Premio Drago d’Oro 2016: i videogiochi vincitori

Si è appena conclusa, da qualche minuto, la cerimonia del Premio Drago d’Oro e con essa il Drago d’Oro Italiano.
Per chi non lo sapesse, il “Drago d’Oro Italiano” è la sezione del Premio Drago d’Oro dedicata alle eccellenze italiane in campo videoludico.

Vediamo subito i vincitori della sezione internazionale:

  • Videogioco dell’anno (pubblico): The Witcher 3 – Wild Hunt

  • Videogioco dell’anno (critica): The Witcher 3 – Wild Huntdrago d'oro

  • Videogioco più venduto del 2016: Fifa 2016

  • Il Miglior Videgioco di Ruolo: The Witcher 3 – Wild Hunt

  • Il Miglior Videogioco Sportivo: Rocket League

  • Miglior Grafica: The Order 1886

  • Miglior Sceneggiatura: Life Is Strange

  • Miglior personaggio: Maxine Caulfield (Life is Strange)

  • Miglior Videogioco per la famiglia: Disney Infinity 3.0

  • Miglior videogioco di strategia: StarCraft II – Legacy of the Void

  • Miglior App, Miglior Videogioco Indie e Videogioco più innovativo: Her Story

  • Miglior Videogioco di Corse: Forza Motorsport 6

  • Miglior Videogioco Azione/Avventura: Batman Arkham Knight

  • Miglior platform: Ori and the blind forest

  • Miglior colonna sonora:  Ori and the blind forest

  • Il premio per il Miglior Videogioco Sparatutto: SPLATOON

  • Miglior Gameplay: Bloodborne

E la sezione italiana:

  • Drago d’Oro Italiano, miglior videogioco italiano: N.E.R.O.

    drago d'oro
    N.E.R.O.
  • Drago d’Oro Italiano, Miglior Game Design: In Verbis Virtus!

    drago d'oro
    In verbis virtus
  • Drago d’Oro Italiano, Miglior Realizzazione Tecnica: RIDE!

  • Drago d’Oro Italiano, Miglior Realizzazione Artistica: N.E.R.O.


Dave

Difficile definire la sua personalità. Appassionato di comunicazione e digitale, l’uomo senza nome di Cosenza, o meglio, “Cos Angeles”, come la chiama lui. L’adorata città è il luogo dove si prodiga in letterarie produzioni quali il servizio di corrispondenza presso alcune testate giornalistiche. Scrive di tutto facendo finta di combattere il crimine come una sorta di Clark Kent ma senza navicella spaziale. Il problema sono i poteri in dote alquanto alternativi: ogni ufficio per cui ha lavorato, chiude per liquidazione qualche anno dopo la sua assunzione. Come i raggi solari per il super-eroe Dc, si ritiene che la linfa vitale che permette la sopravvivenza di quest’uomo siano le frequenti visite in determinati luoghi di implorazione sacra, più comunemente conosciuti come Cinema; passione viscerale che si trascina da quando è un pargoletto desideroso di diventare regista, periodo in cui produce piccoli corti in stop-motion con i modellini dei Power Rangers. Ma non finisce qui; trova anche il tempo di essere un accanito seguace del fitness e della palestra. Infatti, alcuni sostengono che la sua quotidianità sia perennemente condizionata da frequenti pasti proteici, rituali a cui deve sottoporsi ogni 2 ore dal momento in cui è sveglio altrimenti potrebbe trasformarsi in un mandarino vagante. Gioca a D&D, Saga Edition e qualsivoglia gdr cartaceo. Si cimenta nella scrittura di romanzi e testi di vario genere, opere sempre in fase di sviluppo e mai completate. Sarà perchè, nel selvaggio west, va di moda l’hobby del sombrero e lui ne è un grande esper… zZz
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