Windows Store rimanda la conquista del gaming pc

Windows Store: Play Anywhere e Cross Play, come si sta comportando?

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Play Anywhere

Come sappiamo, Microsoft lo scorso mese ha dato il via ufficialmente al Play Anywhere con ReCore e Forza Horizon 3; ad ottobre ci sarà l’altro peso da novanta Gears of War 4. Ricordiamo che la meccanica consiste nell’acquistare il gioco una sola volta, per poi poterlo giocare indifferentemente — ma non contemporaneamente — su Pc e su Xbox One, avendo legato le due piattaforme allo stesso account. Promosso a pieni voto il Cross Play: gli utenti pc e console si divertono contemporaneamente.

Un client ancora immaturo

Se da un lato la formula funziona benissimo, il client di Redmond non fornisce molte delle feature che invece possono vantare i servizi di Steam, Origin, e Uplay. Ad esempio manca spesso il supporto alle gpu multiple, e si perde la possibilità d’intervenire sulle modifiche direttamente sulle cartelle. Il vantaggio del sistema chiuso del Windows Store risiede però nella possibilità di sfruttare le DirectX 12, che tuttavia al momento non offrono sempre quello sprint che ci si aspetterebbe a causa di un’ottimizzazione (dei videogame) claudicante: Quantum Break — per stessa ammissione degli sviluppatori — gira meglio con le DirectX 11 (versione steamwork).
Il primo bilancio della piattaforma Windows 10 Anniversary — in ambito gaming — non è roseo, ma la casa fondata da Bill Gates vanta una disponibilità di risorse decisamente importante, e col tempo non fatico a credere che si metterà in pari.

Microsoft Studios e collaborazioni con terze parti

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Windows Store rimanda la conquista del gaming pc

Se i titoli First-party (Gears of War, Forza, Halo) non arriveranno su altre piattaforme digital delivery, le altre collaborazioni avranno un’esclusiva al più solo temporale: il già citato Quantum Break è arrivato sul servizio digitale di Valve dopo qualche mese, più rapido sarà invece l’approdo di Dead Rising 4.

L’editor di Halo 5 si, il gioco no

Curioso il caso di Halo 5 (la cui recensione la trovate QUI) che mostra una strategia al momento poco chiara sui titoli in esclusiva Xbox One già usciti mesi addietro. Microsoft porta la Forgia — il potente editor di mappe — su Windows 10, ma non il gioco base. Quando uscirà Halo 6 arriverà su pc, ma che senso avrà partire direttamente dal sesto capitolo quanto mancano tutti gli altri? Stesso discorso per Gears of War: al momento sono disponibili su desktop solo il primo e il futuro quarto capitolo.
Eppure tutti i titoli principali delle 2 saghe sono stati già rimasterizzati (la recensione della Master Chief Collection la trovate QUI), e le console attuali hanno la stessa architettura dei pc: quindi non sarebbe un problema adattarli per i computer. Probabilmente i feedback non entusiasmanti e le potenzialità non ancora espresse del client di Microsoft ritardano queste uscite, o forse non arriveranno mai. Sta di fatto che Insomniac, autrice del buon Sunset Overdrive (recensito QUI), sarebbe ben lieta di incrementare i suoi guadagni portando la sua creazione su Windows Store.

E voi, avete dato fiducia alle uscite pc su Windows Store? O magari, avete intenzione di provare in futuro?

icniVadoDraNoel

Appassionato di romanzi sci-fi, scopre per vie traverse il mondo videoludico scovando per caso un floppy disk del padre. L’alieno oggetto in un mondo governato da Console a dvd, si rivelerà poi niente poco di meno che un titolo per Amiga. Da lì in poi nasce la passione, soprattutto per i titoli Obsidian e Bioware. Ora tra una lettura e l’altra, fantastica malvagie macchinazioni, imbracciando lame luminescenti alla ricerca di forzieri; lasciando la gloria ai veri eroi. Del resto senza i Villain, i buoni non esisterebbero.
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