Super Smash Bros. Ultimate esordisce all’E3

Il nuovo capitolo del picchiaduro targato Nintendo è realtà: Super Smash Bros. Ultimate joins the battle!

Se c’è un titolo in particolare legato all’E3 Nintendo di quest’anno è certamente il nuovo capitolo della fortunata serie Super Smash Bros.
Sin dalla sua prima apparizione – chi la dimentica, mascherata da una cinematica del primo Splatoon? – i fan del popolare picchiaduro sono andati in visibilio, speculando su ogni aspetto del gioco, dai personaggi presenti alle modalità, a quanto tempo Nintendo gli avrebbe dedicato.

Ora, a conferenza finita, sappiamo cosa rispondere.

Accontentando egregiamente tutti gli spettatori, la parte della conferenza dedicata a Super Smash Bros. Ultimate dura ben 25 minuti, andando ad analizzare roster e nuove tecniche.

Dopo l’introduzione del sapiente Masahiro Sakurai, direttore della serie, ci viene subito presentato un video con i personaggi. Se inizialmente le facce sono tutte molto note, le cose iniziano a cambiare non appena, sullo schermo, compare una famosa coppia…

Ecco planare da un lontano passato (ma in fondo neanche troppo) il duo degli Ice Climbers, apparsi per l’ultima volta in Super Smash Bros. Brawl per Wii.
E non sono i soli personaggi ad essere una ritrovata novità: poco dopo seguono anche L’Allenatore di Pokémon, sempre da Brawl (la Nintendo mi spia di certo, perché è dall’uscita di Super Smash Bros. 4 che mi lamento della sua mancanza), Solid Snake (con una animazione che ci rimanda direttamente a Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty) e Wolf, ancora dal roster del capitolo per Wii, Pichu e Young Link, questa volta da Super Smash Bros Melee, per Nintendo GameCube. Tutti i personaggi presenti nella storia della serie si ritrovano ora in questo nuovo capitolo.
Ovviamente non mancano le novità, come i già citati Inkling da Splatoon.

Ragazzi, ci sono proprio TUTTI.

La parte successiva ci mostra nel dettaglio tutte le migliorìe ed i cambiamenti apportati a vecchi e nuovi combattenti: si passa da normali aggiornamenti (ad esempio la presenza di Cappy e dei nuovi costumi provenienti da Super Mario Odyssey per Mario, la divisa di Star Fox Zero per Fox…) a veri e propri cambiamenti: Link, ad esempio, si presenta nella sua incarnazione di Breath of the Wild (con la possibilità di vestire però anche la classica tunica ispirata al primissimo episodio della serie) ed aggiuge la possibilità di utilizzare bombe radiocomandate (chi ha giocato all’ultimo capitolo sa bene di cosa parlo), Shulk ha ora la possibilità di scegliere da una videata apposita il suo stile d’attacco (per fortuna) e molto altro…

Una nuova interfaccia ci permette poi di tenere sotto controllo il gioco con più attenzione, ad esempio mostrando costantemente la barra di caricamento della Limit di Cloud o l’oggetto “acchiappato” dall’Abitante di Animal Crossing, senza più bisogno di dover tenere tutto a mente.

Ovviamente, le mosse Smash sono state cambiate o aggiornate – certamente ci vorrebbe troppo tempo per descriverle tutte, quindi lasciamo un po’ di sorpresa a chi lo acquisterà.

Un altro aspetto su cui la presentazione si sofferma è quello degli Echo Fighters – personaggi come Dark Pit e Lucina, basati su altri personaggi già presenti nel roster.
L’occasione si presenta ghiotta allora per presentare un nuovo personaggio, ispirato a sua volta da una principessa che già conosciamo…

Ultimo dei nuovi personaggi, l’Inkling (maschio e femmina) può vantare una serie di armi provenienti dal suo gioco d’appartenenza, oltre che delle nuove modalità d’attacco introdotte per l’occasione – ad esempio la possibilità di infliggere danni maggiori ad un nemico inchiostrato.

Oltre ai personaggi, anche diversi campi dal passato fanno il loro ritorno, insieme a diverse novità: ritroviamo il mitico campo da The Legend of Zelda: Majora’s Mask (chi non lo ricorda, nelle battaglie su Melee?), Tortimer Island dalla versione 3DS e molti altri (nel corso del Treehouse ci è parso di scorgere anche la leggendaria Silph S.p.a…)

Ehi, posso vedere casa di Impa da quassù.

Il competitivo diventerà poi sicuramente più agguerrito con l’introduzione di nuove tecniche ed accortezze – ne citiamo solo alcune, come il Perfect Shield ed il maggiore equilibrio apportato ai danni inflitti da un medesimo attacco, maggiori se ci si trova in 1 Vs 1, minori se in mischia di gruppo.

Per i nostalgici – e per i più strategici, soprattutto – arriva una grande notizia in fatto di controller: il joypad GameCube sarà infatti compatibile con questo nuovo capitolo; sarà inoltre possibile usare tutti gli amiibo già utilizzati in precedenza, oltre a quelli della stessa serie di un determinato personaggio.

Potremmo dunque chiuderla in questo modo ma, come al solito, c’è tempo per un’ultima sorpresa…

Confermando tutti i rumor che lo avevano visto protagonista, Ridley fa la sua comparsa sul campo di battaglia! La sua presentazione viene lasciata ad un video collage di alcune sue mosse sul campo, in attesa di essere provato con mano dai giocatori.

Cosa resta allora da dire? Ah già, la fantomatica data d’uscita.
Super Smash Bros. Ultimate è atteso per il 7 dicembre 2018, una decisione ottima da parte di Nintendo che punta certamente al mercato natalizio – un po’ come già fatto con Super Mario Odyssey.

In conclusione, questo nuovo capitolo non può che vederci pienamente soddisfatti, sia dal punto di vista dei contenuti – ragazzi, ci sono davvero TUTTI, ancora non ci credo – sia per i miglioramenti in fatto di tecniche. Teniamo poi in conto la presenza di aggiornamenti e novità in futuro.

Super Smash Bros Ultimate
Ci si vede sul campo, gente.

 

Tommaso Mellace

Cresciuto sin dalla tenera età a pane e videogiochi, passa i primi anni della sua vita eliminando astronavi su XataX e sparando raggi laser contro lumache aliene in Commander Keen 4, fino ad entrare in contatto con il variopinto mondo Pokémon, di cui è schiavo tutt’oggi. Grazie ad MTV conosce il mondo giapponese, bombardando il suo cervello di dodicenne con anime quali Trigun e Neon Genesis Evangelion, i cui effetti si riveleranno devastanti. La presa di coscienza dell’esistenza del fumetto americano sarà il colpo finale per la sua vita, che spazia oggi tra una missione di Metal Gear ed un numero di Batman. Appassionato anche di musica, passa il resto della giornata a suonare la sua chitarra elettrica, passando da un riff dei Megadeth al main theme di Legend Of Zelda. Dovendo prendere come punto di riferimento i dati immagazzinati nella sua testa, è autore di diverse trame per altrettanti diversi progetti. Il problema principale è la sua totale pigriza, che lo porta a non scrivere mai nulla di quello che immagina, con conseguente perdita totale di ogni buona idea. Si spera che adesso possa cambiare qualcosa.
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