Jodie Whittaker è il 13° Dottore. Argomento delicato?

Dopo mesi e mesi di voci di corridoio, speculazioni, e ore di attesa , sappiamo finalmente chi sta per prendere il TARDIS come il Dottore (ormai alla sua Tredicesima Incarnazione) nella stagione 11. Signore e signori, dite ciao al nuovo Signore del Tempo: Jodie Whittaker, la prima donna nel ruolo del Dottore in 54 anni di storia.

Senza perdere molto tempo nel citare la filmografia di questa straordinaria artista ( vi basti pensare che non solo ha partecipato a telefilm del calibro di Black Mirror Broadchurch ma ha pure recitato in film come St. Trinian’s ) passiamo a una domanda che ha colpito i fan, ovvero: era necessario avere un Dottore di sesso femminile?

La domanda, già di base va modificata in “Perchè il Dottore dovrebbe rigenerarsi cambiando il suo sesso?” e la risposta sarebbe “Perchè no?“.

La questione di se o no il Dottore debba essere una donna è altamente polarizzante e credo che potrebbe funzionare.

A parte i problemi di canonicità in termini di serie (che non impedisce un’evento del genere già dai tempi della serie classica con episodi del calibro di The Destiny of the Dalek, dove Romana cambia a suo piacimento specie e o anche lo special non canonico The Curse of the Fatal Dead), dimostrando che questo è possibile nei confini della serie, rendendola anche una mossa rinfrescante e rigenerante.

jodie whittaker
Jodie Whittaker <3

Un attrice nel ruolo del Dottore potrebbe farci vedere la serie e il personaggio con sfumature diverse visto che Doctor Who è una serie legata al cambiamento, che è di fondamentale importanza.

Un buon esempio sarebbe quello di cambiare le dinamiche tra Dottore e compagni da Padre/figlia a un rapporto tra madre/figlio.

Anche se questo può sembrare un cambiamento minimo, ci sono più differenze di quelle dinamiche di quanto possa sembrare.

Ovviamente ci sono dei rischi, come la tentazione di fare battute imbarazzanti sul cambiamento o di rendere il personaggio di aspetto maschile, ma sono rischi che potrebbero essere compensati facilmente con un ottima sceneggiatura.

Va menzionato che il sesso svolge un ruolo importante nella personalità e nell’identità di un individuo. Capisco che ci sono alcuni che potrebbero non essere d’accordo con me e lo rispetto.

Ovviamente fisicamente esistono differenze universali tra uomini e donne, non c’è dubbio, ma ci sono anche differenze metafisiche.

jodie whittaker
Bam! Beccata! Dietro questo gruppo di adolescenti potete scorgere una giovane Jodie Whittaker. Il titolo del film è “Attack the block”, una vera chicca dal palato nerd che appartiene al palinsesto delle produzioni sci-fi britanniche. Se non lo avete ancora visto… Beh, che aspettate?

Maschi e femmine hanno diversi ormoni e diversi passaggi mentali che ovviamente provocano molte varianti sul modo di agire e pensare.

Chiarisco che non sto dicendo che esistano stereotipi tra i sessi senza eccezioni (ci sono sempre delle eccezioni) e non implica alcun tipo di disuguaglianza tra uomini e donne.

Uno può essere perfettamente uguale nello status ma con alcune differenze con un altro allo stesso tempo.

Tutto ciò significa semplicemente che il sesso è una parte fondamentale dell’identità e che la modifica da uomo a donna non è come cambiare dal nero al bianco o dall’alto al basso, in cui le differenze sono semplicemente superficiali.

Mentre i ricordi del Signore del tempo sarebbero rimasti completamente intatti, una parte fondamentale della sua identità sarebbe cambiata se improvvisamente diventasse una Signora del Tempo (o viceversa).

Quindi, come sarebbe influenzata la loro identità? Sarebbero completamente del sesso opposto, o sarebbero di un sesso unico nel corpo del sesso opposto?

Una parte fondamentale della sua identità sarebbe cambiata se improvvisamente diventasse una Signora del Tempo (o viceversa).

Proviamo la domanda chiedendo come dovremmo considerare il Maestro.

Il Maestro nasce come un “lui” però nella sua ultima incarnazione è Missy.

Missy è anche chiaramente una donna dentro e fuori, e si rivolge a se stessa come una Signora del Tempo.

Definendosi lei stessa una Signora del Tempo ci fa capire che ogni incarnazione sia del proprio genere individuale, piuttosto che fare una distinzione tra Signore/Signora del Tempo.

E probabilmente troviamo qui la soluzione:

Il Maestro è un Signore del Tempo, con un’unica incarnazione femminile.

Missy è una deviazione femminile del Maestro, e lei possiede i ricordi e i valori dei suoi predecessori maschi ed è in sostanza lo stesso individuo, giungendo a essere una “rigenerazione anomala” proprio come il War Doctor.

Quindi non si può definire cosa sia il Maestro, come come il War Doctor non si definisce un Dottore (contribuisce all’esserlo, ma non si può definire tale).

Il War Doctor ha un nome diverso – un’identità diversa – che le sue altre incarnazioni, come Missy.

Si noti che con questo non sta dicendo che Missy è un’anomalia semplicemente perché è una donna (direi lo stesso se una Signora del Tempo si rigenerasse in un uomo), ma piuttosto perché non rientra in una definizione definitiva del Maestro sessualmente parlando, cosa ancora più importante, varia come una parte importante della sua identità.

Molte persone credono che se sei nato un uomo, vivi e muori come un uomo.

Questo non è completamente vero. Quando si pensa a questo proposito, tutti gli esseri umani hanno una scelta, se vogliamo essere una donna o un uomo. Quindi, se c’è permesso di cambiare generi, perché il Dottore come Signore del Tempo non può rigenerarsi in una donna?

Se poi quella donna è Jodie Whittaker… Meglio ancora. 🙂

 

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