Sono solo passati quarantotto anni da quando l’uomo ha messo per la prima volta piede sulla Luna; esordendo con la frase sopracitata. In meno di cinquant’anni siamo stati in grado di raggiungere vette inaspettate: abbiamo macchine elettriche, sono in fase di test le macchine dalla guida automatica, presto vedremo il primo taxi elettrico volante (progetto Vahana in via di sviluppo dal Team Californiano Airbus),e forse fra un po’ avremo a che fare con i primi computer quantistici. Ma ora, parliamo di teletrasporto:

teletrasporto quantistico

E la prima prova di forza, signori e signore, la vince la Cina. Sì, avete sentito bene: LA CINA! Lo stesso stato dove mangiano i cani, dove fanno cucire i palloni alle scimmie, e combattono le guerre a colpi di KungFu e Tai-Chi Chuan. Lo stesso stato che tanti additano come primitivo e disumano, ma che in pochi conoscono realmente. Ignoranza? Disinformazione? Chissenefrega! I nostri amici Cinesi hanno superato una delle prove più fantascientifiche di sempre: il Teletrasporto!

La scorsa estate, dalla base di Jiuquan, nel deserto del Gobi, è stato lanciato Micius: non un gatto, ma un satellite sviluppato per le comunicazioni quantistiche che orbita a 500 chilometri di altezza.

Fermi, fermi! Lo so che siete rimasti affascinati e rapiti dalla parola teletrasporto, ma facciamo un po’ di chiarezza: il teletrasporto quantistico non ha nulla a che vedere, per il momento, con quello fisico che siamo abituati a vedere nella materializzazione di Harry Potter, o nel film Jumper.

Andiamo per gradi. La quantistica (chiamata meccanica, fisica, o teoria dei quanti) è la materia che studia il comportamento della materia – pardon per il gioco di parole -, della radiazione, e delle reciproche interazioni.

Per questo esperimento sono state utilizzate due particelle “gemelle” di fotoni (particelle di cui è composta la luce). Una è stata inviata al satellite Micius, mentre l’altra è rimasta sul nostro amato pianeta Terra. In seguito è stato sfruttato l’entanglement, ovvero, l’intreccio che lega le due particelle in un rapporto intimo e sentimentale. Ciò che accade ad una si riflette in modo istantaneo su l’altra; anche se divise da lunghe distanze.

Quello che gli scienziati cinesi hanno fatto, nello specifico, è stato effettuare una misura sulla particella fotonica rimasta sulla Terra che, con successo, si è proiettata istantaneamente su quella inviata nello spazio. Parliamo quindi di un Teletrasporto di informazioni.

Questi fenomeni sono misurati su accurate scale statistiche. Molte particelle, superando la nostra barriera atmosferica, perdono le loro proprietà di entanglement. Quindi il fenomeno è stato verificato su una scala di 911 coppie di fotoni per un lasso di tempo di 32 giorni.

Gli scienziati definiscono questo: “un grande passo per le comunicazioni Internet”. Immaginate di avere ogni informazione a portata di mano in un lasso di tempo pari a 0, non è forse magnifico?

E chissà, forse l’evoluzione di questi studi potranno portarci più in là verso il teletrasporto fisico!

Per ora è tutto! Huston, a voi la linea!