Wrestlemania: alle radici dello sport-entertainment

Manca poco più di un mese alla trentaquattresima edizione di Wrestlemania, l’evento di wrestling più importante al mondo. Lo show è prodotto dalla WWE (World Wrestling Entertainment) e rappresenta la massima espressione del concetto di sport-entertainment. Si svolge tra marzo e aprile, ogni anno in uno stadio diverso del Nordamerica.

Wrestlemania ha la stessa valenza di una finale di Champions League, tanto per fare un esempio, riuscendo ad attirare migliaia di fans da tutto il mondo. Recentemente la prestigiosa rivista Forbes ha inserito Wrestlemania al 6° posto nella classica dei brand di maggior valore nel mondo, con un fatturato di ben 195 milioni di dollari.

Caratteristica fondamentale è l’aspetto scenografico dello show, caratterizzato da fuochi d’artificio, coreografiche entrate in scena, addii e ritorni a sorpresa.

Wrestlemania nasce da un’idea di Vince McMahon, con lo scopo di rivolgersi ad un pubblico di ogni genere. La prima edizione si è svolta il 31 marzo 1985 nel tempio dello sport americano, il Madison Square Garden, di fronte a oltre 19 mila spettatori. Parteciparono numerose celebrità degli anni ’80 come la Cantante Cindy Lauper, Mohamed Alì, il popolare showman Liberace, e Mr T. interprete di P.E Baracus nella mitica serie degli anni 80 A-Team, noto per lo stile sobrio ed elegante.

 

Nei mesi precedenti al grande evento la WWE strinse un importante accordo con MTV, mandando varie pubblicità per promuoverlo, dando vita alla cosiddetta Rock ‘n’ Wrestling Connection. Furono trasmessi gli eventi The brawl to end it all e Battle to settle the score, con lo scopo di costruire gli incontri principali di Wrestlemania. Nell’incontro valido per il titolo femminile, la cantante Cyndi Lauper fece da supporto alla sfidante Wendi Richter contro la campionessa Leilani Kai.

Il piatto forte dello show fu il main event, vero manifesto dello sport-spettacolo targato WWE: l’incontro di coppia tra Mr T. e Hulk Hogan contro Roddy Piper e Paul Orndorf. Il leggendario Mohamed Alì fu impegnato nel ruolo di arbitro speciale.

Per promuovere il match, Hogan e Mr T., parteciparono a programmi Tv  famosi come il Saturday Night Live, e si allenarono in pubblicò per prepararsi all’incontro.

Lo show venne trasmesso in Pay Per View sulla tv via cavo, ma anche in un grande numero di cinema, ottenendo un grandissimo successo finanziario. Fu una vera e propria rivoluzione, andando a cambiare la percezione del wrestling da disciplina di nicchia a fenomeno popolare.

Nel corso degli anni l’importanza della manfestazione è aumentata a dismisura, creando un business tale da mettere in competizione i diversi stati per ospitare l’evento sul proprio territorio. Oltre allo show principale la WWE organizzza il fan Axxess, un intero padiglione fatto di mostre e attività.

Tra gli eventi più importanti non si può non citare la Hall of fame, una cerimonia in cui vengono premiati wrestler e non che si sono distinti durante la carriera.

Per un’intera settimana la città ospitante diventa capitale del wrestling, le compagnie di tutto il mondo organizzano i loro show.

Un successo che a 34 anni di distanza continua macinare record su record.


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