Square ENIX all’E3 2018: cosa ci ha riservato l’attesa?

Come ogni buon fan che si rispetti, eccoci pronti davanti al pc alle 19:00 in punto, aspettando l’inizio della conferenza Square ENIX di questo E3 2018.
Molte le voci che hanno introdotto questo evento nei giorni precedenti: oltre alle ovvie notizie su Kingdom Hearts III, immancabile la speranza per la presenza di Final Fantasy VII Remake, oltre che di altri titoli, quali Shadow of the Tomb Raider e The Avengers Project.

Effettivamente, alcune di queste voci trovano conferma: si inizia infatti con una introduzione di Shadow of the Tomb Raider, seguìto da alcuni minuti di gameplay, in cui è possibile osservare alcune meccaniche e tattiche di combattimento che la nostra archeologa dovrà padroneggiare per sopravvivere alla giungla ed ai suoi pericoli.

Shadow of the Tomb Raider è atteso per il 14 settembre 2018 su PS4, Xbox One, PC e Steam. Che Square ENIX abbia altre sorprese in serbo?

Il gameplay ci mostra diverse possibilità di attacco, tutte compiute in una modalità di gioco stealth. Altre informazioni ci rivelano nuove modalità, come ad esempio la possibilità di esplorare liberamente tutti i fondali e le acque circostanti la vasta area di gioco.
Nonostante questo corto gameplay ci mostri similitudini con giochi già visti in precedenza, soprattutto sotto il fattore combattimento – come era comunque prevedibile – per gli appassionati della saga sarà certmente un must-have.

Si passa a Final Fantasy XIV ed alla sua nuova patch, Under the Moonlight, oltre che ad una collaborazione con il mondo Capcom di Monster Hunter World.

The Awesome Adventures of Captain Spirit è il gioco successivo: creato da Dontnod (nome che non dovrebbe giungervi nuovo) il gioco si inserisce in quello che ci viene definito, dai suoi stessi ideatori, come l’universo che comporrà Life Is Strange 2, contenendo riferimenti e situazioni che ci aiuteranno ad entrare più in sintonia con i personaggi e le situazioni che troveremo nella nuova storia della “stagione 2”.

The Awesome Adventures of Captain Spirit sarà disponibile su PS4, Xbox One e Steam dal 26 giugno, completamente gratuito.

Si passa poi ad una nuova entrata in una longeva serie: Dragon Quest XI: Echoes of an Elusive Age arriverà su PS4 il 4 settembre 2018 in due edizioni: Edition of Light, la normale versione acquistabile in negozio e la speciale Edition of Lost Time, con diversi ed interessanti contenuti speciali (tra cui artbook, steelbook, mappa ed altro).
Per l’occasione, si rimanda a settembre anche per una collaborazione tra Dragon Quest e Final Fantasy: Brave Exvius.

Un lungo trailer ci mostra Babylon’s Fall, nuovo titolo in arrivo per PS4 e Steam nel 2019, direttamente dalle mani della sapiente Platinum Games (Bayonetta, Metal Gear Rising: Revengeance, Nier: Automata…). Purtroppo, oltre al video introduttivo, non viene mostrato né rilasciato nient’altro.

Proprio Nier: Automata è protagonista della news successiva, arrivando su Microsoft Store il prossimo 25 giugno (con il titolo di Nier: Automata – Become as Gods Edition), portando con sé tutti i DLC precedentemente rilasciati; si passa poi velocemente ad Octopath Traveler solo per rivelare la data d’uscita, fissata per il 13 luglio su Nintendo Switch – in virtù di questo, speriamo di vedere altro domani, in occasione della conferenza della Grande N.

Con un lungo trailer, Just Cause 4 focalizza la sua attenzione sulle novità prodotte in termini di ambiente e giocabilità: grande enfasi viene infatti posta sulle condizioni ambientali, stavolta veri e propri tornado e tempeste, che potranno rovesciare di colpo tutti i piani del giocatore, ma anche essere utilizzate a proprio vantaggio. Una nuova IA guida i nemici, differenziati tra loro grazie ad abilità e particolarità specifiche, tutte usate per tenere testa al nostro protagonista in ogni situazione.

Square ENIX
Just Cause 4 arriverà il 4 dicembre 2018 su PS4, Xbox One, PC e Steam.

Dopo un rapidissimo sguardo alla nuova IP The Quiet Man – rapidissimo per davvero, visto che non viene mostrato quasi nulla, se non la promessa di ulteriori informazioni ad agosto – si passa al piatto forte, che tanti aspettavano: Kingdom Hearts III.
O meglio, tanti aspettavano qualcosa in più: la presentazione infatti ci viene servita nella forma dello stesso trailer già visto durante la conferenza Microsoft, solo con qualche scena aggiunta; purtroppo – ma era una evenienza a cui eravamo preparati – non viene mostrato alcun video gameplay, rimandando il tutto alla data d’uscita, il 29 gennaio 2019.

Square ENIX E3 2018: qualche considerazione finale

Dovendo dare un giudizio a quanto visto, calcolando bene quanto presentatoci, la somma finale è purtroppo quella di trovarci davanti ad una “conferenza” estremamente deludente, una prova molto bassa da parte di una software house come Square ENIX, sulla cui portata non c’è da discutere.

La durata ridotta (si parla di meno di 30 minuti) è stata interamente occupata da video trailer di vari titoli, di cui molto già si sapeva. Non sono stati mostrati gameplay degni di nota – tranne quello di Shadow of the Tomb Raider – e non ci sono stati intermezzi di commento o spiegazione da parte degli sviluppatori – tranne per il titolo già citato.
Ovviamente non tiriamo neanche in ballo l’argomento Final Fantasy VII, la cui presenza era quotata meno di una vittoria alla lotteria – anche se, come al solito, si sperava in una sorpresa dell’ultimo minuto. Anche questa volta, purtroppo, dovremo attendere nuovi sviluppi della questione.

Square ENIX, in sintesi, delude con una presentazione al di sotto delle aspettative, fomentate oltre che da rumor sull’internet, anche dalla consapevolezza di una line-up non indifferente da parte della casa produttrice; le lamentele non sono infatti per i giochi presentati, quanto per la modalità e le scarse informazioni rilasciate.

Nonostante tutto, che sia piaciuta o no, non ci resta che attendere le altre novità: mancano ancora Ubisoft, PC, Sony e Nintendo all’appello.

 

Tommaso Mellace

Cresciuto sin dalla tenera età a pane e videogiochi, passa i primi anni della sua vita eliminando astronavi su XataX e sparando raggi laser contro lumache aliene in Commander Keen 4, fino ad entrare in contatto con il variopinto mondo Pokémon, di cui è schiavo tutt’oggi. Grazie ad MTV conosce il mondo giapponese, bombardando il suo cervello di dodicenne con anime quali Trigun e Neon Genesis Evangelion, i cui effetti si riveleranno devastanti. La presa di coscienza dell’esistenza del fumetto americano sarà il colpo finale per la sua vita, che spazia oggi tra una missione di Metal Gear ed un numero di Batman. Appassionato anche di musica, passa il resto della giornata a suonare la sua chitarra elettrica, passando da un riff dei Megadeth al main theme di Legend Of Zelda. Dovendo prendere come punto di riferimento i dati immagazzinati nella sua testa, è autore di diverse trame per altrettanti diversi progetti. Il problema principale è la sua totale pigriza, che lo porta a non scrivere mai nulla di quello che immagina, con conseguente perdita totale di ogni buona idea. Si spera che adesso possa cambiare qualcosa.
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