Steam Discovery migliora l’esperienza Steam e fa incassare Valve

Ovvero, di come la facilità di interazione con uno store sia molto più importante di quanto sembri.

Il redesign dell’interfaccia di Steam, cioè Steam Discovery, in prospettiva: ecco cosa è emerso da una discussione nei forum della Valve Developer Community.

Al suo interno sono emersi dati interni di Valve che evidenziano un grosso miglioramento. La chiave è stata basare i suggerimenti della main capsule, cioè la prima sezione visibile in pagina dall’utente, su una serie di elementi: wishlist, ore giocate, giochi a cui giocano gli amici e “grandezza” del titolo.

Sì, perchè Valve vuole assicurarsi che vengano pubblicizzati anche titoli senza una grossa copertura di marketing (parliamo quasi esclusivamente di indie games). Ciò si è tradotto in un 47% di titoli mostrati in più rispetto a prima, dato la cui genuinità è confermata da un equivalente 27% in più di utenti che hanno deciso di acquistare in base ai suggerimenti della main capsule.

Dando all’utente anche criteri di filtraggio e di esclusione (il famoso tasto “non mi interessa”) ha portato ad un aumento incredibile sia del tempo speso su Steam dagli utenti che dei soldi spesi per acquisti (quasi duplicati).

Anche la conta dei giochi “minori”di successo in mostra in Steam Discovery (che per Valve sono quelli che hanno totalizzato più di 200.000 dollari di vendite nei primi 90 giorni) è aumentata decisamente.

E’ rinfrescante ed incoraggiante osservare come finalmente i filtri di ricerca facciano il loro dovere; sono stati davvero molto richiesti dalla comunità e un utente assiduo come me ne sentiva il bisogno vista la copiosità di titoli ormai caratteristica della piattaforma.

Valve sta ottimizzando i profitti e sta incredibilmente confermando quel trend di crescita magico che ha avuto da anni a questa parte. Steam è una piattaforma gallina dalle uova d’oro e non so se ci possa essere un esempio altrettanto recente di successo di tale portata nel mondo dei videogiochi.

Al di là del puro dato di profitto , sempre fondamentale per un’azienda, apprezzo come Steam Discovery stia trasformando una piattaforma di pura vendita in una piattaforma di scoperta di titoli con strumenti per recensire e valutare i giochi produrre contenuti e fornire feedback, e questo è un vantaggio per il giocatore e per gli sviluppatori.

Source
VG247

Joliet Jake

Nato in una assolata e ridente (?) valle ai confini con la Svizzera, Joliet Jake sfruttò, dalla nascita, questo profluvio di orologi e cioccolato per la sua crescita. Un’errata proporzione nel mix ottenne lo straordinario risultato di farlo arrivare sempre in ritardo e di dipendere dal cioccolato per la propria sopravvivenza. Informatico per passione, ha molti interessi e mirabilmente riesce a fallire in tutto in modo omogeneo. Autore di testi di vario genere per formazione e velleità, si prodiga nella redazione di castronerie astrali. Vi conviene leggere i suoi scritti prima che scompaia ed il suo genio venga riconosciuto postumamente da archeologi in cerca di reliquie letterarie(digitali) di alto lirismo. Che però saranno convinti che la lingua dei testi sia il turcomanno antico.

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