Scienza

Perché è bene Essere Curiosi sugli Insetti

L'entomologia e qualsiasi forma di ricerca spinta dalla curiosità enfatizza scoperte casuali e particolarmente utili: lo afferma una scienziata che studia insetti

Una delle migliori battute che May Berenbaum, entomologa all’università dell’Illinois, abbia mai raccontato in una delle sue conferenze, è la seguente: un uomo entra in uno studio medico, implorando di ricevere aiuto; “penso di essere una falena”, afferma. E il medico risponde: “È chiaro che hai un problema, ma io sono un pediatra e non uno psichiatra. Perché sei venuto qui?” L’uomo rispose: “la luce era accesa”.

Ma c’è di più. Berenbaum scrive per la colonna umoristica di The American Entomologist. Un’arma a doppio taglio dato che qualcuno, una volta, ha affermato che in un certo senso, la dottoressa non fosse una scienziata “seria” dato che pensa che “gli insetti siano semplicemente esilaranti e stimolanti”.

Ecco, c’è del vero in questa affermazione e infatti, la Berenbaum è anche convinta che gli insetti abbiano molto da insegnarci. Nel video, prodotto dalla Science Philanthropy Alliance, spiega che studiare gli insetti non sia solo divertente, ma necessario. Il motivo? Stimola scoperte inaspettate e utili.

Gli insetti, spiega Berenbaum, ci hanno aiutato a fare progressi in medicina, come nella produzione di vaccini antinfluenzali, e a gestire meglio il nostro ambiente.

E questo non dovrebbe essere affatto una sorpresa dato che tutti dovrebbero sapere, come lei stessa afferma, che:

gli insetti ci superano sia in quantità che in peso. Fondamentalmente, questo è il loro pianeta. Non il nostro.

Dave

Un tipetto alquanto permaloso, soprattutto quando è davanti al suo pc. Vive un rapporto dualistico, di amore e odio, nei confronti della tecnologia. Ama scrivere al computer, per esempio. Ma non prova le stesse emozioni quando perde 300 cartelle word a causa di interruzioni improvvise causate da chissà quale maledizione fantozziana. Vive di libri, muore di cinema e per l’odore dei pop-corn. Il grande schermo è la sua più grande passione, ammesso che riesca ad arrivare in sala in orario. I suoi frequenti ritardi (per adesso solo in ambito di tempistiche) sono il motivo per cui quando lo incrocerete vi sembrerà un mandarino che rotola. Ha fatto il giornalista ed è anche un bel ragazzo. Bello davvero. E questa descrizione non è stata scritta da lui, eh.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
Close
Close