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Rappan Athuk: torna il leggendario megadungeon. Anche in lingua italiana!

Il nonno di tutti i megadungeon sbarca nel Bel Paese tramite una campagna Kickstarter

Se siete dei veri sacerdoti del Dio Rana, saprete già di cosa sto parlando. E’ passato più di un anno da quando, a marzo del 2018, Frog God Games ha lanciato il Kickstarter per portare Rappan Athuk, un noto megadungeon, alla quinta edizione di D&D.

Non avete idea di cosa sia? Un po’ di storia. Noto come “il nonno di tutti i megadungeon”, Rappan Athuk è nato negli anni ’70, ai tempi della scatola rossa, la prima edizione di D&D.

Non è stato pubblicato però prima del 2000, ed essendo stato aggiornato nel tempo, non ha fatto che incrementare di dimensioni e Grado di Sfida.

Negli anni, infatti, è stato ulteriormente aggiornato, ingrandito e reso sempre più complesso ed arduo, oltre che dotato di dungeon satelliti e zone limitrofe.

Attualmente, nella sua nuova edizione, il megadungeon è in grado di fornire ad un gruppo di gioco contenuti per un anno e mezzo di sessioni di gioco, che può portare un gruppo di personaggi da livello 1 fino a livello 20… Sempre che sopravvivano alle sfide che il dungeon propone.

Rappan Athuk: non solo manuali

La campagna Kickstarter per la localizzazione italiana di Rappan Athuk, ben studiata da Kaizoku Press (già autore della localizzazione italiana di “i coboldi mangiano i bambini!”) ed approvata da Frog God Games, prevede una vasta gamma di ricompense.

Si parte con il solo manuale, per poi passare ad un set di dadi, una cartellina, una matita ed un journal per appuntarsi tutto riguardo alle proprie avventure nel dungeon.

Inoltre, è possibile ottenere accesso a degli stretch goals, se la campagna dovesse raggiungere un certo budget. Miniature, ad esempio, nonché un atlante delle mappe per il DM, e un misterioso “Bundle of Horror”, dai contenuti per ora sconosciuti.

Per chi è deciso a donare di più, però, Kaizoku non si è fermata qui. Magliette, tazze, ed altri accessori a tema Rappan Athuk, infatti, possono essere ottenuti attraverso le ricompense più alte della campagna. E in fondo, portare sulla schiena una lapide con scritto “Anche io sono morto a Rappan Athuk”, sarà un ottimo modo per annunciare la dipartita del vostro personaggio, qualora non dovesse raggiungere il fondo del sotterraneo.

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