Videogiochi e Gaming

Machine Learning con i videogiochi? Ecco while True: learn()

Imparare il Machine Learning con un videogame è possibile. Si chiama while True: learn()

Negli ultimi tempi sentiamo sempre di più parlare di intelligenza artificiale e di machine learning, ma come funziona? Chi c’è dietro? Per farlo capire a più persone possibili, un gruppo di sviluppatori di giochi indipendenti ha pensato ad un prodotto semplice, divertente e capace di stuzzicare la voglia di imparare del giocatore. Si chiama while True: learn().

Cos’è while True: learn()

Stiamo parlando di while True: learn(), da poco uscito definitivamente su Steam. Il lavoro del Data Scientist e dello sviluppatore viene simulato attraverso puzzle e flussi di dati colorati e buffi. Non sono richieste alcune conoscenze di programmazione o di informatica ad alto livello, basta il proprio cervello, tanta logica e tanta curiosità.

while True: learn()
Il ruolo del nostro gatto nella risoluzione dei grattacapi sul Machine Learning, sarà a dir poco fondamentale

Nel gioco si può sia lavorare come freelance sia aprire una startup innovativa, trovare delle soluzioni a richieste più o meno complesse tramite la programmazione visuale, imparare ad ottimizzare sempre di più i propri algoritmi per poter trattare grandi quantità di dati.

while True: learn() machine learning
Una schermata di while True: learn()

Saremo nei panni di un programmatore, oberato di lavoro e incapace di risolvere uno dei tanti bug che lo tormentano. Ma quello che a noi sembra impossibile, è estremamente chiaro al nostro gatto. Con pochi click risolverà il nostro problema, ma non potremmo mai capire in che modo ci è riuscito. A meno che non riuscissimo a creare un dispositivo per tradurre i suoi miagolii in linguaggio umano. Dopo una breve ricerca su CatOverflow (citazione al sito salvavita di ogni programmatore, StackOverflow), inizieremo ad approcciarci al machine learning per trovare una soluzione.

Davvero impareremo il Machine Learning?

Impareremo ad utilizzare elementi come sistemi esperto, alberi di decisione o SIFT e tanti altri algoritmi basilari per costruirne di migliori e più efficienti. E tutte le tecnologie utilizzate ci vengono spiegate in modo semplice anche in relazione al loro reale utilizzo.

I sistemi esperto che ci serviranno per distinguere i colori, sono in realtà dei programmi che cercano di riprodurre le prestazioni di una o più persone esperte in un determinato campo del sapere. Ad esempio, se voglio sapere che malattia ho, se ho mal di testa, raffreddore e febbre, il nostro sistema esperto tradurrà il tutto in:

IF ((mal di testa) AND (raffreddore) AND (temperatura >= 38)) THEN (Il suo probleam è l’INFLUENZA).

while True: learn()
Da questo frame, il Machine Learning può sembrare complicato. Ma una volta iniziato a giocare, tutto ci verrà naturale. while True: learn() potrebbe essere un ottimo regalo da fare a un giovane aspirante ingegnere

Allo stesso modo ci vengono descritti degli elementi base della ricerca operativa, gli alberi di decisione. Ossia dei grafi di decisioni e delle loro possibili conseguenze utilizzati per realizzare una decisione finale. Ogni albero “conosce” un numero limitato di informazioni che vengono utilizzate per analizzare i dati in input per velocizzare il processo di decisione in output.

Un altro sistema introdotto è quello dei SIFT (Scale-invariant feature transform), ossia un algoritmo utilizzato in computer vision che permette di rilevare e descrivere caratteristiche, o feature, locali in immagini. Questi vengono utilizzati ad esempio nella modellazione 3D, nel riconoscimento dei gesti o nel video tracking.

Per chiunque voglia quindi iniziare un cammino in questa realtà tanto discussa del machine learning senza rinunciare al divertimento e a tornare un po’ bambini questo videogame è certamente consigliato.

Per farvi comprendere ancora meglio lo spirito che ha mosso la creazione di questo gioco, vi lascio la missione della casa produttrice, la Luden.io, i quali “sviluppano giochi per la curiosità e per illuminare le persone“.[vc_message icon_fontawesome=”fa fa-comment” css_animation=”bounceIn”]Ti è piaciuto questo articolo? Facci sapere cosa ne pensi! Lascia un commento qui sotto o scopri ulteriori contenuti cliccando o navigando il nostro Menù. E se ciò non dovesse bastare, considera la possibilità di scrivere un articolo di risposta! Invialo a redazione@ilbosone.com seguendo le istruzioni riportate nella pagina Collabora.[/vc_message]

Grazia Margarella

Studio Informatica presso l'Università degli Studi di Salerno e condivido le mie passioni per la scienza, il cinema, i libri e la cultura nerd grazie ai ragazzi de Il Bosone. Il mio motto è: Ad astra per aspera, exploro semper. Stay tuned ⚛️

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