Avvistamento UFO a Cosenza: abbaglio dei media o realtà?

Avvistamento di un UFO a Cosenza: notizia vera o falsa che sia, quando si parla di soprannaturale o complottismo, il web diventa subito il nostro Blockbuster preferito.

Questo è quello che più o meno è accaduto, all’incirca una settimana fa, a Cosenza, quando due caccia hanno sorvolato la provincia venendo ripresi dai cellulari di mezza cittadina a causa delle loro manovre descritte come da (quasi) manifestazione aerea. Ma fin in qui tutto normale.

Il problema è che nei video che vengono pubblicati su Youtube nei giorni successivi, si grida all’urlo di “Inseguimento ufo”.

Nello specifico: durante le manovre dei velivoli militari, compare un oggetto presumibilmente sferico e di colore bianco.

Vogliate visionare un paio di esempi riportati qui di seguito.

Filmato che non mostra chiaramente il fenomeno ma di cui si ringrazia la cronaca particolareggiata e che ci immerge nell’episodio da un punto di vista meno indiretto.

Nel video successivo, (di cui preghiamo di non considerare il sottofondo musicale) vediamo chiaramente l’oggetto incriminato – basta spostarsi ai secondi finali del filmato.

E infine, con molta attenzione è possibile vederlo anche in questo, al minuto 1.01 circa, per un solo istante.

Ecco, per giorni se ne è parlato e le discussioni sui social network non hanno fatto altro che alimentare l’alone di mistero che avvolge la vicenda dei due Eurofighter che hanno sorvolato la città.

Di per sé, infatti, è strano che due caccia di questo livello vengano impiegati per una esercitazione d’addestramento. Compito che al contrario, spesso viene affidato ai più comuni MB-339 della nostra aeronautica.

Per spingere ulteriormente il dito nella piaga poi, va considerato anche che il volo è avvenuto a una quota che normalmente non è consentita negli spazi aerei che coprono vasti territori urbani come quelli di Cosenza.

La risposta più plausibile allora è che fosse un esercitazione speciale indetta a causa dell’imminente G7 che avrebbe avuto luogo a Taormina qualche giorno più tardi (26-27 Maggio). Ma questo non spiegherebbe comunque la comparsa del presunto Ufo.

Si faccia però attenzione. Avere una maggioranza di alibi che strizzano l’occhio alla fantascienza e ai nostri desideri più reconditi (perché parliamoci chiaramente, a tutti piace parlare di Ufo ed Extraterrestri), non significa necessariamente descrivere la realtà delle cose.

Come per una serie di spiegazioni irrazionali che nascono a causa dell’uso sconsiderato del web e dei social network, possono esserci anche delle soluzioni che normalmente potrebbero essere considerate più plausibili.

Si badi, noi non ci permetteremmo mai di dire che il fenomeno UFO non sia reale, anzi.

E neanche che la sfera bianca avvistata in prossimità dei caccia cosentini non fosse affatto una navicella.

Ma semplicemente, cerchiamo di fornire a voi, lettori neofiti, un ulteriore spiegazione della vicenda affinché ognuno si faccia un’idea più completa, razionale o irrazionale che sia.

Ed entrando nello specifico, amici miei, il particolare che voglio farvi notare è questo:

avvistamento ufo a cosenzaCome avrete sicuramente notato, è una clip scattata dalle riprese del primo filmato che vi abbiamo segnalato.

Oltre a invitarvi a rivederlo e a notare voi stessi le dinamiche dei caccia, vi faccio notare quella che, senza fare minuziosi indagini di grafica professionale, è l’inclinazione dell’aereo.

Cioè: muso del velivolo leggermente inclinato verso l’alto e coda verso il basso.

I commenti che sentite nel video infatti ci aiutano a comprendere un ulteriore dettaglio, i due Eurofighter Typhoon si muovono a relativa bassa velocità.

Usiamo il termine “relativo” solo perché in realtà si stanno muovendo a centinaia di chilometri orari (e non 10 come è erroneamente citato nel video) e che notoriamente si tratta di uno standard considerato molto lento per le portate di un jet militare.

avvistamento ufo a cosenza
Immagine a scopo dimostrativo di Hovering praticato da un modello in scala RC di Eurofighter

Inoltre, i caccia non sono in Hovering (movimento di sospensione in verticale dell’aereo) perché gli Eurofighter Typhoon non sono muniti di reattori retrattili e sono ripresi quasi sempre in posizione di moto semi-orizzontale. Tra l’altro nessun caccia militare, a meno che non sia stato appositamente progettato per manovrare in Hovering, non può spostarsi solo in verticale.

Dove vogliamo arrivare? Presumibilmente, i caccia si stavano muovendo in stallo aerodinamico. Una condizione che solitamente gli aerei ottengono quando si muovono in cabrata (tutto verso l’alto) o, per l’appunto, a una velocità così ridotta da costringere l’aereo a spingere il muso verso l’alto per volare in planata e successivamente riprendere quota.

Ora, il punto sta nel fatto che questa condizione è spesso utilizzata per emulare delle manovre evasive. Dai su, Top Gun lo abbiamo visto tutti.

Quello che è bello è che spesso con l’esercitazione di manovre evasive si pratica anche il rilascio, da parte dei caccia, di alcuni oggetti chiamati di dispersione termica che si chiamano FLARE.

avvistamento ufo a cosenza

I Flare non sono altro che una contromisura utilizzata dalla stragrande maggioranza dei velivoli militari di tutto il mondo per disperdere la traiettoria di un missile a infrarossi o con traccia termica.

Eppure, noi non diremmo mai con assoluta certezza che quello che i cosentini hanno visto il 19 maggio fosse solo un flare, ne tanto meno siamo certi che fosse un flare.

Vogliamo semplicemente aggiungere, tra le tante ipotesi che sono state fatte, quella che a nostro avviso sembra calzare meglio nella vicenda.

Non siamo professionisti del settore né soldati dell’aeronautica e per sviluppare la teoria abbiamo semplicemente effettuato una ricerca sul Web. Un uso, forse, più costruttivo e meno scandalistico di quello che se ne fa in genere.

D’altronde se confutassimo la “possibilità aliena sulla Terra”, la discussione ne perderebbe tutto il suo gusto! 😉

Dave

Un tipetto alquanto permaloso, soprattutto quando è davanti al suo pc. Vive un rapporto dualistico, di amore e odio, nei confronti della tecnologia. Ama scrivere al computer, per esempio. Ma non prova le stesse emozioni quando perde 300 cartelle word a causa di interruzioni improvvise causate da chissà quale maledizione fantozziana. Vive di libri, muore di cinema e per l’odore dei pop-corn. Il grande schermo è la sua più grande passione, ammesso che riesca ad arrivare in sala in orario. I suoi frequenti ritardi (per adesso solo in ambito di tempistiche) sono il motivo per cui quando lo incrocerete vi sembrerà un mandarino che rotola. Ha fatto il giornalista ed è anche un bel ragazzo. Bello davvero. E questa descrizione non è stata scritta da lui, eh.

Articoli correlati

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close
Close

Adblock Rivelato

Per favore, aiuta la nostra crescita disabilitando l'adblocker