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Il manifesto de ``Il Bosone - Periodico Nerd``

bosone
Manifesto Nerd: non solo uno stile di vita ma anche consapevolezza

Il Bosone nasce nel 2014 come piattaforma didattica per giovani e “giovani dentro” che si identificano nell’archetipo sociale del Nerd di vecchio stampo.

A cura di appassionati di comunicazione e digitale, il magazine si presenta con un format di informazione umoristica ma non di minor spessore. Gli argomenti spaziano dall’intrattenimento agli approfondimenti su attualità, scienza e cultura generale.

La missione

In una società digitalizzata come la nostra, dove la comunicazione ha subito un cambio di marcia repentino nel giro di un decennio, nonché sbrigliata da qualsiasi forma di autorità intellettuale – esempio che trova il suo massimo grado d’espressione attraverso le nuove frontiere del web – il portale offre un salvagente non da Internet ma dell’uso talvolta sconsiderato, o peggio inconsapevole, che se ne fa.

Troppo spesso, infatti, ci troviamo a nuotare in un mare gremito da realtà ingannevoli – che propinano notizie false o approssimative – per non parlare della massificazione virtuale, elemento che se da un lato ha portato innumerevoli vantaggi, dall’altro trascina con sé i difetti dell’etichetta sociale e della disinformazione.

Il rischio, dunque, è quello di fornire dei modelli di riferimento erronei per gli utenti che nell’era della rivoluzione digitale ci sono nati e molto probabilmente ci cresceranno ancora a lungo. In questo frangente, Il Bosone si aggrappa speranzoso ai valori e alla forza editoriale che ha contraddistinto i tempi in cui l’informazione viaggiava sulle genuine ruote del cartaceo; quando il potere della scelta non era assopito dagli effetti della globalizzazione tecnologica.

Non a caso, il nostro nome è ispirato alle realtà classiche della comunicazione da cui ancora si trae ispirazione. Il Bosone è un titolo che, per struttura, fa l’occhiolino alle testate storiche del nostro panorama giornalistico ma che è anche un chiaro omaggio alla vicenda scientifica più importante, finora, della nostra generazione.

Nel frangente che stiamo vivendo, allora, è necessario cogliere una netta distinzione tra il lato della frontiera che divide i contenuti di reale valore da quella che segue la scia più facile del sensazionalismo e del “tuttologismo” tipico dei social network.

Chi è un Nerd e perché difendere la categoria?

E quale miglior esempio se non quella del diventare garanti della “cultura nerd”, parola il cui significato, nell’ultima decade, ha sofferto uno stupro (intellettuale e semantico) esemplare, passando da sinonimo di “nicchia” fino a diventare, ingiustificatamente, status sociale per stragrande maggioranza degli adolescenti di tutto il mondo.

Ma cosa è veramente un nerd? E’ un etichetta, anche dispregiativa (dall’inglese, Nerd è quello che in Italia viene definito secchione) che a nostro parere nasconde dei concetti performativi molto importanti e che sono condivisi, talvolta inconsapevolmente, da numerose categorie professionali. Solitamente un nerd risponde, in modo molto sintetico, a delle caratteristiche ben precise:

  • l’ossessione verso uno o più interessi che possono spaziare dall’hobbistica alle discipline accademiche
  • la manifestazione senza filtro delle proprie passioni

Ecco, se anche tu ritieni di soddisfare questi elementi ti trovi nel posto giusto.
Vogliamo, infatti, provvedere alla realizzazione di uno spazio dove far confluire le energie e i talenti di una categoria che è stata penalizzata nei suoi sogni e nelle sue aspettative.

Il nostro obiettivo è riabilitare quella che è erroneamente considerata una sottocultura e che rappresenta in realtà un bacino potenzialmente infinito di talenti e idee innovative, troppo spesso stroncate da un mancato riconoscimento artistico-intellettuale.

Per questo, ci auguriamo  di essere spazio culturale e didattico, ma anche fucina di idee e creatività. Lungi dall’additare – ma soprattutto – subire qualsiasi tipo di inutile stereotipazione tipica dell’epoca attuale.

La redazione