Ex on the Beach Italia: la rivincita del trash

Le frontiere del soft porn televisivo sono state oltrepassate

Tutto cil trash che si poteva solo velatamente scorgere in Non è la Rai o Ciao Darwin, è ora servito agli occhi dello spettatore medio col nuovo programma targato Mtv: Ex on the beach, la rivincita degli ex.

Ex on the Beach Italia, le premesse

Il format, di origine britannica, consiste in un reality trasmesso su Sky dove otto persone, “ormonati single“, così vengono definiti, si trovano, quattro maschi e quattro femmine, in una lussuosa villa nella località costiera di Pattaya, Thailandia. Credono di trovarsi lì per un programma per single, qualcosa a metà strada tra L’Isola di Adamo ed Eva e Tamarraide, ignari invece di essere a Ex on the Beach, dove in ogni episodio arriverà dal mare uno dei loro ex.

Il primo episodio già parte male. A presentare è Elettra Miura Lamborghini, la ricca ereditiera lombarda, che esordisce con un gargiuliano “Soldi Bitches!”.

Nella villa arrivano uno ad uno i concorrenti. Presentandosi nel “confessionale” qualcuno si impappina: Michele, Napoletano, Mister Universe Top Male Model 2017, (me cojoni), non riuscendo ad articolare un discorso che comprenda una subordinata non sia relativa esclama più volte “Chi song i num’r iun? Sim nuii!”.

Qualcuno invece è più sicuro di sè, come Gianluca, livornese, toscanaccio di quelli con la “c” aspirata che chiosa “Secondo me, me le faccio tutte”.

ex on the beach italia
Team Trash al gran completo

Come resistere d’altronde ai richiami sessuali che il programma manda con nonchalance. Le quattro donne sono l’apoteosi dell’immaginario sessuale maschile tradotto nelle sue diverse varianti.

Vanessa è il prototipo della Suicide Girl, tatuata, smilza ma formosa senza esagerare. La sua presentazione è un melting pot di frasi fatte che manco il profilo instagram di una dodicenne. “Sono una bad girl“, “Mi piace esagerare”, “Sono una stronza”. Ça va bien.

Per le altre tre, gli autori hanno operato il giochicchio tutto italiano della contrapposizione nord-sud. Un classico.

Da una parte Vanessa, fisicata, passionale, verace, napoletana, funiculì funiculà; dall’altra Federica, voluttuosa bruna biellese, rappresentazione della trentenne perfetta per carrozzeria, nonché influencer. Ma la vera nordica è Miriam, milanese, modella, snob, con una tendenza, quando infastidita, a sporgere i denti e rimanere a bocca aperta. Una femme fatale per intenderci.

L’unico che se la fila è Gianmarco, milanese di Lainate, tutto “figa!” ed happy hour, ballerino di hip hop già calciatore, uno che insomma, col gentil sesso ha sempre avuto a che fare. A che fare sì, ma in un modo tutto suo, chiedendo di passare una notte con Vanessa sembrerà quasi star chiedendo di comprare un giocattolo alla mammina.

In tutto questo però, il premio best rimorchiatore of the year va ad Andrea, ciociaro de Frosinone, che non ha tempo da perdere. Si fionda subito sulle prede e non le lascia andare. Piacione, durante la fase degli appuntamenti romantici pomeridiani così dirà a Federica: “Te stromo“. I fan di Gigi Proietti ringraziano.

Romanaccio a parte, tutto procede per il meglio, dopo i date del pomeriggio c’è il primo party ed è subito strusci, limonate, twerk, alcol ma senza happy ending. Le ragazze non vogliono, si astengono: una scena da ricordare la Lisistrata di Aristofane.

Perché la rivincita del trash

Il primo giorno finisce così, i maschi sono sviliti, Gianluca batte la testa sul muro per la rabbia. Ragazzi e ragazze vanno a dormire in camere separate.

Il secondo giorno si apre malamente. Gli otto ormonati single vengono chiamati di fronte ad un tablet rosso, il tablet del terrore (mi, che paura!). E, sbadabom, arriva la stangata. Capiscono di essere a Ex on the beach, ogni giorno una loro vecchia fiamma arriverà nientemeno che dal mare.

Panico. Le ragazze impazziscono, i maschi mascherano il terrore, Andrea però cheto esclama: “Io mica me le ricordo tutte!”. Eroe.

I primi tre concorrenti sono chiamati dal tablet in spiaggia, Michele, Andrea e Gianmarco, la ex sarà di una di loro.

Come Afrodite nella Teogonia di Esiodo, spunta dalla spuma marina una fanciulla nuotante.”Io mi diverto” dice Andrea, “Vedo due grosse tette” compiaciuto Gianmarco.

È Tecla, se ne rende conto divertito Andrea: “Raga è la mia”. Gli altri due scoppiano a ridere nervosi, come avessero evitato una catastrofe.

Il primo episodio finisce. I successivi aumentano il degrado, l’ignoranza al mille per mille. Ci saranno classici come i litigi collettivi, ereditati dalla provata tradizione Gf, ma ci sarà anche spazio per qualcosa di nuovo, che travalica i limiti, più vicino a Pornhub che a Mediaset: il toga party, con rigorosamente nulla sotto la toga.

Sarà una scena baccanale, ad alto tasso etilico, dove Vanessa si scoprirà attratta per Gianluca dopo aver notato “qualcosa” sotto la veste. Gianluca per risposta chioserà “Chavevo il c*zzo di fori!”. Trash, signori, o meglio, Arte!

dario muccilli

Vive a torino, ma ha l'animo pugliese. Studente di liceo scientifico, scrive da quando ha imparato a tenere una penna in mano. Le sue grandi passioni sono la filosofia e la politica applicate ad ogni aspetto della vita reale

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