come organizzare una caccia al tesoro all’aperto o a casa: da dove iniziare?

Affermazione quanto mai opportunità per quel che riguarda il gioco in soggetto; uno dei dettagli da non trascurare nelle cacce al tesoro è quello di coinvolgere un numero adeguato di giocatori. Se è una comitiva a prenderne parte, il risultato sarà più imprevedibile e di conseguenza, la probabilità di situazioni ilari cresce proporzionalmente al numero di variabili proposte dai partecipanti.

Eppure, per non rischiare di perdere il filo conduttore del gioco è bene suddividere i giocatori in gruppi – solitamente in 2 o poco più, vanno bene.

Una volta accertato il numero dei giocatori, è il momento di scegliere il tesoro e dunque l’obiettivo a cui i partecipanti dovranno ambire. Si faccia attenzione, però, perché il premio non deve essere troppo semplice da raggiungere ma neanche particolarmente complicato al punto da bloccare il percorso della comitiva.

Si consideri, inoltre, la possibilità di creare un premio cumulativo; dato che si gioca a gruppo, è meglio che i partecipanti possano ottenere tesori sparsi in modo da far contenti tutti e non lasciar l’amaro in bocca ai più competitivi. caccia al tesoro all’aperto

Ma non stateci a pensare troppo: lo scopo reale del gioco è divertirsi.

Anche delle leccornie come caramelle o meglio ancora, cioccolatini a forma di monete d’oro – possibilmente all’interno di confezioni come bauletti.soldi di cioccolata

La mappa e gli indizi

Come organizzare una buona caccia al tesoro se non tenendo in considerazione anche l’ambiente circostante? La location, infatti, può giovare al favore dell’organizzatore perché può ispirare lo sviluppo di situazioni complicate o persino, l’utilizzo di elementi circostanti a cui associare indizi o indovinelli – alberi, stradine di campagna, scalinate e portici possono rappresentare gli scenari fittizi di un backgroud fantasy-medievale.

Creare una mappa da distribuire ai gruppi con riferimenti presenti sul luogo del gioco, è una cosa senza dubbio gradita se non un incentivo per i giocatori a immergersi nell’ambientazione. Un teschio sta a indicare una strada sinistra dove i partecipanti potrebbero imbattersi in un’enigmista minaccioso.

Questo e altri elementi che intersecano il mondo reale a quello immaginario della caccia, stabiliscono il sensibile equilibrio del gioco e di conseguenza, la percezione dei partecipanti dell’universo inventato – un po’ come succede nei gdr cartacei. caccia al tesoro all’aperto

Altro punto da non trascurare è il giusto mix di sfide, troppi indovinelli e tutti simili tra loro, potrebbero finire per annoiare i giocatore e sviare la loro attenzione. A volte, non è necessario creare troppi ostacoli; il fattore di estrema importanza è la coerenza tra ogni fase del percorso. Al raggiungimento di ogni rebus, i gruppi dovranno ricevere un indizio che li condurrà logicamente al passo successivo fino alla sfida finale.

Usate la vostra fantasia; usate oggetti (anche se dovessero sembrarvi infantili come palloncini e fotografie) e cartelloni. Tutto risulterà più divertente e i partecipanti realizzeranno che non si tratta di un gioco estremamente competitivo.

Optate per indovinelli non troppo difficili e che siano divertenti; potrete indovinarli e adattarli a seconda dell’ambientazione scelta o in base agli elementi di scena con cui avete nascosto un indizio. Per esempio, potreste utilizzare la raffigurazione di un folletto (un disegno o un pupazzo) per accompagnare il gruppo verso il prossimo indovinello.

Se non sapete come organizzare una caccia al tesoro di media-lunga durata, non disperate. Ogni indizio può essere reso unico attraverso l’utilizzo di oggetti necessari per la soluzione dei rebus. Ad esempio, una chiave in grado di aprire uno scrigno a seguito di una formula magia, è il contesto giusto per unire due obiettivi in uno e dividere il percorso dei gruppi creando una certa suspance. caccia al tesoro all’aperto

frodo anello
Immaginate un percorso simil-medievale. Ora, stabilite un anello come obiettivo dei tesori e spedite i vostri giocatori direttamente nella Terra di Mezzo :D

Come organizzare una caccia al tesoro in poco tempo

C’è tuttavia chi non vuole rinunciare alla tecnologia, l’utilizzo di smartphone e tablet è un ottimo modo per accorciare i tempi di organizzazione della caccia al tesoro.

In breve, generate dei codici Qr, stampateli e poi, affissateli lungo il percorso da voi scelto per la serata – esistono diversi software in grado di tramutare dei paragrafi testuali in codice visivo, basta spulciare l’internet. Successivamente, fate scaricare Google MyMaps sui dispositivi Android dei partecipanti e attivate il GPS.

Dopo che i giocatori avranno scansionato i vostri cartelli, gli indovinelli o gli indizi della caccia saranno comodamente visualizzabili sui loro cellulari.

Per dare quel brivido in più, potete anche stabilire un limite di tempo per risolvere ogni ostacolo e passare al prossimo step.

Per quanto riguarda le tempistiche del gioco, questo dipenderà da quanto riuscirete a rendere il tutto interessante e da molti altri fattori soggettivi – e personali. In ogni caso un’ora, è il tempo genericamente ideale. caccia al tesoro all’aperto

Ora che avete letto i nostri consigli su come organizzare una caccia al tesoro in casa o all’aperto, non vi resta che mettervi in gioco e fare tanta ma tanta pratica!

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