Siti e motori di confronto: la nuova frontiera dell’acquisto

Il numero, in generale, di consumatori che cercano prodotti prima che decidano di acquistarli, sta crescendo vertiginosamente.

Un canale di informazione molto importante, da questo punto di vista, è internet.

Nel centro Europa, ma anche nell’Europa dell’est, i motori di ricerca destinati allo “shopping di confronto prezzi”, negli ultimi due anni, stanno ottenendo un ruolo chiave all’interno del processo di decisione sull’acquisto dell’utente medio.

Le modalità che un consumatore può utilizzare per trovare informazioni a proposito del prodotto o del servizio che vuole comprare online, sono a dir poco numerose. È qui che entrano in gioco portali che offrono ad esempio un confronto fra i migliori siti scommesse oppure i prezzi più bassi per un pc.

Qui abbiamo i classici canali pubblicitari quali la televisione, la radio, cataloghi cartacei, ma, entrando nello specifico, troviamo anche forte influenza dal network marketing, ovvero, quel genere di “raccomandazione” di tipo più personale, suggestionataci da amici e familiari.

Ovviamente, come ultimo canale di riferimento, ma non per importanza, abbiamo Internet e relativi strumenti quali e-mail e social network.

La ricerca di Google’s Consumer Barometer Survey mostra che 3 su 5 cittadini europei, utilizza il web per acquistare prodotti.

Successivamente, all’interno di questo processo, vengono rivelate diverse fonti online come appunto i siti di confronto prezzi e altri dispositivi che processano o filtrano caratteristiche decisive per quel che riguarda la scelta del prodotto da comprare.

Si può benissimo affermare, dunque, che internet sia diventato un media importante, anzi, dominante, come fonte di informazioni pre-acquisto.

Ma non solo, Internet è anche diventato un punto di riferimento nel valore economico che si rileva dai prodotti attraverso i mezzi di distribuzione tradizionali.

In futuro, il suo impatto (internet) sarà ulteriormente considerevole, grazie al continuo sviluppo delle tecnologie mobile e relative applicazioni di accesso.

Sempre più consumatori usano motori di confronto

In qualche parte in Europa, lo shopping di confronto è diventato una fonte di informazioni persino superiore rispetto ai siti web degli stessi rivenditori.

Nel “Consumer Barometer Survey”, viene mostrato chiaramente come questo stia succedendo a una velocità a dir poco impressionante.

Per esempio, nella categoria “Televisioni”, il 41% degli utenti su internet, nella Repubblica Ceca, ha cercato informazioni circa un brand di televisori (non è importante sapere quale) mentre, il 29% di questi è stato rilevato attraverso l’uso di motori di confronto.

Il sito web del rivenditore, inoltre, risulta meno popolare (a livello di statistiche), venendo utilizzato solo dal 26% dell’utenza in questione.

In Germania, sembra che i motori di confronto si siano diffusi persino con maggiore intensità tra i consumatori e i dati parlano chiaro: una su tre persone collegate a internet, utilizza questi strumenti di confronto.

Siti web appartenenti al brand del prodotto (28%) e siti dei rivenditori (27%) sono chiaramente al di sotto della soglia di utilizzo degli strumenti di confronto.

In Slovenia, i domini appartenenti a un brand sono un’opzione più dominante (47% dell’utenza), seguiti subito dopo dai motori di confronto (26%) e dai siti web dei rivenditori (25%)

I benefici e l’importanza dei motori di confronto

I processi di acquisto online stanno diventato più trasparenti. Internet è in grado di offrire, ai rivenditori, manovre di mercato totalmente competitive ottenibili attraverso il piazzamento nei motori di ricerca di confronto, nel momento in cui è possibile introdurre il valore delle offerte più idoneo per i propri consumatori.

Il beneficio di tali siti internet può essere diviso in questi tre segmenti di interazione:

  • l’importanza per il consumatore

  • l’importanza per il rivenditore nel processo di acquisto e vendita del prodotto

  • l’importanza dall’aspetto dell’informazione che si offre durante il processo di vendita

I rivenditori fisici perdono potenziali clienti

Per i clienti, i motori di confronto sono diventati una delle più importanti risorse nel processo di decisione negli acquisti online. Il motivo è riconducibile al fatto che i consumatori, adesso, possono comparare diverse offerte in base alle caratteristiche tecniche e al prezzo del prodotto desiderato in modo che sia possibile, per loro, effettuare una scelta più consapevole.

Le piattaforme di confronto rappresentano uno strumento fondamentale per la linea di qualità che si vuole adottare nei mercati di riferimento, sia per i rivenditori online che quelli tradizionali, i quali si concentrano principalmente al proprio negozio fisico.

Comunque, i rivenditori che si concentrano univocamente sul proprio negozio di quartiere e non provvedono a fornire il web di alcuna informazione circa i prodotti posseduti, stanno perdendo un’importantissima fetta di potenziali clienti che decidono di acquistare qualcosa durante questo “processo di ricerca e confronto”.

Inutile ribadire che la pratica è riservata esclusivamente a chi fa uso del web per individuare probabili nuovi acquisti (sia di risorse che prodotti o servizi come possono essere, ad esempio, piattaforme di scommesse sportive o casino online).

Inoltre, è noto che le piattaforme di confronto offrono una comprensione approfondita sul comportamento dell’acquisto. Il motivo è che questi siti hanno accesso a informazioni sul cliente e su diversi dati che dimostrano differenti fasi e comportamenti durante lo shopping online e cioè:

  • quali tendenze sono molto richieste

  • il posizionamento dei prezzi e altro.

Un altro importante vantaggio è che i siti di confronto offrono ai rivenditori e ai canali organizzati di competere in modo più trasparente.

Un’opportunità che consente anche ai rivenditori più piccoli di crearsi una nicchia di mercato e crescere abbattendo i classici, nonché grossi ostacoli di un’attività appena lanciata.

La settorializzazione, uno sguardo all’Italia

Com’è noto, i siti di confronto prezzi sono siti specializzati nella comparazione di prezzi per diversi prodotti e servizi offerti dai negozi online.

Eppure, questa è solo una delle prestazioni che una piattaforma di confronto può offrire.

Tra le varie funzioni, infatti, abbiamo anche:

  • recensioni sui prodotti

  • raccomandazioni da parte dei clienti

  • osservazioni prestate dai clienti sulla qualità dei servizi offerti

Non a caso, tra i motori più utilizzati al mondo, abbiamo Rotten Tomatoes, un sito di confronto destinato alla scelta di film e intrattenimento audiovisivo il cui punto forte sono proprio le recensioni dei suoi stessi utenti.

In Italia, esiste totale copertura delle operazioni destinate all’ottimizzazione dello shopping di confronto.

Al momento, Trovaprezzi.it è una delle soluzioni più gettonate, tra consumatori, per la ricerca al miglior prezzo di oggettistica, elettrodomestici e prodotti di vario genere.

Stessa cosa per Booking.com che offre confronto e informazioni riguardo a viaggi e voli, diventando forse uno dei capisaldi per la comprensione, in termini economici e qualitativi, sia della destinazione desiderata che della qualità del servizio offerto dalla compagnia di viaggio.

Affidabile.org, invece, si è affermato tra i giocatori italiani come punto di riferimento e guida per la scelta delle offerte migliori e più adatte alle esigenze nell’ambito delle scommesse sportive e casinò online.

Insomma, lo scenario delle offerte web sta sensibilmente cambiando e le “comparazioni” avranno uno dei margini d’influenza maggiore sulla platea dell’utenza media. Non ci resta che osservare speranzosi in un futuro di offerte sempre più economiche e allo stesso tempo qualitative.

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