Lucca Comics and Games: manuale di sopravvivenza

Lucca Comics and Games 2017 si avvicina inesorabilmente; come tutti gli anni l’attesa è febbrile e i preparativi fervono. Basta guardare la home di qualche social per rendersi conto che la Lucca Fever ha ormai contagiato tutti quanti.

Chi posta WIP, chi cerca un posto letto, chi un passaggio, chi il posto letto lo offre… Ma il cielo è sempre più bluuuu!! Scusate, questa è un’altra storia…

Comunque, se nonostante tutto riuscite ad arrivare all’1 novembre senza attacchi di panico o crisi isteriche (anche se la cosa ci sembra improbabile) dovrete poi sopravvivere ai cinque lunghissimi giorni di fiera!

Ce la farete? Ma certo! Perché noi de Il Bosone siamo qui per voi!

Ecco un elenco (semiserio, per carità) delle cinque cose necessarie per la sopravvivenza al Lucca Comics and Games.

Cinque consigli per sopravvivere
al Lucca Comics and Games

  1. Ombrello

No, non è un consiglio da zia zitella; è statisticamente provato che se avete un ombrello con voi non pioverà, e che la percentuale di nuvole in cielo sarà inversamente proporzionale alla quantità di persone che hanno un ombrello con sé. Se poi ci aggiungete anche la legge di Murphy, secondo la quale inizierà a piovere esattamente nel momento in cui sarete più lontani da un qualunque possibile riparo e, se siete cosplayer, il giorno in cui indosserete il costume che si rovina con più facilità; ecco spiegata la necessità di avere un ombrello.

2. Walkie Talkie

O ricetrasmittenti, vedete voi. Perché? Perché a Lucca si prevedono migliaia di persone stipate in pochi chilometri quadrati, tutti collegati al 4G; ergo i nostri amati smartphone non funzioneranno. Dimenticatevi quindi dirette su facebook, storie su instagram, stati aggiornati su whatsapp. A Lucca si torna prepotentemente nel 1995! Meglio quindi tonare alla vecchia tecnologia analogica se si vuole comunicare a distanza; sappiate però che i segnali di fumo non ci sembrano un’alternativa ragionevole. 

3. L’amico fotografo

Vale soprattutto se siete cosplayer e volete ritrovare le vostre foto dopo Lucca; perché si sa, molte persone vi fermeranno per una foto, molti fotografi vi chiederanno di posare per loro; ma di tutti questi scatti voi non ne ritroverete nemmeno uno! Mai! Che fare? Semplice: portatevi un amico fotografo che si dedicherà a voi, solo a voi, esclusivamente a voi, pena il sequestro della macchina fotografica e relativa scheda SD! Che si sa, per un fotografo è una punizione peggiore della morte.

4. Una Smart

Sì proprio l’auto, piccolina, maneggevole; forse non proprio comoda negli spostamenti se siete più di uno ma volete mettere la soddisfazione di infilarvi in quel minuscolo spazio vicino alle mura, dove solo la vostra Smart può entrare, mentre gli altri girano per ore alla ricerca di un parcheggio? Il fatto che poi a sera vi ritroviate con le gomme tagliate, beh, questo è solo un dettaglio. Irrilevante per giunta.

5. L’ansia

Proprio lei; l’amica che accompagna tutte le settimane precedenti l’evento. Che siate cosplayer che cercano di finire in tempo il costume; che siate fotografi alla ricerca dello scatto perfetto; espositori che vogliono lo stand più bello, accattivante, che attiri frotte di clienti; o semplici visitatori alla disperata ricerca di un alloggio o in attesa dei biglietti, l’ansia è con voi! E quindi? Che fate, non ve la portate a Lucca? L’ansia di arrivare tardi; della coda all’ingresso; di non trovare la persona che state cercando, di non arrivare in tempo alla gara, di non riuscire a fotografare quel/quella cosplayer o di non trovare quel fotografo con cui avete appuntamento da settimane; che si rovini il costume. L’ansia… Fate spazio anche per lei! E ascoltatela; probabilmente vi salverà, non la vita, ma per lo meno la fiera!

Adesso che siete pronti non vi resta che continuare il conto alla rovescia e i preparativi; e mi raccomando, ci troviamo tutti alla fontana …

… forse …

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