Di questo argomento ne avevamo già parlato, ma ultimamente i sismi sono sempre più frequenti!

Spesso la natura è imprevedibile e terrificante, vista come una punizione divina per tutte le cose che facciamo a questo pianeta, per quanto lo distruggiamo; spesso non riusciamo a dare una risposta alle domande che ci poniamo, del perchè accadono, non ci rendiamo conto neppure a distanza di mesi delle numerose vittime che questi fenomeni causano e ci chiediamo “perchè proprio a noi? Cosa abbiamo fatto di male?”.

Beh se proprio vogliamo essere un pò critici ce lo meritiamo… il detto “se tiri troppo la corda, prima o poi si spezza” è vero!

Un evento che, pur essendo prevedibile grazie ai sismografi, ci mette in ginocchio ed è inarrestabile è il terremoto! E quest’anno alcuni sono stati davvero catastrofici, ma prima di scoprire quali e quando sono accaduti, quali paesi hanno colpito, cerchiamo di capire cos’è innanzitutto un sisma.

Tutti noi almeno una o due volte della nostra carriera scolastica abbiamo studiato Scienze della Terra e quindi i terremoti; per definizione sappiamo che è uno scuotimento della superficie dovuta a onde che provengono da una frattura della crosta terrestre.

sismi
faglie e sismi nel mondo

Ed è vero, questa è una semplice definizione per chiarire in pochissime parole cos’è un sisma ma è un po più complicato di cosi; l’intero Pianeta è percorso da grandi e lunghe fratture chiamate FAGLIE, possiamo considerarle come delle linee di demarcazione che definiscono i confini tra i continenti attuali e di quando erano ancora uniti nella enorme PANGEA.

Ebbene queste rotture della crosta possono avvenire a grandi profondità, parliamo di centinaia di chilometri, ma anche a poche decine e solitamente sono quelle che provocano più danni in superficie.

La potenza dei sismi

Ma la loro potenza non deriva tanto da quanto è profonda la frattura, bensì dalla sua energia; chiariamo questo punto: ogni cosa presenta un’energia, una “forza” interna, così come l’uomo accumula tensione fino a scoppiare lo stesso avviene per il nostro Pianeta.

Le placche tettoniche e quindi le rocce sono soggette a continui movimenti che noi non intercettiamo, non ce ne accorgiamo e accumulano nel corso del tempo della tensione; a seconda di quanto tempo l’ammasso roccioso è rimasto fermo e quindi SOTTO TENSIONE, si ha un accumulo di energia che viene liberata nel momento in cui si ha una rottura della roccia.

Più la roccia sta ferma per tanto tempo, maggiore è l’energia accumulata e di conseguenza tanto più forte sarà la scossa, causando effetti devastanti.

Quest’anno i terremoti nel mondo sono stati molteplici e con una intensità di magnitudo compresa tra 5 e 8; di seguito un elenco approssimativo dei paesi maggiormente colpiti con sismi la cui profondità non supera i 20 km nel corso di quest’anno ( da gennaio ad oggi):

Sismi avvenuti nel 2017, fino a oggi

Gennaio

  • Queen Elizabeth Island, Canada, M 6.2
  • Solomon Island, Papua Nuova Guinea, M 6.5
  • Fiji Islands region, Fiji, M 6.1
  • Cuba, M 6
  • A 3 km da Capitignano, Aquila, Italia, M 5.1. Ben 3 volte nell’arco della stessa giornata con più o meno uguale intensità, tra i 5 e i 5.4 Magnitudo
  • Barete, Aquila, Italia, M 5
  • Nuova Zelanda, M 6.1

Febbraio

  • Turchia, M 5
  • Grecia, M 5
  • Southwestern Pakistan, M 6.5
  • Filippine, M 6.3
  • Mar Ionio Meridionale, M 4.3

Marzo

  • Solomon Islands, M 6.1
  • 20 km a Sud da Zurigo, Svizzera, M 4.7 a 3 km di profondità; Avvertita dalla Lombardia al Piemonte.
  • Isole Near, isole Aleutine, Stati Uniti, M 6.3
  • Grecia, M 5
  • Nord e Centro Iran, M 6.1 a circa 1 km di profondità
  • Repubblica della Botswana, Sud Africa, M 6.6

Aprile

  • Albania, M 5.1
  • Gargano, Puglia, Italia, M 4
  • Isola Mindanao, Filippine, M 6.8, Rischio tsunami al Warning Center
  • Perù, M 6.1
  • Cile, M 6.1 e 6.7
  • Coste Filippine, M 6.9

Maggio

  • Canada, M 6.2 e 6.3
  • Tagikistan, M 6
  • Isole Andreanof, Isole Aleutiane, Stati Uniti, M 6
  • Isola Dodecaneso, Grecie, M 5.2
  • Papua Nuova Guinea, M 6.1
  • Sulawesi, Indonesia, M 6.7

Giugno

  • Egeo, Coste Turche, M 6.4, Izmir (Turchia) maggiormente colpita, Isole Samos e Lesbo (Grecia) fino ad Atene
  • Insole Near, Isole Aleutiane, Stati Uniti, M 6.5
  • Near Coast of Ecuador, M 6
  • Macedonia, M 4.7

Luglio

  • Filippine, M 6.4
  • Bodrum, Turchia, M 6.7 con rischio tsunami
  • Off West Coast, Nuova Zelanda, M 6.4
  • Russia, M 6.4
  • Isola Tonga, M 6
  • Turchia, M 6.7
  • Mauritius Reunions region, M 6
  • Russia, M 7.6
  • Isole Ryukyu, Giappone, M 6
  • Creta, Grecia, M 5.2

Agosto

  • Nord Xinjiang, Cina, M 6.5
  • Gansu, Cina, M 6.3 a 1 Km di profondità
  • Nord isole Ascensione, M 6.4
  • Papua Nuova Guinea, M 6.2
  • Sud Giorgia e Isole Sandwich, M 6.2
  • Nord Korea, M 6.3 a 1 km di profondità. (cause nucleari)

Settembre

  • Coste del Chiapas, Messico, epicentro Golfo di Tehuantepec, M 8.4 con più di 65 replice (cioè scosse secondarie). Allerta tsunami lungo le coste messica (Costa Rica, Guatemala, Honduras, Mexico, El Salvador). Poco più di 10 giorno dopo altra scossa di M 7.1 colpendo Morales, Città del Mexico, Guerrero e Oaxaca, causando più di 300 vittime tra i due terremoti.
  • Off east cost of Honshu, Giappone, M 6.2
  • Nuova Zelanda, M 6

Ottobre

  • Haapai e Fuaamotu, Giappone, M 5 e 6 rispettivamente
  • Isole Balleny, M 6.1
  • Bouvet Islands, M 6.5, 1 Km di profondità
  • Nord Cile, M 6.2

Novembre

  • Isola Tonga, vari terremoti compresi tra M 6 e 6.8
  • Sud-Ovest Africa, M 6.1
  • Nuova Caledonia, M 6.5 e 6.2
  • Seram, Indonesia, vari terremoti con M compreso tra 6 e 6.4
  • Halabja, Iraq – Iran, M 7.3, circa 200 vittime
  • Ivaii, Imoa,  M 6.8
  • Etno, Isola Ascensionale, M 6.3

Questi sono solo alcuni dei terremoti nel mondo accaduti nell’arco del 2017, ma ogni giorno e più volte al giorno la Terra è soggetta a scosse continue di piccole intensità.

Le vittime sono tantissime a causa di questo fenomeno naturale e altrettanti i feriti.

https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto
sismi nel mondo
(In foto vi sono le zone contrassegnate da colori diversi, dal bianco/verde che indica le zone a basso rischio fino al rosso/marrone che sono quelle più a rischio)

Se non sono le scosse a causare morte, lo sono le conseguenze che esse portano; valanghe di neve sulle zone montane, valanghe di fango, liquefazione del suolo (quando il suolo è sottoposto a pressione e vibrazione perdendo temporaneamente e improvvisamente resistenza e si comporta come un liquido).

Disastrosi e devastanti sono le esplosioni nucleari, la cui energia è tale da essere paragonata a un sisma di grande intensità, distruggendo ogni cosa intorno a essa in un raggio di azione concentrico, ciò vuol dire che quella energia si espande in tutte le direzioni con uguale intensità.

Queste possono essere esplose sia nel sottosuolo simulando quindi un sisma a pochissimi Km di profondità (come è scritto in dettaglio in uno dei terremoti sopra elencati), oppure in superficie.

Alcuni eventi in particolare sono ricordati per la grande intensità che hanno avuto e le vittime che hanno riportati; parliamo del:

  • 28 Luglio 1883 a Casamicciolia ad Ischia il cui sisma ha avuto una magnitudo di 5.8 causando 2313 vittime, tra cui la famiglia del filosofo Benedetto Croce che aveva 17 anni;
  • 19 Settembre 1985 in Messico con magnitudo 8.1 con epicentro nell’Oceano Pacifico a 350 Km di distanza da Città del Messico causando 10.000 vittime;
  • 28 Dicembre 1908 nello Stretto di Messina che causò un maremoto di circa 13 metri che si abbattè anche sulle coste calabre;
  • l’esplosione del vulcano Santorini nel 1628 a.C. con uno tsunami di 9 metri che devastò le isole mediterranee, portando forse alla fine dell’età Minoica;
  • agosto 1883 a Krakatoa, Indonesia, un’eruzione vulcanica che fu avvertita anche ad Alice Springs in Australia, generando uno tsunami che portò 36.000 morti.

Insomma gli eventi e le vittime sono state tantissime, alcune peggio delle altre ma che ci fanno riflettere molto sulla potenza che hanno i terremoti.

Le norme anti-sismiche, come prevenire i sismi

Tuttavia vi sono delle norme apposite da seguire che fanno la differenza e salvano la vita di tantissime persone, le NORME ANTI-SISMICHE.

Nelle scuole, nelle fabbriche e in qualsiasi struttura vengono fatte queste prove proprio per preparare la popolazione a simili eventi e ridurre al minimo il peggio.

Il Giappone viene preso sempre come esempio per le tue norme contro i terremoti, i palazzi oscillano ma non crollano quando si verifica un sisma, eppure lì l’intensità arriva a magnitudo 8 e superiore.

Paura a parte, se impariamo innanzitutto a rispettare la natura e ad affrontare al meglio i suoi, come li definisco io, “scatti di ira”, potremmo convivere con essa e questo è un aspetto importantissimo che dovremmo tutti considerare.

Chiudo questo argomento con una citazione di uno scienziato famoso, che con una singola riflessione ci fa comprendere il nostro pianeta:

La terra, simbolo stesso di solidità, può muoversi sotto i nostri piedi come una sottile pellicola su un liquido.

cit. – Charles Darwin