Luoghi e Avventure

Il Lago di Venere a Pantelleria: Lo Specchio della Dea

Perché il lago di Pantelleria è chiamato "lo Specchio di Venere"?

Molti artisti del passato (e del presente) hanno creato opere intramontabili ispirandosi alla bellezza della dea Venere, la cui fama si tramanda di generazione in generazione sin dalla notte dei tempi.
Tuttavia esiste qualcosa che va oltre la semplice concezione di un’artista, un segno di assoluta casualità da parte di madre natura e che da sola, ha conquistato l’appellativo della divinità.
Sull’Isola di Pantelleria – una piccola isola non nota a tutti – c’è un lago tutto naturale chiamato Il Lago di Venere o Lo Specchio di Venere. Questo appellativo non è involontario, c’è un motivo se la formazione prende il nome della Dea della bellezza.

E adesso lo chiariremo ma prima… Parliamo un po’ dell’Isola.

L’Isola di Pantelleria: un piccolo angolo di Paradiso

isola di pantelleria
Tra le varie attrattive, l’isola di Pantelleria ospita anche il Lago di Venere

L’Isola di Pantelleria è molto particolare e lo si deve sia alla sua posizione geografica che alla sua origine.

Situata nel Mar Mediterraneo, nel bel mezzo del Canale di Sicilia – distante da quest’ultima solo 120 Km e dalla Tunisia 70 Km – ha origini vulcaniche la cui ultima eruzione risale al 1891.

dammusi
Dammusi

Presenta tutti i caratteri distintivi delle isole vulcaniche come acque calde, fumi faraglioni e tavolieri di colate; questo rende quest’isola speciale. Non è rude e spenta come si può pensare quando nominiamo “vulcani”, anzi tutto il contrario. Pullula di vita regalando scenari da cartolina.

Oltre i panorami che regala Pantelleria, le testimonianze dei primi uomini che abitarono l’isola sono ancora frutto di contemplazione da parte di molti: muri a secco, giardini panteschi (la particolarità risiede nei recinti in pietra lavica che accolgono le piante per proteggerle dal vento forte, un’antica tecnica che persiste efficacemente) e dammusi (termine siciliano per indicare le antiche case a cupola dai tetti bianchi molto particolari).

asino di pantelleria

E ancora, il cappero di Pantelleria è una pianta spontanea molto apprezzata e ad oggi rappresenta la principale coltivazione. Ma la mano dell’uomo distrugge – o per lo meno alcuni ci provano – ciò che la Natura ci regala, in questo caso parliamo di una specie di animale sottovalutato che era altamente a rischio di estinzione e per la quale si sono attuate recentemente delle manovre mirate per la ripopolazione e sopravvivenza: l’Asino di Pantelleria. Per lungo tempo sfruttato fino allo sfinimento, oggi se ne contano circa 50 esemplari.

Il Lago di Venere a Pantelleria

Uno dei regali che madre natura ci ha fatto è una SPA gratuita e naturale. Si, il Lago di Pantelleria è un vero portento per la nostra pelle (la rende lucida e morbida).

specchio di venere
Il lago di Venere

Le sue acque e il fango verdastro che ne derivano sono un toccasana. Il bacino è alimentato soltanto dalle polle termali e dall’acqua piovana. Il lago occupa un’antica caldera vulcanica profonda 12 metri e satura si zolfo che gli conferisce le proprietà di cui è tanto famoso. Le alghe termofile che vi crescono donano ai fanghi elementi nutritivi che curano la pelle.

L’acqua sgorga a una temperatura di 40° – 60° circa, non è dannosa o troppo calda per l’uomo ma è perfetta per i bagni termali. L’acqua del lago, in condizioni atmosferiche calme, riflette la luce del sole in un’esplosione di colori cromatici, regalando momenti romantici e panorami mozzafiato.

Perché è chiamato così?

lago di venere
Riflesso delle montagne sul Lago di Venere (o Specchio di Venere) – Foto di Daniela Bandiera

Ma perché viene chiamato Lo specchio di Venere? Beh, la risposta è semplice. Quando non tira il vento e il cielo è schiarito, la superficie dell’acqua del lago diventa uno specchio e tutto ciò che la circonda viene riflesso su di essa: la macchia mediterranea, le montagne… Una naturale bellezza da essere paragonata alla Dea greca, Venere.

gru
Una Gru sul Lago di Venere :D

L’isola di Pantelleria – e il particolare il suo pezzo forte, lo Specchio di Venere – in primavera e autunno diventa un luogo di ritrovo e riposo per gli uccelli migratori ed è possibile ammirarli. Il posto ideale per gli appassionati di bird-watching.

Ci sono ancora tanti paradisi da conoscere, nascosti per preservare la loro naturale bellezza. Tuttavia basta un minimo di civiltà per goderne a pieno senza distruggerla con i nostri metodi invasivi.

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