The Terror: quando l’horror si sposta nell’Artico

“Questo posto ci vuole morti”

 

Dal 26 marzo è stato reso disponibile su Amazon Prime Video il pilot della nuova serie The Terror. Prodotta fra gli altri anche da Ridley Scott, questa serie è tratta dal romanzo omonimo di Dan Simmons, qui anche sceneggiatore. La produzione originale è del canale AMC, lo stesso di The Walking Dead, mentre la distribuzione italiana è affidata, appunto, ad Amazon Prime Video.

I fatti storici

Al centro della vicenda ci sono le due navi della marina inglese Erebus e Terror; a partire dal 1845 compirono una spedizione nei mari a nord del Canada, nella zona del Circolo Polare Artico, alla ricerca del mitico passaggio a nord ovest. Le due navi scomparvero nel nulla circa due anni dopo la partenza e con loro l’intero equipaggio nei gelidi ghiacci del nord del Canada. Il destino di uomini e navi è rimasto circondato da un alone di mistero fino al 2014 quando il relitto della Erebus fu trovato inabissato a 12 metri di profondità. La Terror è stata ritrovata nel 2016 al largo dell’Isola di Re William a pochi metri di profondità.

Dalle spedizioni di ricerca condotte già negli ultimi anni del XIX secolo, fu appurato che probabilmente le due navi rimasero bloccate nel pack durante il lungo inverno artico e abbandonate dall’equipaggio. Gli uomini tentarono, invano, di raggiungere a piedi Fort Resolution, avamposto della Baia di Hudson. Morirono per avvelenamento da piombo e botulismo, causati dalle scorte di cibo progressivamente andate a male. I racconti degli Inuit (le popolazioni locali) parlano, però, anche di episodi di cannibalismo.

The Terror

Molti però sono ancora i punti oscuri riguardanti questa vicenda; ed è proprio attorno a queste ombre che si sviluppa la serie.  The Terror è nomen omen: non rappresenta solo il nome di una delle due navi, tra l’altro nemmeno l’ammiraglia, ma anche e soprattutto l’opprimente terrore che serpeggia lungo tutto l’episodio. Il senso di morte permea tutto quanto: gli spazi immensi e, proprio per questo, angosciosi dei mari artici, dove navigano enormi iceberg e tavole di ghiaccio; gli spazi, al contrario, ristrettissimi sottocoperta dove gli uomini vivono ammassati e troppo vicini, in un’intimità malsana e a tratti disturbante.

Non vengono raccontate situazioni drammatiche in modo eclatante: non ci sono grandi battaglie, torture, o un grande nemico da sconfiggere; l’angoscia, al contrario, si insinua attraverso il non fatto, il non detto; l’immobilità forzata e l’assenza di azione aumentano il senso di solitudine e smarrimento dell’uomo in una natura immensa e ostile, magnificamente resa da una fotografia dove dominano i toni del blu.

La paura viene centellinata lungo l’episodio e affidata alle piccole cose, ai dettagli che diventano ancora più angosciosi quanto più sono insignificanti: il cigolio del legno della nave, una bussola impazzita, l’abbaiare di un cane e uno strano alone attorno al sole.

E gli uomini iniziano a morire, sopraffatti dalle loro stesse allucinazioni; e la consapevolezza dei sopravvissuti che la spedizione è ormai compromessa e che devono lottare ormai per la vita, va a toccare le corde della disperazione e della follia.

 

Una serie evento?

Se quanto promesso dal pilot verrà mantenuto anche nei successivi nove episodi, The Terror potrebbe essere la serie evento di questa primavera 2018. E le premesse ci sono tutte; a partire da un cast notevole che annovera Ciaràn Hinds (Justice League e Game of Thrones), Tobias Menzies (Outlander e Game of Thrones) e Jared Harris (The Crown).

A dimostrazione che Amazon Prime sta diventando una realtà sempre più importante nel panorama delle serie tv on demand.

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