LoL accoglie il torneo di Offline Players: OP CUP 3

Non tutti sanno che è in corso di svolgimento un torneo di League of Legends (LoL da qui in poi) ad opera di Offline Players e con la collaborazione speciale di, udite udite, Il Bosone!

Stiamo parlando della OP CUP 3 che ha visto, proprio oggi, lo svolgimento del primo turno che ha coinvolto 4 dei 12 team partecipanti

Ebbene, miei cari, nell’ottica di una rivalutazione delle attività inerenti al gaming italiano, sia amatoriale che professionale, ci accingiamo a coprire “mediaticamente” l’iniziativa con una serie di rubriche e contenuti di supporto.

La speranza è quella di spettacolarizzare l’evento e dare nuova voce e linfa vitale a questo genere di competizioni da sempre considerate di nicchia. Intanto, potrebbe sembrarvi strano proprio per questo, il montepremi del torneo è ghiotto di sorprese per ogni sorta di appassionato e non, come al solito, il classico contentino di partecipazione. Potete ammirarlo qui di seguito:

PRIMO POSTO
1600 RP,Ryze,Ryze Trionfante,Potenziamento PI da 4 vittorie e 1 Mystery Box per ogni membro della squadra vincitrice

SECONDO POSTO
1200 RP,Potenziamento PI da 4 vittorie

TERZO POSTO
800 RP,Potenziamento PI da 4 vittorie

QUARTO POSTO 400 RP,Potenziamento PI da 4 vittorie

QUINTO POSTO – OTTAVO POSTO
Potenziamento PI da 4 vittorie

Torniamo a noi, dunque, e in conferma di quanto già detto, apprestiamoci a degustare la nostra prima intervista. Della OP CUP 3, infatti, ci parlerà Gabriele Pomettini, “Aloo” per chi lo conosce su LoL, in rappresentanza del suo team, la Triarc eSports.

 

  • Ok, avete passato il primo turno grazie a una vittoria a tavolino ma parliamo un po’ delle responsabilità, la voglia di giocare… Cosa si prova a competere in un torneo come questo?

Ho conosciuto i miei compagni di squadra un anno fa, durante un torneo. Io sono stato il penultimo ad entrare nel team. Giocare con loro rende il gioco più competitivo ed interessante. Competere è una cosa che trasforma il semplice giocare in un gareggiare, e la sinergia diventa la chiave. Ecco perché competiamo in tornei regolarmente 🙂

  • Che aspettative nutrite per il prossimo turno?

Di sicuro c’è sempre da migliorare, sia a livello di macro che di abilità individuali. Se rimaniamo gli stessi si potrà solo che guadagnare sinergia: quindi mi aspetto sempre di migliorare 🙂

  • Sei a tuo agio a parlare del tuo stile di gioco e condividere le tue tecniche con gli altri o sei tipo più riservato, geloso di quello che sai fare, e riservato sulle “sorprese” che potresti rivelare agli avversari?

Beh le strategie sono comunque strategie, ne abbiamo in serbo un po’ per il torneo e preferiremmo non rivelarle, anche se non sono il tipo che crede un team possa vincere esclusivamente grazie a pick “cheesy”.

  • Credi che il gaming agonistico possa tornare in auge anche in Italia? Che speranze nutri?

Non ne ho la più pallida idea. So che l’italia ha provato qualcosa con il team 4G ma so anche che purtroppo non ci sono riusciti. Non sono informato per altri team quindi dal basso della mia ignoranza al momento non riesco a dare una risposta. Spero che un giorno ci siano le infrastrutture per rendere il gaming una cosa seria, quello sì.

Non ci resta che seguire il torneo per capire come andrà a finire! Rimante sintonizzati 😀


Dave

Difficile definire la sua personalità. Appassionato di comunicazione e digitale, l’uomo senza nome di Cosenza, o meglio, “Cos Angeles”, come la chiama lui. L’adorata città è il luogo dove si prodiga in letterarie produzioni quali il servizio di corrispondenza presso alcune testate giornalistiche. Scrive di tutto facendo finta di combattere il crimine come una sorta di Clark Kent ma senza navicella spaziale. Il problema sono i poteri in dote alquanto alternativi: ogni ufficio per cui ha lavorato, chiude per liquidazione qualche anno dopo la sua assunzione. Come i raggi solari per il super-eroe Dc, si ritiene che la linfa vitale che permette la sopravvivenza di quest’uomo siano le frequenti visite in determinati luoghi di implorazione sacra, più comunemente conosciuti come Cinema; passione viscerale che si trascina da quando è un pargoletto desideroso di diventare regista, periodo in cui produce piccoli corti in stop-motion con i modellini dei Power Rangers. Ma non finisce qui; trova anche il tempo di essere un accanito seguace del fitness e della palestra. Infatti, alcuni sostengono che la sua quotidianità sia perennemente condizionata da frequenti pasti proteici, rituali a cui deve sottoporsi ogni 2 ore dal momento in cui è sveglio altrimenti potrebbe trasformarsi in un mandarino vagante. Gioca a D&D, Saga Edition e qualsivoglia gdr cartaceo. Si cimenta nella scrittura di romanzi e testi di vario genere, opere sempre in fase di sviluppo e mai completate. Sarà perchè, nel selvaggio west, va di moda l’hobby del sombrero e lui ne è un grande esper… zZz
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