San Fili è lo scenario di Nemesis, lo “spettrale” fumetto ispirato ai racconti popolari

San Fili, comune alle porte di Cosenza, è noto ai racconti popolari per la sua tradizione magica che ne fa il “paese della magare”, come poche altre località italiane ospitanti leggende stregonesche e simili come, per fare un esempio, Benevento.fumetto nemesis ambientato a san fili

San Fili ha però una caratteristica aggiuntiva: da circa un secolo e mezzo è infestato da uno spettro chiamato la Fantastica, le cui continue apparizioni, ancora oggi, spaventano a morte i suoi abitanti.

La location, dunque, si presta all’ambientazione dello spettrale scenario di Nemesis, fumetto ispirato dai racconti popolari che aleggiano attorno a San Fili.

Partorito dalla mente e dalla matita di Davide Rende, viene realizzato in collaborazione con Antonio Malfitano, sceneggiatore della storia.

fumetto nemesis ambientato a san filiNemesis è edito da Armaz Imago di Armando Mazzulla e narra le vicende dell’antropologo Tacito Germano e delle sue disavventure all’interno del borgo invaso da misteriose presenze.

fumetto nemesis ambientato a san filiTacito, dopo aver tenuto un convegno all’Università della Calabria, a causa di un incidente è costretto a sostare nel paese infestato, dove si scontrerà con mostri di vario tipo, strani e stravaganti autoctoni, creature soprannaturali tra cui la Fantastica. Riuscirà a sfuggire incolume al micromondo sanfilese?fumetto nemesis ambientato a san fili

Nemesis è un fumetto diviso in cinque capitoli. Il primo numero è stato appena pubblicato. Maggiori informazioni si possono ottenere visitando la pagina Facebook del fumetto.
Nemesis sarà presente al prossimo Cosenza Comics and Games (19-21 Maggio).fumetto nemesis ambientato a san fili

Dave

Un tipetto alquanto permaloso, soprattutto quando è davanti al suo pc. Vive un rapporto dualistico, di amore e odio, nei confronti della tecnologia. Ama scrivere al computer, per esempio. Ma non prova le stesse emozioni quando perde 300 cartelle word a causa di interruzioni improvvise causate da chissà quale maledizione fantozziana. Vive di libri, muore di cinema e per l’odore dei pop-corn. Il grande schermo è la sua più grande passione, ammesso che riesca ad arrivare in sala in orario. I suoi frequenti ritardi (per adesso solo in ambito di tempistiche) sono il motivo per cui quando lo incrocerete vi sembrerà un mandarino che rotola. Ha fatto il giornalista ed è anche un bel ragazzo. Bello davvero. E questa descrizione non è stata scritta da lui, eh.
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