Svelato il manifesto di ALEcomics 2017

Dopo l’annuncio delle date di ALEcomics 2017Festival del Fumetto – 23/24 Settembre 2017, oggi vengono svelati il manifesto ufficiale ed il tema dell’evento.
IL MANIFESTO
Un’immagine dai colori accesi e brillanti, in cui sono rappresentati molti dei “personaggi” appartenenti al mondo Fantasy (il tema di quest’anno).
Il manifesto della terza edizione di ALEcomics è una vera e propria celebrazione di tutte quelle figure che hanno sempre appassionato gli amanti della letteratura fantasy: maghi, draghi, cavalieri… Tutti capitanati dall’immancabile mascotte della rassegna: l’Uomo Nero.
Il manifesto è, come per le precedenti edizioni, un omaggio alla città di Alessandria e quest’anno ad essere protagonista è il nuovissimo Ponte Meier, fondamentale collegamento tra il centro urbano e la Cittadella storica che ospita la manifestazione.
Una spettacolare locandina disegnata da Zeno Colangelo, giovane e talentuoso autore del panorama fumettistico italiano.

alecomics 2017
La locandina dell’Alecomics 2017, bella vero? 🙂
L’AUTORE – ZENO COLANGELO
Zeno Colangelo, classe 1994, segue fin da piccolo le orme del padre pittore dedicando la vita al disegno; intraprende poi la strada del fumetto iscrivendosi nel 2010 alla Scuola Internazionale di Comics di Torino (di cui abbiamo parlato recentemente qui). Dal 2013 frequenta la scuola di Pittura all’accademia Albertina e nel 2015 inizia il progetto “arte e musica” nel gruppo artistico “Blucordero“. Ora si atteggia come “fumettaro freelance” e la maggior parte del suo lavoro lo potete trovare sulla sua pagina facebook “Zeno Colangelo – la pagina che non si applica“.
IL TEMA
Come già accennato parlando del manifesto ufficiale, il tema della terza edizione di ALEcomics, sarà il Fantasy, in tutte le sue declinazioni. Per tanto aspettatevi un evento ricco di appuntamenti, mostre ed intrattenimenti, in cui a farla da padrone saranno personaggi fantastici e surreali.

Dave

Un tipetto alquanto permaloso, soprattutto quando è davanti al suo pc. Vive un rapporto dualistico, di amore e odio, nei confronti della tecnologia. Ama scrivere al computer, per esempio. Ma non prova le stesse emozioni quando perde 300 cartelle word a causa di interruzioni improvvise causate da chissà quale maledizione fantozziana. Vive di libri, muore di cinema e per l’odore dei pop-corn. Il grande schermo è la sua più grande passione, ammesso che riesca ad arrivare in sala in orario. I suoi frequenti ritardi (per adesso solo in ambito di tempistiche) sono il motivo per cui quando lo incrocerete vi sembrerà un mandarino che rotola. Ha fatto il giornalista ed è anche un bel ragazzo. Bello davvero. E questa descrizione non è stata scritta da lui, eh.
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