Mazinger Z Infinity: Robottoni, Politica e Mentalità Umana

MAZINGER Z – L’eroe dimenticato

Perché Mazinger Z è un eroe dimenticato?

Dico questo come piccola prefazione a causa di alcune recensioni che ho letto.

Non me la vogliate a male, io apprezzo quasi tutte le idee altrui rispettandole -a patto che queste non sia dannose come lapidare le donna violentate in India con l’accusa di tradimento- ma a volte esagerate.

Esagerate perché non potete affermare che Neon Genesis Evangelion (del 1995), che cita in continuazione Getter Robot (1974) e Mazinga z (1972), abbia ispirato quest’ultimo.

 

Non è per cattiveria.

Ma solo perché vi piace una storia, non potete affermare che tutto si sia ispirato ad essa.

Una storia può essere bella anche se trae ispirazione da qualcos’altro.

Non dimentichiamoci che dai primi numeri di Batman e Superman è stato ispirato Spider-Man, che è diventato uno dei supereroi più complessi del mondo dei fumetti ed uno dei più amati.

Dal libro cinese Viaggio in Occidente (la storia dello scimmiotto Sun Wu Kong), sono stati ispirati tutti i fumetti asiatici a tema avventura (e di tanti altri genere).

Se prendiamo in esempio gli Shonen più famosi, Dragon Ball, Onepice e Naruto, vediamo sempre le stesse cose:

  • Un protagonista che inizia il suo viaggio dal nulla.
  • Che diventa più forte.
  • Apprende nuove tecniche.
  • Incontra nemici che poi diventano, quasi sempre, suoi alleati.

E la cosa si ripete N volte fino all’arrivo del cattivo finale.

E non dite no, perché è così, tralasciando le tecniche di Wu Kong più usate come il “camminare sulle nuvole” (volo) e la moltiplicazione del corpo.

In Egual modo, Go Nagai, uno dei più longevi tra mangaka e produttori, ha creato il genere Mecha Pilotabili a cui tutti si ispirano.

Se vi parlo di un ragazzino adolescente, che non ha mai saputo niente delle minacce reali del mondo, cresciuto senza genitori, a cui viene detto di dover salire su di un robot per proteggere il mondo, chi vi viene in mente?

Shinji Hikari?
No!
Parliamo di Koji Kabuto.

Lo stesso Koji che poi dovrà far vedere quanto vale ad un padre, Kenzo Kabuto, che abbandonandolo da bambino arriverà con un nuovo pupillo, Tetsuya Tsurugi, al quale farà pilotare il prototipo di un nuovo Robot.

Non ricorda molto la storia tra Shinji, il padre e Rei Ayanami?

Esatto, perché ispirarsi a qualcosa non è un male.

Quindi, la prossima volta che venite a sapere che il vostro fumetto preferito “ha citato” qualcosa uscito prima, non piangete, non affermate il contrario e fate i bambini grandi.

Anche perché il fumetto di Mazinger Z, uscito su Jump nel 72, inizia con Koji che parla ai lettori.

Racconta di come il nonno gli abbia dato il potere per poter diventare un Dio o un Demone (da li il nome giapponese Ma Jin dei Mazinger) e non lo ha fatto prima nessun altro.

A meno che Go Nagai non abbia viaggiato nel futuro, abbia visto Evangelion che si è ispirato al suo Mazinger Z, sia tornato indietro nel tempo sfruttando la storia Gainax per creare il suo robot!

Passiamo al Film che è Meglio!

 

L’EFFETTO NOSTALGIA DI MAZINGER Z INFINITY

Il Film funziona dal punto di vista nostalgico.

Io sono fan delle Opere di Nagai grazie a mio fratello maggiore che, recuperando vecchie storie come Great Mazinger, Jeeg Robot e Devilman, mi ha introdotto al mondo dell’animazione giapponese.

Durante il film rivediamo i nemici storici della serie, il Dr. Hell (o Dr. Inferno tradotto), il Barone Ashura (i Micenei Tristan e Isolde uniti in un solo corpo) ed il Conte Blocken (un ex ufficiale delle croci di ferro riportato in vita dopo la decapitazione dal Dr. Hell, che lo ha trasformato in una cyborg).

Assistiamo a due battaglie principali, con protagonisti prima il Great Mazinger e Tetsuya Tsurugi, poi il Mazinger Z e Koji Kabuto, ripercorrendo anche lo stile di combattimento dei due.

Koji, protagonista anche del film, è in difficoltà quando si trova a fronteggiare più nemici da solo, ma grazie alla forza d’animo riesce sempre a spuntarla.

Tetsuya, il professionista del combattimento, asfalta i suoi nemici con una facilità unica, ma a causa di un qualche imprevisto è sempre messo fuori combattimento.

Certo, se poi lo costringono a combattere in una cupola energetica, imponendogli di non usare le armi del suo Great Mazinger per non ferire i civili, lo fai un po’ a posta!

Ma da nostalgico, vedere il combattimento dove venivano elencati tutti gli attacchi dei due super robot, è stato molto emozionante.

Inoltre si riprendono i temi che sono stati la causa della sospensione di Mazinger Z su Shonen Jump; ritenuto troppo maturo.

Non si parla ne di Angeli ne del complesso rapporto incestuoso che un ragazzino ha con il clone della mamma (ogni riferimento ad Evangelion non è puramente casuale), ma del complesso rapporto che ogni persona su questa terra ha con la guerra.

Le guerre imperversano ancora oggi.

In Italia siamo fortunati, la guerra è stata vissuta da una generazione troppo vecchia per essere ascoltata dai giovani, e troppo spesso le notizie più cruente di guerra provenienti dal mondo ci sembrano tanto lontane.

Anche se basterebbe aggiungere un oretta di viaggio rispetto la Londra che visitate tanto, o toglierne un paio dal Giappone che tanto amate, per visitare zone di guerriglia urbane.

Il Dr. Hell, giunto qui da un altra dimensione (ci arriviamo dopo), ha mostrato al mondo la potenza del suo esercito e, sempre in diretta mondiale, ha richiesto una “coesistenza pacifica”.

Coesistenza Pacifica?

Nel mondo di oggi dove, grazie alla connessione globale, possiamo litigare con persone mai viste prima dall’altra parte del mondo!?!?

Il Caos.

Fu fatto anche un sondaggio a riguardo.

Credete che dovremmo seguire la coesistenza richiesta dal Dr. Hell?
Un quarto del mondo ha risposto No.
Un quarto del mondo ha risposto Si.
L’altra metà della popolazione mondiale (52%, un po’ più della metà) ha detto non lo so.

Che stupidaggine vero?
Nella realtà queste idiozie non si vedono!
Come quando si parla degli stranieri in Italia.

Una persona su 4 dice che o li rimandiamo nel loro paese o li scuoiamo vivi qua.
Una persona su 4 afferma che dovremmo accoglierli e aiutarli.
Gli altri due rispondono puntualmente “Non mi interessa!”

Mazinger Z, Signore e Signori.

Politicamente troppo corretto per lasciare spazio alle speculazioni, sui buchi di trama, che tanto piacciono ai FanBoy (e con protagonisti troppo UOMINI per le Fangirl … ah no … era sempre per i Fanboy, alle ragazze piacciono i veri uomini!).

 

MAZINGER Z! ARRIVANO GLI SPOILER.

Introdotta la trama, parliamo del film inserendo qualche Spoiler, così ve la faccio capir meglio.

Mazinger Z Infinity è il continuo diretto di Mazinger Z Interval Peace, un manga, ancora sconosciuto in Italia, che parla del periodo di pausa che va dalla sconfitta dei Vegani (del pianeta Vega, non quelli che non mangiano derivati) per mano di Goldrake, fino all’inizio del film.

A causa dell’utilizzo elevato di Energia Fotonica, l’energia divina estratta dai resti di Zeus, si è fatto un bel po’ di casino.

Per chi non lo sapesse, Zeus, Poseidon e Hades sono 3 entità in lotta con Dio e gli Angeli, che in un periodo hanno avuto il controllo della terra.

Ma Zeus, vedendo il modo in cui Hades trattava gli esseri umani, ha deciso di opporsi per liberarsi.

Tradito dai suoi stessi compagni, Zeus cadde nella lotte contro Hades, morendo dopo la sua sconfitta.

Che casino potrebbe essere successo?

E’ stata trovata una fonte di energia pulita, gratuita ed inesauribile, che ha sostituito l’energia eolica, idroelettrica e solare, ha surclassato quella nucleare e le altre “sporche”, e che tutto il mondo desidera.

Il sovrautilizzo della stessa ha aperto un varco dimensionale che ha condotto un gigantesco Robot in questa dimensione (insieme a versioni vive del Dr. Hell, del Barone Ashura e del Conte Blocken)

La pilota, la cyborg L.I.S.A., forse il personaggio più utile del film, ha il controllo della macchina ed è l’unica che può utilizzarla.

Per fortuna di Kabuto (il fortunello), quando Lisa si risveglierà dal suo letargo, sarà il primo che vedrà e verrà riconosciuto come “il padrone”.

La cosa non sta bene a Sayaka Yumi, fidanzata storica del prode Kabuto, che sarà costretta a sopportare la presenza di lei vicino al fidanzato che da 10 anni temporeggia per non sposarsi.

Al contrario di Tetsuya che ha sposato Jun Hono ora in dolce attesa.

L’attacco al centro di ricerche dove è protetto il robottone dimensionale, ribattezzato Mazinger Infinity, sarà simultaneo alla battaglia in Texas tra il Great Mazinger e le forze del Dr. Hell.

Morale della favola, dopo la battaglia Tetsuya ed il Great sono dispersi ed hanno rubato il Mazinger Infinity.

Pensa un po’ tu, era scontato.
Il momento di crisi che precede l’entrata dell’eroe è un classico.

La cosa non ovvia fu il rapimento di Tetsuya.

Non avendo la Chiave originaria, per poter muovere Infinity, il Dr. Hell utilizza il codice genetico di Tetsuya e l’ID del Great Mazinger per crackare il robottone, che inizia ad utilizzare a suo piacimento.

Come già detto, il Dr. Hell farà sfoggio della sua potenza e chiederà una coesistenza pacifica ai governi mondiali.

Durante una “chiacchierata” con Tetsuya, il Dr. Hell, che da sempre mirava alla conquista del mondo, afferma che il punto debole dell’umanità è la sua varietà.

Un mondo fatto di persone diverse con mentalità diverse non sarà mai unito.

La prima volta l’umanità si era unita per un nemico comune, senza quel nemico comune i popoli mondiali potevano tornare a scannarsi amorevolmente come fanno da secoli, usando come scusa le religioni, le idee politiche, e le squadre di calcio.

Toccherà a Koji Kabuto, risalito a bordo del Mazinger Z dopo quasi 10 anni di inattività, per salvare Tetsuya, sconfiggere il Dr. Hell e salvare il mondo.

Assistiamo alla scena dell'”agganciamento” classica in grafica moderna con sottofondo la musica storica riadattata e resa più orecchiabile.

Abbandoniamo i commenti che affermano che l’entrata in scena del Mazinger Z, portato in superficie da un ascensore che esce da una piscina, sia una citazione ad Evangelion, andiamo avanti, perché assistiamo ad una delle battaglie più belle degli ultimi anni in un cartone animato a tema Robot.

Koji è arrugginito, Mazinger Z è inattivo da tanto, ed i mostri meccanici dell’esercito del Dr. Hell sono stati potenziati.

Ci troviamo in una vera e propria guerra senza esclusioni di colpi, dove ognuna delle due parti cerca di raggiungere la vittoria per le sue ragioni.

Battaglia che hanno apprezzato grandi e piccini …

… tranne qualcuno in sala che avrebbero voluto vedere un misto di angeli, scienza e mamma di Shinji, alimentato con una spina di corrente nel sedere, guidato da un ragazzino che piange fino al momento del suo svenimento dove il robot va in Berserk.

Io sarò cattivo a lanciare tutte queste frecciatine … ma quando sento che un opera ha ispirato cose uscite prima … mi girano le lame boomerang del Daltanius!

 

LA PACE E’ BELLA FINCHE’ NON LA SI STRINGE TRA LE MANI

Proseguiamo alla battaglia finale tra Koji Kabuto ed il Dr. Hell.

Sconfitti i mostri meccanici dell’esercito nemico, Koji e L.I.S.A. devono salvare Tetsuya ancora intrappolato.

Arrivano in testa ad Infinity e si apprestano a liberare l’amico quando, il Dr. Hell, in versione demoniaca, ricordandoci il suo ritorno tra i vivi come Maresciallo Infernale, attacca il nemico storico.

Discutendo su quanto l’umanità sia incapace di mantenere la pace Mazinger Z ne prende tante.

Ridotto ad un rottame, il Mazinger Z riesce a trattenere il nemico abbastanza a lungo per permettere a Shiro Kabuto, suo fratello minore ed ora pilota dell’aeronautica giapponese (che usa robot), di salvare Tetsuya.

Il robot di Shiro, insieme al Mazinger Z ed il Great Mazinger attacca in combinazione il Maresciallo Infernale, regalandoci una meravigliosa citazione ad Evangel…

… ah no, ho sbagliato …

Regalandoci una citazione al film Mazinger Z contro il Generale delle Tenebre.

Ovviamente il cattivo non è sconfitto e sale a bordo dell’Infinity per l’ultimo attacco!

 

LA BATTAGLIA FINALE! LA SFERA GENKIDAMA!

Ho deciso di usare questo titolo perché, tutti gli “””esperti””” hanno urlato: HA COPIATO DRAGON BALL!

Vi spiego perché.

L.I.S.A., entità di un altra dimensione, ha la possibilità di entrare in contatto con Infinity (è la chiava di avviamento e lo si dice dall’inizio), e collega Koji al cuore del robot dimensionale.

Cosa già vista altre volte, sia in Mazinger Zero con Minerva X e lo stesso Zero, in Gurren Lagann, In GaoGaiGar, in molte serie di Getter Robot …

… ma se vogliamo tornare all’origine, in Mazinger Z quando, la piccola Lorelei, diventa un tutt’uno con Danau Alpha 1, robot costruito per distruggere Mazinger, e che usa un anima come fonte d’energia.

Il problema è che la potenza di Infinity è infinita, e L.I.S.A., facendo da catalizzatore, passa tutta l’energia fotonica del mondo a Koji che diventa un DIO e affronta il nemico ad armi pari.

In verità, trasferendo in lui tutta l’energia fotonica, si può dire che Koji abbia fatto rivivere la potenza di Zeus per la battaglia, ma siccome gli “””””esperti”””” urlano al plagio della Genkidama, smontiamo questa cosa.

Sapete da dove è stata presa la Genkidama?

Come per la modalità eremitica di Naruto, che sfrutta l’energia dell’ambiente circostante?

Si è presa ispirazione da Goku …

…Confusi? Ho scritto apposta Goku, ma volevo scrivere SUN WU KONG.

La scimmia, nata da un uovo di roccia sputato fuori dalla terra, è proprio figlio del pianeta terra.

Il suo Ki, la sua Aura, il suo Chakra, chiamatelo come vi pare, è collegato a questo pianeta.

Nei momenti critici, contro nemici degni di questo nome, la scimmia traeva energia della linfa vitale del pianeta e dei suoi abitanti, prendendone una minima parte, ed accrescendo i suoi poteri.

Quante cose si potrebbero imparare … se solo fossimo meno presuntuosi senza pensare di sapere già tutto …

 

Mi è molto piaciuta la scelta finale fatta da Koji.

Avendo il potere di creare un altra realtà, migliore, avendo i poteri di un Dio, ha deciso di lasciare il mondo così come stava e salvare l’umanità.

La scelta può sembrare difficile, ma in realtà non lo è.

Koji Kabuto sa bene che questo mondo non appartiene solo a lui, sa bene che c’è molto da cambiare, ma sarebbe ingiusto prendere una decisione per gli altri.

 

Sapete no?

La buon vecchia umiltà …

 

LA CONCLUSIONE

In conclusione, Mazinger Z Infinity ha spaccato a metà gli opinionisti.

C’è qualcuno che dice sia un capolavoro.

Altri dicono che è solo una cazzata per i fan.

Qualcuno dice che sia un film di animazioni come tanti.

Altri dicono che senza le citazioni ad Evangelion non avrebbe niente.

 

In verità, c’è un po’ di verità in tutte le affermazioni -tranne quella su Evangelion- come sempre.

Mazinger Z Infinity è un piccolo capolavoro dell’animazione giapponese, che mostra nuove avventure di un franchise che, in tutto il mondo, va avanti da 45 anni.

Strizza l’occhio ai fan storici della serie (come me), ma è godibile anche da chi non ha mai seguito il robot.

Ha tratti superficiali, molte parti spensierate, si tratta l’amore in ogni sua forma, che sia l’amore di una figlia per i genitori, che sia l’amore di una donna incinta che ha perso il marito da poco, che sia l’ostinazione di una donna che aspetta la proposta del suo fidanzato storico.

Riesce ad avere parti comiche grazie al Boss Borot e parti più intellettuali grazie ai discorsi sulla guerra e sulla pace.

 

Può sembrare che alcune parti, come le battaglie, siano troppo veloci rispetto le parti più lente, come le parti in cui vengono trattati i sentimenti dei protagonisti.

Ma una storia è composta proprio dai personaggi.

Vedere come si evolve la loro storia personale è la cosa più bella, ed è normale che se un dittatore minaccia un popolo dando un ultimatum, ci sia uno stallo per decidere il da farsi.

Guardate la questione con le bombe atomiche della Korea del Nord!

 

In conclusione un film godibile, sotto ogni punto di vista, che mi sento di consigliare a tutti!

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