Sexy Cosplay: Facciamo Chiarezza su Quanto Sta Accadendo

In questi giorni nel mondo del Cosplay è esploso un nuovo caso, che in realtà ha il sapore di vecchi rancori.

Due cosplayer internazionali molto quotate, Alyson Tabbitha e Fenix Fatalist, hanno preso posizione sui social contro chi critica i “sexy cosplayer”; ovvero in favore di tutta quella schiera di persone che interpreta (o reinterpreta) personaggi con costumi succinti o provocanti.

La prima è stata Alyson Tabbitha con un post poi ricondiviso dalla famosa pagina The Art of Cosplay e in seguito dalla stessa Fenix Fatalist.

In questo post Tabbitha difende a spada tratta tutti quei cosplayer che decidono di interpretare un personaggio in chiave sexy e poco vestito, e che ultimamente vengono parecchio stigmatizzati dalla comunità cosplay internazionale.

Inutile dire che il post ha avuto una grande risonanza nell’ambiente; in molti infatti lamentano da tempo la proliferazione di cosplayer, per lo più ragazze, che sfruttano questo mondo per farsi un po’ di pubblicità, pubblicando foto ammiccanti di personaggi che magari di sexy hanno poco o nulla.

La Tabbitha e la Fatalist hanno alzato gli scudi in favore di questa categoria.

Il post di Alyson Tabbitha condiviso dalla pagina The Art of Cosplay

In una community che sta vedendo sempre più flame ed haters, l’intento della Tabbitha era sicuramente nobile; il messaggio che la cosplayer, e chi ha ricondiviso il post, voleva mandare era senza dubbio condivisibile: il cosplay è un’arte e come tale tutti hanno il diritto di esprimerlo come meglio credono, senza per questo dover essere criticati.

You can’t say something is for everyone, then exclude people. The people that ruin cosplay are elitists and bullies. Don’t be that guy”

– Alyson Tabbitha

Tutto molto giusto, ma forse, forse, il modo non è stato proprio tra i più indicati.

Sia chiaro, nessuno di noi è a favore di flame ed haters; anche noi de il Bosone condanniamo alcuni comportamenti che si notano qui in Italia sui gruppi più frequentati; riteniamo giusto il messaggio che si voleva trasmettere, ovvero che ognuno di noi HA IL DIRITTO DI SENTIRSI LIBERO DI SCEGLIERE IL PERSONAGGIO CHE VUOLE INTERPRETARE, senza che nessuno gli dica nulla.

Non hanno alcun senso tutti quei commenti del tipo:

sei troppo basso”

sei troppo grasso”

sei troppo magro”

non gli somigli”

non hai il colore della pelle adatto”

NO! Nessuno ha il diritto di dire a qualcun altro chi o cosa deve interpretare.

Però, c’è un però; in un momento in cui anche nel mondo del cosplay si grida al whitewashing, dove ci sono persone che si indignano se un bianco interpreta un personaggio di colore o viceversa, la difesa a spada tratta dei sexy cosplay è apparsa un po’ ipocrita.

Non perché ci sia qualcosa di male nell’interpretare un personaggio con qualche centimetro in più di pelle scoperta, ma perché forse non era questa la battaglia migliore a cui prendere parte.

Una Instagram Story di Fenix Fatalist

Ci sono e ci sono state molte altre “campagne” alle quali aderire; ad esempio la Cosplay is not consent che additava tutti quei comportamenti poco rispettosi nei confronti dei/delle cosplayer: abbracci indesiderati, palpatine, apprezzamenti troppo volgari, foto non richieste; tutti comportamenti che davanti ad una persona in borghese non ci verrebbe mai in mente di attuare, ecco che diventano leciti se questa persona è in cosplay. SBAGLIATO!

Più recente è “I COSPLAY HIM/HER BECAUSE I LOOK LIKE HIM/HER” che punta il dito contro tutte quelle persone che si arrogano il diritto di dire a qualcun altro se può o non può interpretare un personaggio in base alla somiglianza. SBAGLIATO! In molti sui social hanno condiviso foto di sé nei panni di personaggi ai quali non assomigliano, ma che amano comunque interpretare.

Insomma, modi e motivi per indignarsi ce ne sarebbero stati molti; andare a difendere proprio la categoria dei “sexy cosplayer” è sembrato una presa di posizione troppo personale; che le due belle, ma soprattutto molto brave, cosplayer abbiano voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa?

Il dubbio rimane

Quello che noi del Bosone ci sentiamo di dire è che il cosplay è un bel gioco e come tale ha come fine ultimo il divertimento. Non vale la pena rovinarlo con flame, accuse e sciocchezze varie.

Divertiamoci e lasciamo che gli altri si divertano come meglio credano.

Tutto il resto sono chiacchiere da bar.

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