Aggressione CiccioGamer: ecco perché i colpevoli siete voi!!!

Tutti, da qualche giorno, hanno saputo di quanto accaduto presso il Romics, dove il noto Youtuber, CiccioGamer89, ha subito quella che lui stesso ha definito aggressione.

Per chi ancora non lo sapesse – e dubitiamo che ci sia ancora qualcuno estraneo a questa faccenda – un ragazzo presumibilmente più giovane e più in forma di CiccioGamer, si avvicina alla “zona autografi” e mentre l’ospite del festival rilascia firme ai suoi fan, gli spiaccica un cornetto alla cioccolata su una guancia.

Gesto che non può essere ritenuto il massimo, effettivamente, ma le chiavi di interpretazione sono molteplici e si spostano tra il “che esagerazione, gli ha solo appoggiato il cornetto sul viso” al “che oltraggio, questo è un chiaro esempio di bullismo psicologico”.

Inutile ribadire il fragore mediatico che l’aggressione ha sollevato. CiccioGamer possiede la bellezza di circa 1.5 milioni di iscritti e quando si grida all’aggressione è facile che lo venga a sapere anche vostra zia… Si, quella che considera Youtube una nota ditta di idraulici veneti.

In molti hanno così ipotizzato che il video di “denuncia”, girato e pubblicato dalla stessa “vittima” nelle ore successive al fattaccio, non fosse altro che un modo di amalgamare ancora meglio la matassa, fungendo da magnete per ulteriori visite e capitalizzando in “casa base” le voci e i pettegolezzi classici di questi boati mediatici.

Al contrario, c’è stato anche chi, come me (almeno inizialmente), ha esortato all’utilizzo di maggior giudizio morale. CiccioGamer – non me ne voglia – è palesemente sovrappeso, e allo stato dell’accaduto risalente a qualche giorno fa, la reazione avuta nel suo video di risposta si sarebbe potuta considerare comprensibile. Soprattutto se la persona in questione, e quindi offesa, avesse sofferto della sua condizione “estetica” (come fanno un po’ tutti gli individui con qualche chiletto in più).

Empatia, signore e signori. C’è chi ne ha pochissima, risultando una lastra in granito ghiacciato e chi, invece, ne possiede pure troppa, finendo col giustificare persino atteggiamenti assolutamente intollerabili come un’aggressione.

Ebbene, senza dilungarci troppo sulla questione socio-culturale dell’utilizzo della propria sensibilità, partiamo dal presupposto che nel 99% dei casi, la verità sta sempre nel mezzo.

Chi segue ancora la vicenda, infatti, potrebbe essersi imbattuto in questo video che è stato rilasciato recentemente da niente poco meno che l’aggressore di CiccioGamer. Che siate di una sponda, oppure meno, dategli una possibilità e ascoltatelo:

<<Era un banale scherzo!>>

aggressione cicciogamer
uhh, riprendo fiato

Sono le testuali parole della cosiddetta bestia, muscolosissima, di 1.90 metri, 34 anni, che ha spaccato la faccia, con, PENSATE, un semplice pezzo di pane e Nutella, al povero Youtuber indifeso di turno… PENSATE se avesse avuto con se un Kalascnicof!!!1!11

 

O almeno così veniva definito da chi ha preso le parti in difesa di CiccioGamer.

Insomma, qui parliamo di “Prank video” ovvero quel sotto-genere di contenuti d’intrattenimento che spopolano su Youtube e che trattano, detto nella maniera più semplice possibile, di Candid-camera.

Ora, facciamoci qualche lecita e dovuta domanda cercando di ragionare e darvi una risposta plausibile.

  • E’ giusto che, nonostante fosse solo uno scherzo, CiccioGamer abbia subito questo gesto? No.
  • E’ giusto che CiccioGamer biasimasse il suo prankster con un video pubblico? No.

Ma non pensate che sia finita qua. Infatti, se avete visto lo sfogo di CiccioGamer, ricorderete sicuramente come lui parlasse di “clima di odio su Youtube” alimentato nei suoi confronti e incentivato da alcune personalità (di cui non fa nome) arrivando persino a intimare con minaccia di denuncia.

Non ci interessa entrare nei dettagli della cosa, non che possa essere utile per arrivare al nocciolo della questione. Ma ci fa capire quanto il problema sia buttato sul generico, senza alcuna consapevolezza o indicazione di fatto. Neanche i protagonisti stessi della vicenda, sono in grado di definire chi sia il colpevole o meno… Ammesso che ce ne sia uno.

In ogni caso, ambo i lati, quello che è accaduto non è da approvare!

Infatti, se da una parte abbiamo un giovanotto non esattamente cosciente delle conseguenze di uno stupido scherzo che può essere interpretato come aggressione, dall’altra abbiamo una persona in grado di esercitare grande influenza su un pubblico potenzialmente infinito.

Perché infinito? Non a caso, cari miei, i youtuber che si occupano di gameplay e intrattenimento ottengono popolarità più facilmente perché il proprio target di riferimento è quel pubblico maggiormente influenzabile e, guardacaso, le masse maggiormente influenzabili sono quelle formate da… Rullo di tamburiBambini (non inteso in modo dispregiativo ma letteralmente… Giovani!)! Questo è un dato che ci preoccupa molto non per i bambini stessi ma per via del fatto che le opinioni di questi siano molto più influenzabili e lo sono ancora di più quando il proprio idolo viene “aggredito”. If you know what i mean.

Come dicevamo qualche giorno fa, la comunicazione è un mestiere vero e non tutti sono in grado di esercitarla con senno di poi. Dove vogliamo arrivare, dunque, è:

NESSUNO, ripeto, NESSUNO si è mai preoccupato dell’attacco o della pressione psicologica che il ragazzo dello scherzo ha subito in seguito al video di CiccioGamer.

Ebbene, signori, CiccioGamer89 non è innocente come non è innocente il suo presunto aggressore ma i maggiori colpevoli siete voi. Si, voi che avete puntato il dito senza azionare il cervello. Qua sotto abbiamo un frame di cosa sta succedendo sulla bacheca dello “spiaccica-cornetti”.

aggressione cicciogamer
Frame estrapolato dalla clip “#BastaOdio” di Luke4316 (date un’occhiata al suo canale)

Centinaia, forse migliaia di seguaci di CiccioGamer hanno intaso uno spazio che seppur virtuale si presuppone sia privato e cioè di proprietà della persona che lo gestisce. Minacce, insulti, odio gratuito hanno invaso la casella di posta e tutto questo perché?

Se non vi è bastato leggere il nostro iniziale sfogo alle meraviglie del web e alla sua incontrollabile ma fasulla promessa di libertà, forse, è il caso di approfondire la questione una volta per tutte. E per farlo, non ci basta altro che ottenere delle informazioni prima di dare fiato alla bocca.

La gravità di questa situazione ha dell’esemplare e ci rimanda a spiacevoli accaduti del recente passato. Non abbiamo voluto, per nostra scelta, parlare della tragedia di Tiziana Cantone, ragazza che si è suicidata a seguito di un rimbombo mediatico formato da etichette e pregiudizi sul suo conto, nato a seguito di alcune informazione di tratto intimo che sono trapelate sul web a sua insaputa.

Non ci rendiamo conto di quanto sia volgare riflettere il proprio giudizio su persone che non conosciamo…

Abbiamo puntato il dito contro questa aggressione e questo “aggressore” il cui sbaglio è stato quello di tentare di emulare gli scherzi dei propri idoli di Youtube senza considerare che gli scherzi che hanno reso famosi i canali dei “grandi della community” sono, nella maggior parte dei casi, organizzati. Dei falsi. Basta dare un occhiata su un sito molto completo che vi dice tutto a riguarda. Digitate www.google.it e poi usate il criterio di ricerca “candid-camera” (ohoh, ironia). Tra le tante delusioni che riceverete, scoprirete anche che queste candid hanno molte più cose in comune con gli show di magia di quanto potreste immaginare.
Se non bastasse, sappiate che improvvisare è cosa alquanto sgradita nella vita di tutti i giorni e se questi “maghi della burla” non si sono ancora imbattuti in una pattuglia di Carabinieri… Beh, fatevi qualche domanda e poggiate i piedi per terra.

Ma bando alle ciance, quello che viene spontaneo chiederci adesso è:

di chi è l’aggressione, chi è il vero bullo ?

La risposta che ci viene subito in mente è CiccioGamer! Ma non lo faremo, per quanto se lo meriti, e vi prometto che alla fine di queste righe vi sentirete molto in colpa. Tenetevi pronti.

Ebbene, Youtube oggi consente di guadagnare un bel gruzzoletto a chi riesce ad accaparrarsi ghiotte porzioni di visibilità ma mai, in nessun contesto, pubblicare video su questa piattaforma è considerato un lavoro vero e proprio. Nessun contratto, anzi, nessuna assunzione viene sancita tra l’azienda Youtube e i propri partner.
Non esiste alcun criterio di giudizio socio-culturale sulle azioni o i contenuti dei collaboratori. E’ tutto a ruota libera.

La comunicazione, infatti, è una cosa seria ed è affidata, solitamente, ad esperti del settore (magari non in Italia), persone che hanno STUDIATO per ottenere determinate competenze e abilità.
Questo fa dei Youtuber famosi degli esperti nell’ambito? No. Il Perché?

PERCHE’ YOUTUBE SFRUTTA I SUOI PARTNER PER UNA MERA QUESTIONE DI TRAFFICO WEB

Non diamo la colpa ai “creatori di contenuti” di bassa lega. Forse, se Youtube Italia sta diventando un gigantesco surrogato di reality show all’italiana è perché Youtube stessa vuole che sia così. Allora, CiccioGamer, quando afferma di essere incazzato con Youtube perché non è tutelato è proprio perché a Youtube non interessa tutelare… Né lui in quanto Youtuber, né i suoi contenuti. E neanche gli spettatori…

Situazioni del genere alimentano l’economia del settore… 

Siamo pronti a scommettere che dopo aver letto questo, le persone che accuseranno sensi di colpa o che si sentiranno prese in giro saranno pochissime. Perché in fondo, se lo abbiamo difeso, siamo tutti dei CiccioGamer. E quel cornetto alla cioccolata ce l’hanno schiaffeggiato in faccia già da diverso tempo.


Dave

Difficile definire la sua personalità. Appassionato di comunicazione e digitale, l’uomo senza nome di Cosenza, o meglio, “Cos Angeles”, come la chiama lui. L’adorata città è il luogo dove si prodiga in letterarie produzioni quali il servizio di corrispondenza presso alcune testate giornalistiche. Scrive di tutto facendo finta di combattere il crimine come una sorta di Clark Kent ma senza navicella spaziale. Il problema sono i poteri in dote alquanto alternativi: ogni ufficio per cui ha lavorato, chiude per liquidazione qualche anno dopo la sua assunzione. Come i raggi solari per il super-eroe Dc, si ritiene che la linfa vitale che permette la sopravvivenza di quest’uomo siano le frequenti visite in determinati luoghi di implorazione sacra, più comunemente conosciuti come Cinema; passione viscerale che si trascina da quando è un pargoletto desideroso di diventare regista, periodo in cui produce piccoli corti in stop-motion con i modellini dei Power Rangers. Ma non finisce qui; trova anche il tempo di essere un accanito seguace del fitness e della palestra. Infatti, alcuni sostengono che la sua quotidianità sia perennemente condizionata da frequenti pasti proteici, rituali a cui deve sottoporsi ogni 2 ore dal momento in cui è sveglio altrimenti potrebbe trasformarsi in un mandarino vagante. Gioca a D&D, Saga Edition e qualsivoglia gdr cartaceo. Si cimenta nella scrittura di romanzi e testi di vario genere, opere sempre in fase di sviluppo e mai completate. Sarà perchè, nel selvaggio west, va di moda l’hobby del sombrero e lui ne è un grande esper… zZz
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